Adattatori Powerline NetGear XE-104
8 Dicembre 2006, scritto da Matteo
Un po’ di tempo fa, in casa, è sorta la necessità di portare la rete in una camera che ai tempi non era stata cablata. Le soluzioni possibili erano fondamentalmente tre:
- bucare ancora un po’ di pareti e portare i cavi CAT5;
- sperare che il segnale della Fonera (messa nell’angolo opposto della casa) arrivasse fino lì;
- provare un paio di adattatori powerline.
La soluzione 1 è ovviamente ottimale dal punto di vista dell’affidabilità e delle prestazioni, ma nessuno in casa aveva voglia di bucare di nuovo le pareti per far passare altri cavi. L’idea del wifi non sarebbe stata male ma, a parte la mia cronica diffidenza verso le trasmissioni senza fili, avrebbe richiesto l’acquisto e la configurazione (da parte mia, ovviamente) di schede wifi e altre minchiatelle, oltre alla potenziale instabilità della connessione e al fatto che la Fonera sta bene dov’è adesso, per darmi connettività estiva in giardino. ![]()
Alla fine ho deciso per gli adattatori powerline. Installazione semplice, connessione teoricamente stabile, prestazioni accettabili. Come prima cosa ho dato un’occhiata a Kelkoo (usando “powerline” come chiave di ricerca) per farmi un’idea dei prodotti disponibili in giro e delle loro caratteristiche. Le tipologie di adattatori che ho trovato sono state tre: 14Mbit, 85Mbit e 200Mbit. Considerato che le prestazioni effettive sarebbero state sicuramente inferiori a quelle dichiarate, ho scartato a priori quelli a 14Mbit. Visti poi i prezzi (e le mie necessità) ho scartato anche quelli a 200Mbit.
Nella fascia degli 85Mbit ho scelto i NetGear XE-104, dotati ognuno di uno switch 10/100Mbit a 4 porte. La scelta è dovuta principalmente a due fattori: la qualità (per quanto ne so) dei prodotti NetGear e il fatto che, a parità di produttore, costavano poco più del modello a una sola porta ethernet. Onde evitare un domani di collegarci degli switch in cascata ho quindi deciso di prendere direttamente quelli con lo switch integrato.
Prima dell’acquisto avevo provato a cercare dei test in rete per risolvere alcuni dubbi (le prestazioni come sono rispetto a quelle dichiarate? Funzioneranno dietro un UPS o no?) ma non ho trovato niente di significativo. Per questo ho deciso di pubblicare qui i risultati delle mie piccole prove casalinghe, magari torneranno utili a qualcuno.
Ordinati su CHL e arrivati a casa nel giro di un paio di giorni per un totale di 180 euro spedizione compresa, per prima cosa ho fatto una prova rapida per verificare che funzionassero. Poi, visto che era tutto a posto, la pigrizia ha preso il sopravvento e li ho lasciati fermi per una decina di giorni finchè oggi, approfittando della giornata di festa, ho deciso di fare un po’ di prove ![]()
Gli scenari di test che ho realizzato sono tre e si differenziano per la distanza (intesa come metri di cavi elettrici e interferenze sui cavi stessi) fra i due adattatori. In ognuno dei tre scenari il test è stato effettuato sia con gli adattatori collegati direttamente alla rete elettrica sia collegandone uno sotto UPS, per verificare la differenza di prestazioni indotta dall’UPS. Per le prove ho effettuato un trasferimento FTP di una file da 689Mb fra il mio PC fisso (Athlon XP 2000, 768Mb di RAM, Ubuntu 6.10 Edgy Eft, PureFTPd) e il portatile (iBook G4, 768Mb di RAM, Ubuntu 6.06 Dapper Drake, gFTP).
SCENARIO 1
Adattatori collegati a due prese di corrente diverse all’interno della stessa stanza. I fattori di interferenza possibili sulla linea sono dati dall’alimentazione dei PC e del televisore. La velocità ottenuta è di 2157kB/s (circa 16Mbit), che si riduce a 1551kB/s (circa 12Mbit, -28,09%) se uno dei due adattatori è sotto UPS.
