Si è concluso da poco l’Ubuntu Developer Summit 2006 e leggo brutte notizie al riguardo. Pare che dalla prossima versione (Festy Fawn) potrebbe essere abbandonato il supporto per l’architettura PPC, ovvero anche per il mio amato iBook G4. Le fonti ufficiali escludono fortunatamente l’abbandono completo dell’architettura; in caso di abbandono “parziale”, la prossima versione PPC di Ubuntu potrebbe esistere solamente in versione server o potrebbe diventare un port supportato esclusivamente dalla comunità.
L’abbandono dell’architettura PPC da parte di Apple sembra essere un fattore determinante in questa situazione. Apple infatti era il principale produttore di sistemi PPC ad uso desktop. Con il passare del tempo questi diventeranno sempre più vecchi e progressivamente abbandonati, favorendo anche la riduzione dei supporto da parte delle distribuzioni linux, Ubuntu compresa. Fortunatamente la buona vecchia Dapper funziona molto bene sull’iBook e sarà supportata ufficialmente fino ai primi mesi del 2009. Per quel giorno, suppongo che l’iBook avrà completato degnamente il suo ciclo di vita e sarà ora di passare ad altro.
Non è stata ancora presa una decisione ufficiale e sono in corso numerose discussioni sui forum dedicati a Ubuntu, ma la notizia, prevedibile vista l’evoluzione dell’architettura PPC sui sistemi desktop dopo l’abbandono di Apple, mi rattrista un po’. Significa che, oltre al plugin Flash che ormai ho rinunciato ad avere, potrei non vedere mai Java girare sul piccolo iBook, anche ora che Sun sta rilasciando i sorgenti come software libero. Peccato, veramente un peccato.




La notizia non è certo bella, anche se purtroppo prevedibile (prima o poi). Però non vuol dire la fine di tutto: su Debian, ad esempio, l’architettura PPC è ancora ben sviluppata e non si parla per ora di riqualificazione (come è avvenuto, ad esempio, per l’ormai vetusta m68k).
Penso proprio che una versione di Java/LinuxPPC ci sarà
Tra l’altro PPC non è sinonimo di Apple. io gestsco un IBM eServer ppc64 sul quale c’è una gentoo al bacio. PS JAVA c’è anche in versione IBM.
Saluti.
La notizia è triste alla fine ubuntu è come debian solo un pò piu comoda…Si ripassera a debian.
Dopo le gioie degli ultimi kernel che hanno migliorato le prestazioni del mio ibook questo articolo mi intristisce…
Ma tanto la apple se ne pentirà di essere passata ad intel visto le figuracce che sta facendo …
W l’ibook
Pingback: Matteo Moro » Blog Archive » Ubuntu declassa ufficialmente la versione PPC