Tracciabilità ed evasione fiscale
11 Novembre 2006, scritto da Matteo
Si è discusso molto in questo periodo, e se ne sta discutendo in Parlamento in periodo di Legge Finanziaria, della norma che prevede l’obbligo di pagare le prestazioni professionali oltre i 100 euro con metodi tracciabili. Niente più contanti quindi, via a bonifici, bancomat, carte di credito e assegni.
Perché tutto questo? Per combattere l’evasione fiscale, in un mondo perfetto. A vantaggio di banche e società emittenti delle carte di credito, nella realtà. I prezzi naturalmente aumenteranno, per far fronte alle nuove spese che i professionisti dovranno affrontare per adeguarsi alle norme (attrezzature per accettare pagamenti bancomat, commissioni sui pagamenti ricevuti con carta di credito) e a pagare saranno i soliti onesti che fanno le cose in regola.
Tutto verrà però bilanciato, in qualche modo, con il maggiore gettito fiscale, no? No, perchè chi vorrà pagare “a nero” continuerà tranquillamente a usare il contante, in barba alle tasse e alla tracciabilità.
E’ veramente così difficile pensare alla possibilità per il cliente finale di scaricare in qualche modo dalle tasse le spese sostenute per le prestazioni professionali (e già che ci siamo, anche per gli affitti, magari…)? In questo modo sarebbe il consumatore stesso ad avere convenienza nel richiedere una regolare ricevuta e a far pagare le tasse al professionista/locatore. No, è decisamente troppo difficile ![]()
Ti è piaciuto l'articolo, eh? OFFRIMI UNA BIRRA! (è sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)
Articoli consigliati...
- Paypal Secure Card: una carta di credito virtuale in collaborazione con Mastercard
- Usare MySQL come filesystem grazie a FUSE
- Il web sociale scavalca le banche: con Zopa si presta e ottiene denaro secondo le regole del web 2.0
- Detassazione degli straordinari: una pessima idea?
- Liberarsi dalla pubblicità e velocizzare la navigazione con Firefox, AdBlock Plus e FlashBlock























Sono stanco si pagare più tasse…comunisti andate a lavorare!