SCENARIO 2
Adattatori collegati alle prese di rete di due stanze adiacenti. I fattori di interferenza possibili sono gli apparecchi collegati nella prima stanza e il congelatore di grosse dimensioni collegato nella seconda stanza, sulla stessa presa tripla a cui è collegato il secondo adattatore. La velocità ottenuta è di 1869kB/s (circa 14Mbit), che si riduce a 1450kB/s (circa 11Mbit, -22,42%) se uno dei due adattatori è sotto UPS.
SCENARIO 3
Adattatori collegati alle prese di due stanze diverse su due piani diversi. Questa è la situazione in cui li utilizzerò realmente, quindi dal mio punto di vista è anche la più interessante. Entrambi gli adattatori sono collegati direttamente alla rete elettrica, senza passare per moltiplicatori o schifezze di questo genere. Le interferenze possibili sono però costituite da qualunque apparecchiatura collegata all’impianto di casa. La velocità ottenuta è di 1142kB/s (circa 9Mbit), che si riduce a 1104kB/s (circa 11Mbit, -3,33%) se uno dei due adattatori è sotto UPS.
CONCLUSIONI
Concludendo, mi aspettavo fin dall’inizio che le prestazioni reali fossero ben lontane dal dichiarato, quindi ho fatto bene ad acquistare un modello teoricamente sovradimensionato rispetto alle mie esigenze. Ho notato con piacere anche che gli adattatori funzionano sotto UPS. In condizioni ottimali (poca distanza e pochi disturbi) l’UPS introduce una differenza di prestazioni notevole. Differenza che cala all’aumentare della distanza e dei possibili disturbi sulla linea elettrica, essendo probabilmente “compensata” da questi ultimi.
Tutto sommato, quindi posso dire che si tratta di un buon acquisto, di semplice installazione e per ora ben funzionante. Un’ottima alternativa, anche se non proprio economica, per evitare di bucare le pareti di casa e allo stesso tempo “proteggersi” dalle maligne onde elettromagnetiche del wifi e relative complicazioni di configurazione.
La rete casalinga, a questo punto, è strutturata in questo modo:















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Mai sentito parlare dei Devolo. Sono molto + cari ma hanno prestazioni molto superiori!
Ultimamente ho anche messo su due netgear … ed anch’io mi sono accorto di quanto le prestazioni siano lontane dal teorico
@Fed7:
Avevo visto il modello HighSpeed Ethernet, il cui prezzo consigliato è di 79,90 euro, ma sui negozi online “consigliati” (Misco ed Essedi) non ne ho trovato traccia. I prezzi non mi sembrano più alti dei Netgear, ma non avendoli trovati e non conoscendo la marca mi sono orientato su Netgear.
Come dicevo nell’articolo, poi, non ho trovato in rete nessun test “reale” di questo tipo di apparecchi. Se ne hai a disposizione, potresti fare qualche prova di velocità indicando le “condizioni” in cui sono utilizzati?
Io ho preso questi Logic3, a 14 Mbit (presi su ebay, nuovi, 50 euro la coppia) e hanno le prestazioni dei tuoi netgear da 85MBit :-p
Powerline-Adapter Logic3
Obiettivamente trovarli senza conoscerne il nome è quasi impossibile cmq, non li vende nessuno
@Zorro:
Interessante. Ti chiedo una cortesia, riusciresti a fare un test delle prestazioni (magari trasferendo un grosso file in FTP) indicando la posizione in cui sono installati (stanze adiacenti, stanze su piani diversi) e le possibili interferenze (prese multiple, elettrodomestici sulla linea).
Se vengono fuori un po’ di prove di prodotti diversi magari fra un po’ scrivo un post “comparativo” che può tornare utile a chi dovesse acquistare apparecchiature di questo genere.
grazie.
Matteo
ehi ma stiamo parlando di camera mia per caso?
baci..
