Proviamo questa Feisty “unofficial”

Dopo il pessimismo (giustificato) degli ultimi tempi, mi sono deciso a scaricare la quarta beta di Ubuntu Feisty-Fawn (in versione PPC, e quindi non ufficiale) e a installarla sul mio fido iBook G4.

Già dall’inizio noto qualche sgradevole sorpresa: dopo un avvio apparentemente normale, l’immagine del bootsplash impazzisce. Tutto sembra tornare alla norma all’avvio di X e di Gnome, ma subito mi accorgo che è tutto molto sgranato (non riesco a spiegare bene l’effetto, farei uno screenshot ma l’interfaccia per la configurazione della rete e’ abbastanza scassata e non ho voglia di andare in macchina a prendere la chiavetta USB).

Tralascio questo dettaglio (cercherò di sistemare tutto ad installazione completata, mi sono salvato xorg.conf dalla vecchia e fidata Dapper) e procedo con l’installazione. Noto subito con piacere che la tastiera viene riconosciuta correttamente, sia indicando “Italy” che “Italy-Macintosh”, ma nella schermata successiva (partizionamento dischi) torna ad essere una tastiera Mac old-style, costringendomi a usare shift per i numeri e a fare acrobazie per via di lettere invertite rispetto alle tastiere normali. Vabbè, sistemerò dopo anche questo…

Il sistema macina un po’, installa il tutto e alla fine mi chiede di riavviare. Premo il pulsante “Riavvia” e anzichè riavviare fa un semplice logout. Vabbè, riavvio io. Inizia a spegnersi e alla fine mi dice di estrarre il CD (che non ha espulso) e premere invio per riavviare il sistema. Premo invio e non succede niente. Vabbè, spengo brutalmente, attendo qualche secondo e accendo il piccolo…

Avvio normale, l’immagine del bootsplash è più bella rispetto a Edgy (e decisamente più bella rispetto a Dapper). Restano i problemi della tastiera, della configurazione di rete e della grafica (che non mi aspettavo si risolvessero magicamente).

Per primo risolviamo il problema della tastiera (che mi infastidisce molto): apriamo un terminale e apriamo il file /etc/X11/xorg.conf (con l’aiuto del nostro fedele amico sudo) con un editor di testo a nostra scelta. Visti i problemi di tastiera ho usato nano al posto del solito vim. Portiamoci alla prima sezione “InputDevice” e impostiamola in questo modo:

Section “InputDevice”
Identifier “Generic Keyboard”
Driver “kbd”
Option “CoreKeyboard”
Option “XkbRules” “xorg”
Option “XkbModel” “pc105″
Option “XkbLayout” “it”
Option “XkbOptions” “lv3:win_switch”
EndSection

Salviamo, usciamo dall’editor, facciamo logout e riavviamo il server X con un bel CTRL-ALT-Backspace. La tastiera a questo punto dovrebbe funzionare e possiamo fare nuovamente login nel sistema.

A questo punto vediamo di configurare la rete. Visto che la simpatica interfaccia presente in System -> Control Panel -> Network non imposta correttamente i parametri nel file /etc/network/interfaces, lo faremo a manina dopo aver impostato i parametri dall’interfaccia. Nel mio caso è stato sufficiente aggiungere “static” in fondo alla riga “iface eth0 inet”, modificandola in questo modo:

iface eth0 inet static

Ora, in piena modalità-Windows, riavviamo il sistema per applicare le modifiche (sarebbe stato sufficiente un bel /etc/init.d/networking restart, ma facciamo un riavvio per verificare che tutto funzioni anche al boot). Al riavvio la rete funzionerà, ma la nuova applet NetworkManager (in alto a destra, vicino all’orologio) indica che c’e’ qualcosa che non va, mentre quando qualcosa non andava diceva che era tutto a posto. Curioso :)

Adesso che la rete funziona, possiamo fare un bell’aggiornamento generale del sistema, in modo da avere le ultime versioni disponibili dei pacchetti installati. Per fare questo, procederemo nel modo più classico previsto da mamma Debian. Tanto per cominciare facciamo una copia di backup del file /etc/apt/sources.list (se mai ce ne fosse bisogno) e modifichiamolo (sempre con l’aiuto del nostro fedele amico sudo) in questo modo:

##
## Repository binari Ubuntu Edgy-Eft
##

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main restricted universe multiverse
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty-updates main restricted universe multiverse
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty-backports main restricted universe multiverse
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu feisty-security main restricted universe multiverse
##
## Debian Multimedia Codecs
##

deb http://www.debian-multimedia.org sid main

Fatto questo, procediamo ad aggiornare le liste dei pacchetti con un bel

sudo apt-get update

Con tutta probabilità ci ritroveremo con un errore relativo alla chiave GPG del repository debian-multimedia.org. Correggiamo dunque il problema come indicato nelle faq del repository stesso e rilanciamo l’aggiornamento delle liste dei pacchetti. A questo punto diciamo al sistema di scaricare tutti gli aggiornamenti necessari con un bel