Stiamo parlando di quella stanza che occasionalmente viene utilizzata come camera tua, per la precisione
ma questi powerline funzionano anche se attaccati a linee diverse??? mi spiego: un solo contatore enel, ma diversi salvavita che mi dividono l’impianto di casa in zone. Attaccando uno in una zona e uno in un altra, funzionano ugualmente??
Grazie a chi mi risponde,
Umberto
@umberto:
>
> ma questi powerline funzionano anche se attaccati a linee
> diverse??? mi spiego: un solo contatore enel, ma diversi
> salvavita che mi dividono l’impianto di casa in zone.
> Attaccando uno in una zona e uno in un altra, funzionano
> ugualmente??
>
Guarda, so per certo che non funzionano attraverso il contatore (ovvero per collegare due impianti elettrici distinti). Per il discorso dei salvavita a occhio penso che possano funzionare, avendo funzionato attraverso il gruppo di continuità.
Ammesso che funzionino, non so come potrebbero essere le prestazioni per via dei “disturbi” indotti dai salvavita.
Come per gli altri commenti, se qualcuno ha fatto delle prove le scriva, che sono sicuramente più utili del marketing dei produttori.
questi commenti che lasciate sono troppo tecnici..
mah! vi lascio alle vostre discussioni da informatici.. quanto torno ti raccontero’ le disavventure del nostro ESPERTISSIMO informatico.. disastro.. baci
Ho già paura
@umberto:
Dunque:
per i benchmark ora non ho tempo, vedo se riesco a farli prossimamente, c’è anche un software apposito in dotazione per misurare la velocità
@Zorro:
Grazie per le prove, per quanto riguarda i test, non prenderlo troppo come un impegno eh, solo se trovi il tempo di farle.
Mi sono permesso di “sistemare” il commento
Personalmente preferisco un classico trasferimento FTP alle utility fornite, sono sempre malfidente…
Ciao a tutti.
Avrei necessità di diffondere l’adsl dal garage in un paio di camere abbastanza distanti tra loro poste al primo piano. Vorrei inoltre che il segnale trasportato nelle camere fosse irradiato in wi-fi.
Pensavo di sfruttare un home plug ethernet in garage e un paio di home plug wireless, uno in ogni camera…soluzione possibile?Due home plug wireless potrebbero coesistere con uno stesso adattatore ethernet?
@Nicola:
Fra i prodotti Netgear esiste il modello WGX102 (54Mbps Powerline Wireless Access Point). Nella scheda del prodotto però dicono di usarlo insieme all’adattatore powerline XE102, la cui velocità di dichiarata è di 14Mbit (quella reale non saprei, ma se e’ in proporzione ai modelli da 85Mbit dovrebbe stare intorno ai 2Mbit). Sufficiente per condividere una connessione ADSL in modo decente, decisamente scarsa se intendi scambiare file di grosse dimensioni fra i PC collegati.
Per quanto riguarda l’utilizzo di piu’ adattatori powerline wifi insieme a uno ethernet, penso che non dovrebbero esserci problemi, visto che nella scheda dell’XE102 si parla di “usare fino a 5 di queste unità per connettere PC, console giochi, Internet Radio e altri apparecchi alla connessione a banda larga della vostra casa“. Non dicono esplicitamente che gli adattatori collegati possano essere wifi, ma penso che funzioni.
Come sempre, se decidi di fare l’acquisto (e naturalmente se hai tempo/voglia) fai qualche test reale delle prestazioni, per informazione di tutti.
Informazioni molto interessanti, grazie a tutti. Appena avro’ realizzato il mio progetto, provero’ anch’io a descriverlo…
Ciao a tutti.
Per chi non lo sapesse esiste anche un prodotto italian: Atlantis land forse più caro di tutti gli altri
dalle specifiche dovrebbe essere migliore di netgear e devolo
Salve a tutti scusate se mi intrometto in questo blog, ma sto cercando informazioni…io ho 2 powerline che uso da un annetto ormai,senza mai problemi, su due piani diversi, salvavita diversi ma stesso contatore. TUtto ok, contentissimo, peccato che da due giorni a questa parte mi compaia la simpatica notifica “connettività limitata o assente”. Allora, ho provato a spostarmi a casa di mio fratello ( secondo piano, che ha il router e il powerline che entra nella rete), e da casa sua no problem. Piano terra, da me, basta. MI chiedo, nella mia ignoranza tecnica, se possa essere semplicemente un problema di potenza del segnale ma dovuto a cosa? come mai di punto in bianco? POtrebbe magari essere il mio powerline ormai andato che non recepisce più segnali bassi? Però mi sa strano…mi vede connesso, vede la rete, ma da connettività limitata o assente, quindi niente internet, posta elettronica ecc ecc, nè sotto windows nè sotto linux (ho pensato anche che fors e ho combinato qualche pasticcio di configurazione….) se qualcuno sa aiutarmi, grazie mille! ciao
@Francesco:
Come dice il banner in alto a destra: “questo blog non è un essemmesse”. Usiamo la punteggiatura, che altrimenti non si capisce una minchia, e infatti non ho capito una minchia delle prove che hai fatto. L’unica cosa che mi è chiara è che da un momento all’altro hai problemi con due adattatori powerline.
Detto questo:
Spiegati meglio, già è difficile formulare “diagnosi”, figuriamoci poi quando è necessaria la sfera di cristallo…
Ciao grazie per l’interesse e scusa per la poca chiarezza ma ho cercato di essere un po’ sintetico…e ho usato la punteggiatura! va be… torniamo al problema:
allora, abbiamo in tutto due powerline, uno collegato al router, che “entra” nella rete elettrica (al secondo piano) e il mio che “esce” ed arriva al mio pc (piano terra). Ha cominciato a darmi la notifica di connettività assente o limitata in un paio di momenti, fino a diventare una condizione fissa. Vedo la rete, ma niente navigazione. Allora ho provato a trasferire il mio PC con il mio powerline al secondo piano, nell’appartamento dove c’è quello “in entrata”, mi sono collegato ad un’altra presa elettrica e li funziona tutto perfettamente. Quindi temo che il problema sia proprio nella rete. Si tratta di una casa vecchia, quindi l’impianto elettrico può non essere un gioiello… non mi pare ci sia nulla di nuovo inserito, controllo agli altri piani. La cosa strana è che ha dato questo problema per un paio di giorni a intermittenza, poi appunto non ha più funzionato del tutto…
se sapete darmi qualche suggerimento, grazie mille. Spero di essere stato più chiaro stavolta…Grazie mille ciaoo
@francesco:
Infatti, se i due powerline funzionano su due prese “vicine”, il problema non è un malfunzionamento dell’apparato. Si tratta quindi di disturbi nell’impianto elettrico. Oltre a nuovi elettrodomestici collegati, non saprei dirti cosa può fare interferenza, ma non c’è dubbio che il problema sia proprio nella rete elettrica.
Eh si… beh ieri per un po’ ha funzionato benissimo, come aveva sempre fatto, poi dopo 1 ora mi sono collegato e ancora nulla, per tutto il giorno, e nemmeno stamattina…che rottura… eppure tutte e 3 le lucine sono accese, tuttavia non riesce a acquisire indirizzo di rete. Boh. Va be provo a staccare uno a uno tutti gli elettrodomestici e vedere se cambia qualcosa. Grazie comunque! ciao! !
Scusate se m’intrometto anche io.
Sto per prendere anche io adattatori del genere e volevo capire se la differenza la fanno loro o comunque la rete elettrica che piu di tanto non riesce a fare? Cioè secondo voi, un adattatore da 85mbps va a 10mbps allora anche uno da 14mbps riesce a dare quel valore?