sudo apt-get -y dist-upgrade –show-upgraded –download-only

La quantità di aggiornamenti da scaricare varia in base all’età del CD che si sta usando. In questo momento, installando dal CD della versione Hurd-4, mi sono trovato con 85Mb di aggiornamenti da scaricare. Lasciamo dunque che il nostro amico APT scarichi il necessario e procediamo all’installazione con

sudo apt-get -y dist-upgrade –show-upgraded

e infine diamo una pulita alla cache dei pacchetti scaricati con

sudo apt-get clean

A questo punto facciamo ancora un riavvio e ci troviamo con la nostra Ubuntu Feisty-Fawn aggiornata alle ultime versioni disponibili. Possiamo quindi procedere all’impostazione della lingua italiana per tutta l’interfaccia, che fino ad ora era un orrendo ibrido fra l’italiano e l’inglese. Apriamo l’utility per l’impostazione della lingua che si trova in System -> Control Center -> Language Support. Dopo aver inserito la password, ci farà presente che manca qualcosa da installare, ma si tratta di componenti necessari per la lingua inglese, quindi rispondiamo tranquillamente “Remind me later“. Selezioniamo ora la lingua italiana e togliamo la selezione dalla lingua inglese. Impostiamo la lingua italiana come “Default Language” e premiamo il pulsante “Ok“. Il sistema provvederà a rimuovere i pacchetti non più necessari relativi alla lingua inglese e a scaricare/installare la localizzazione italiana. Si tratta di diversi megabyte di pacchetti, per cui se la connessione è lenta ci vorrà un po’ di tempo. Al termine dell’installazione, chiudiamo tutte le applicazioni aperte e riavviamo per l’ultima volta il sistema.

Per quanto riguarda il problema della grafica, riscontrato già in versione Live, non sono riuscito a capire da cosa derivi. Una soluzione temporanea è quella di fare login, fare logout e rifare login: a questo punto sembra tutto a posto. Probabilmente si tratta di un bug che spero venga risolto prima del rilascio, anche se resto dubbioso visto che i bug relativi alla sola versione PPC non ritarderanno l’uscita di Feisty.

Restiamo in attesa…

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8 Responses to Proviamo questa Feisty “unofficial”

  1. Anonimo says:

    Sbaglio o le Ubuntu sono ottimizzate per Intel/Amd?
    Se così fosse dovresti usare una debian.
    Antonino.

  2. Trap says:

    @Antonino: ci sono anche le versioni per PPC.

    @Matteo: ho provato ad installare senza successo la Feisty Herd3 su un iMac G4 700 Mhz, mi dava un kernel panic al boot… mi sa che è meglio tentare con la edgy :)

  3. Silian87 says:

    Io uso felicemente una edgy sul mio powerbook G4 aluminium e devo dire che va praticamente tutto fin dall’installazione (cosa che ai tempi di dapper o di altre distro non era cosi’).
    Ma a te edgy dava tutti questi problemi oppure sono entrati con la feisty?

  4. Matteo says:

    @Antonino:
    Ubuntu, almeno fino a Edgy, era distribuita ufficialmente per x86, x64 e PPC. Da Feisty Fawn in poi la versione PPC diventa non ufficiale. Mi riferivo a questo all’inizio dell’articolo quando parlavo di pessimismo giustificato.

    @Trap:
    Io qua ho installato la Hurd4 e non ho avuto problemi di kernel (iBook G4 1.2Ghz).

    @Silian87:
    Con Dapper non ho avuto nessun problema, ero passato a Edgy quando è stata rilasciata, ma c’erano dei problemi sull’interfaccia grafica per la gestione della rete (che poi ho saputo essere risolti) e così sono tornato indietro a Dapper senza preoccuparmi troppo.
    Adesso volevo fare una prova con Feisty, essendo la prima a non essere ufficialmente supportata, per vedere se ci fossero dei problemi. Fondamentalmente funziona quasi tutto, e non è ancora una versione definitiva, questo articolo serve più che altro a evitare problemi che per me (e molti altri) probabilmente sono banali, ma per uno che installa Linux per la prima volta possono essere ostacoli abbastanza grossi.
    Oltre a questo, mi interessa avere consigli/pareri da altri utilizzatori di Linux/PPC, che non fa mai male visto che in futuro saremo sempre meno :)

  5. italyanker says:

    Io ho provato la feisty herd 3 e mi dava kernel panic…Riguardo a quelle più attuali…Preferisco tenermi la edgy! :D

  6. Pingback: Matteo Moro » Blog Archive » Installiamo Flash su Linux/PPC

  7. Anonimo says:

    ibbok g4??? io non sono riuscito ad installare nè da live cd ne da alternate… si blocca quando deve installare yaboot… è successo a qualcun altro???

  8. Matteo says:

    @Anonimo:

    Avevo provato la Hurd-4, non la versione definitiva, e l’installazione fondamentalmente non mi aveva dato problemi. Nell’uso poi, mi è successo quello che ho scritto sopra. Se ti si blocca non saprei dirti il motivo, magari qualcuno qua (o sui forum di Ubuntu, più probabilmente) ha fatto prove più approfondite e ti saprà dare una mano.

    Per quella che è la mia esperienza, comunque, su PPC consiglio la vecchia Dapper, che a me non ha mai dato nessun problema.

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