Covavo una serpe in seno! Ho scoperto cosa creava disturbi alla rete… una cosa che è sempre collegata non lontano dal mio portatile, ovvero la sua stessa alimentazione… il cavo è rovinato (infatti aveva già subito una riparazione, ma adesso sta cedendo nuovamente) e disturba il powerline. Avrei potuto mettermi a staccare lavatrici e microonde a tutto spiano… e invece, è bastato collegarmi quasi casualmente solo con l’alimentazione a batteria e tutto è tornato a fluire come sempre. Riattaccando l’alimentatore, ecco che ricominciano i guai! Mi sono sentito un po’ pollo per non averci pensato prima, ma soddisfatto di aver trovato la causa dei miei guai… grazie comunque! e complimenti per il blog.
ciao
Scusate, la domanda forse scontata per alcuni.
Ma cosa bisogna avere per utilizzare l’ADSL con la powerline?
Premetto che nel mio appartamento ho il contatore digitale.
Mi chiedo se per navigare sia sufficiente un adattore e un modem specifico.
Grazie a tutti.
Dimenticavo! Io non ho linea telefonica e stavo valutando questa tecnologia.
@Alessandro:
Questi adattatori non servono per collegarti a Internet. Ti permettono semplicemente di creare una LAN utilizzando come mezzo trasmissivo la rete elettrica anzichè un classico cablaggio ethernet o la tecnologia wifi. E’ come avere uno switch “distribuito” in più stanze, per semplificare.
Dai un’occhiata allo schema della mia rete casalinga, presente all’interno dell’articolo.
Ciao, se ti interessa qui (http://pabloj.blogspot.com/2007/01/powerline-good-bad-and-ugly.html) trovi un post con un benchmark di due adattatori Philips
@Anonimo:
Ottimo, grazie
Salve !! innanzitutto complimenti per il Blog !!
Volevo sapere se era indispensabile avere un router o basta solo il modem ??
Grazie !!
@Paolo:
Immagina questi adattatori come uno switch “distribuito”. Le porte degli adattatori sono concettualmente come le porte di uno switch.
ciao.
Matteo
Ciao a tutti ragazzi! avrei un quesito da porvi! io posseggo una coppia di powerline marca Philips da 14 Mbit che vanno benissimo. Ne Vorrei aggiungere un altro paio per coprire altre due stanze. Posso comprarli di un’altra marca??? e questi ultimi potranno interagire con gli altri? Grazie
Ho comprato oggi due XE103 Netgear (avevo già avuto in prestito un XE104+un XE103). Tutto funziona. Non ho ancora fatto grandi test di velocità, comunque, per fare un esempio, Skype si scarica a più di 600 KB/s.
Invece secondo http://www.speedtest.net, vado a 600 kB/s sul PC connesso direttamente e un po’ più di 200 su quello su Netgear.
Nota: in rete adesso si trovano gli Atlantis-land a 76 Euro su Monclick, Epto e altri. Io francamente non ho voluto rischiare, perché non ho visto nessuna prova degli Atlantis, mentre i Netgear li avevo provati. Ho speso quasi il doppio con Netgear, ma come dico son mesi che cerco di mettere in rete quel PC e non sono andato sul sicuro.
Comunquo per quel che ho visto gli Atlantis (italiani) hanno di buono 36 mesi di garanzia e la sostituzione senza spese.
Per la cronaca Pixmania vende la coppia di Netgear a 78 Euro + spedizione (quasi metà di quel che costano altrove), ma Pixmania ha commenti un po’ troppo “vari” da parte dei clienti (riguardo a tempi e garanzie).
Ciao a tutti,
ho seguito con molto piacere la discussione, e devo dire che dopo tanto pellegrinare in rete, questa è la più completa e ferrata in materia.
Purtroppo anche io ho una certa allergia alle reti senza fili, dico purtroppo perchè con una rete wireless risolverei in un baleno tutti i miei problemi.
Comunque tornando al motivo della mia visita, sono a richiedere il vostro aiuto per risolvere questo problema:
ho acquistato una coppia di powerline della trust da 85 e devo dire che mi trovo veramente bene, navigo e scarico tranquillamete a piena banda (quando la rete ADSL me lo permette) e non ho avuto alcun problema di configurazione. Ho un computer in casa con Win XPsp2 e Ubuntu 7.10 e uno in garage, dove lavoro per hobby i materiali compositi, con Xubuntu 7.10 così tra una fornata e l’altra mi diverto a navigaere in rete.
Ovviamente avendo solo due powerline uno lo devo sempre staccare dal pc in casa e portarlo giù così non posso collegarmi a internet contemporaneamente con tutti e due i pc, e condividere files.
Ora vorrei sapere se acquisto un altro adattatore posso collegarmi a internet con tutti e due i pc sotto linux in particolare, visto che i drivers forniti dalla casa sono solo per ambienti Windows, e se si devo acquistare un router?
Adesso accedo alla rete con il modem fastweb.
Accetto anche links.
Grazie.
@max71:
Per quanto riguarda i “drivers”, almeno sui Netgear che ho io, si tratta solo di un programma da eseguire una tantum per abilitare la cifratura delle connessioni fra gli adattatori. Non è necessario per l’utilizzo e non influisce sul funzionamento con Linux.
Per il problema della condivisione della connessione, spero di aver capito il problema: utilizzi la connessione con un modem con cui, a seconda dei casi, colleghi uno o l’altro PC. Per navigare contemporaneamente da entrambi devi dotarti di un router, o condividere la connettività di uno dei due pc (trasformandolo in un router, alla fin fine). Se invece il problema è solo quello di utilizzare un terzo adattatore powerline insieme agli altri due, penso che la cosa funzioni in modo trasparente, ma non ho mai fatto prove in questo senso.
Matteo:
Leggendo la discussione hai scritto che ogni adattatore funziona come la una porta di uno switch quindi il problema switch sarebbe superato, ma secondo te i vari adattatori si auto gestiscono “swicciando” (scusa il neologismo) da soli?
Comunque come mi consiglieresti di configurare la rete per la condivisione dei dati fra pc sotto Windows-Linux e sotto Linux-Linux?
Hai anche qualche modello di router da consigliarmi?
Ho finito con le domande!
Grazie
Ciao
@max71:
Per la mia esperienza si, gli adattatori si gestiscono in autonomia. Dovrei acquistarne un terzo per verificare la situazione, ma suppongo che non cambi nulla. Gli adattatori dovrebbero continuare a funzionare come uno “switch distribuito”.
Per quanto riguarda la condivisione di dati linux/windows e linux/linux, puoi leggere le tonnellate di documentazione esistente su Samba. E’ quello che fa per te.
Sui router, mi orienterei su Zyxel o Linksys, se non altro perchè sono le succursali economiche di Cisco Systems. Su modelli particolari non saprei, ma come marche mi orienterei su queste due.
Ok ragazzo grazie della dritta.
Mi attrezzo, faccio qualche ricerca, qualche prova e ti faccio sapere.
Comunque a conti fatti la soluzione dei powerlines è sicuramente una fra le migliori nonché fra le più versatili per installare una rete domestica, se poi teniamo presente che ci evitiamo un ulteriore inquinamento elettromagnetico…….
Trasforma una qualsiasi presa a 220V in una presa di rete.
Ciao
Ciao,
ottimo articolo e ottimi commenti. Ora però mi viene una domanda:
Ammettendo di trovarci nella situazione di avere più di una lan , (192.168.1.0 + 192.168.2.0) => la rete elettrica, lavorerebbe come uno Switch o Come un Hub? Intendo: Un utente di una rete , potrebbe mai spuffare un utente di un’altra?
Ciao Daniele
@Daniele:
Non ho fatto prove di questo tipo, ma immagino si comportino come hub. D’altra parte sono pensati per reti domestiche, in cui la presenza di più di una sottorete è un evento abbastanza raro.
Grazie matteo,
Purtroppo era il mio stesso sentimento!! Se magari un giorno ti viene la briga di provare visto che li hai gia’ comprati, facci sapere! la mia idea ( domestica per l’appunto ) era di applicarli ad ipcop.org => ma se poi tutto si incasina nella rete elettrica che me ne faccio?
Saluti e Salute,
Ciao Daniele.
Salve, sono interessato al sistema powerline per connettere un notebook in casa ma non so come fare…spiego la situazione: al primo piano ho modem alice per adsl collegato a un PC.
vorrei collegare al piano di sopra un notebook per navigare in internet non contemporaneamente al PC sottostante..domando: oltre al modem devo acquistare router? i powerline come vanno collegati? sono assolutamente un neofita e ringrazio tutti quelli che mi sapranno dare delle spiegazioni, magari in modo semplice..
Salve vorrei sapere se all’interno di uno stesso appartamento possono funzionare adattatori ethernet di marche diverse per esempio due devolo più due netgear grazie.
@angelo:
A occhio direi che dovrebbero funzionare, ma non avendolo provato non posso dirlo con certezza. Se qualcuno ha esperienza in questo genere di situazioni, lo scriva pure.
ciao Matteo,
che piacere aver scoperto questo blog!!
Dunque la mia situazione e’ questa: appartemento su 2 piani, con 2 salvavita separati che “puntano” ad un unico contatore.
Ho due netgear xe102, che si vedono senza problemi quando montati sullo stesso piano..ma non quando separati sui due piani (ovviamente lo scenario che serve a me).
Credo il problema sia l’attenuazione del segnale data da 1) la lunghezza totale dei cavi elettrici e 2) la qualita’ di certe tratte dei cavi (non propriamente recenti).
Hai quanche consiglio da darmi ?
Esiste uno strumento che mi puo’ aiutare nel caso e se no ci sono tool (netgear o di altre marche) che calcolano la lunghezza (stimata) tra i vari adattatori? (quando si vedono ovviamente..)
grazie 1000!!!!
Gianluca
@Gian:
Purtroppo, penso che l’unico strumento a disposizione siano i powerline stessi. Se funzionano è ok, altrimenti no. O perlomeno, se esiste uno strumento che calcoli lunghezza dei cavi e/o attenuazione del segnale, non lo conosco: se lo trovi fammelo sapere, sarebbe un’informazione veramente utile.
Matteo,
Cercando cercando ho trovato qualcosa, sembra interessante ma decisamente non economico:
http://www.aemc.com/products/html/moreinfo.asp?id=1601&dbname=products
ciao e grazie
@Gian:
Sembra più un accessorio da elettricisti che da informatici, ma meglio che niente. Purtroppo segnala solo la lunghezza dei cavi e non eventuali fonti di disturbo, ma effettivamente non è quello il suo compito.
Salve a tutti e complimenti,
qualcuno di voi ha provato a collegare due appartamenti che hanno contatori diversi?
Vorrei connettere due appartamenti adiacenti collegando con un cavo lan due powerline switch posizionati uno sulla linea elettrica del primo appartamento e l’altro sulla linea del secondo appartamento. Fatto questo, aggiungendo altri pl in altri punti dei 2 appartamenti secondo voi si possono vedere tutti i pc collegati alle 2 case?
Grazie
Saluti a tutti
@Stefano:
Non ho provato, ma gli adattatori powerline, per funzionare, devono essere collegati sotto lo stesso contatore. Direi, quindi, che un collegamento del genere non sia possibile. Non in questo modo, almeno.
Non esistono utility per la configurazone delle password che girano sotto ubuntu?
Ciao Pier
@Pier:
Che io sappia, purtroppo no
Moolto interessante.
Una domanda per chi ha svolto dei test: nelle condizioni peggiori, quanti metri di filo ci saranno fra i due adattatori (funzionanti) ?
Io dovrei connettere fra loro casa e garage con una distanza stimata di 70 metri, pensate che ce la faccia ?
Per i meno elettricisti: se le linee elettriche non fanno capo allo stesso contatore, controllare le fasi dei due impianti e poi fare un ‘ponte’ tra i 4 fili ( fase con fase e neutro con neutro) con due condensatori (da alta tensione, valore circa 10.000 pF).
Attenzione: oltre ad essere pericoloso, credo sia illegale (per l’ENEL).