F-List, la Z-List dei poveri
24 Marzo 2007, scritto da Matteo
Dopo i 15 minuti di gloria derivanti dall’essere nominato nella Z-List di le roi Andrea Beggi, noto subito come l’essere famosi crei negli altri, soprattutto in quelli più sfigati, un ingiustificato astio e rancore nei miei confronti.
A rigor di logica dovrebbero osannarmi, mandarmi ceste di frutta, offrirmi uno stuolo di vergini (che con i tempi che corrono si trovano si e no alle scuole elementari…). Tutto questo per entrare nelle mie grazie e poter dire, un giorno, ai loro nipotini immersi nella lettura dei libri di storia: “Ah, Matteo! Io lo conoscevo, sai?”.
E invece no: si ribellano! E hanno l’ardore di creare una contro-Z-List, una F-List. Qualcuno ti sta sulle palle? Fagliela pagare e inseriscilo nella tua F-List, così impara!
Essendo chiamato in causa e non potendo esimermi dall’essere il primo pirla che si incazza, ecco la mia F-List:
- Gervystar: è il profeta del software libero, ma se quando ho scritto la Z-List il suo blog era in fase di transizione è solo un suo problema! Tiè!
- Dat: non mi ritiene degno nemmeno della F-List. Cerca scuse improbabili per giustificarsi, ma con me non attacca.
- Next01: non è un blog, è un amico, ma ha avuto la sfiga di segnalarmi via e-mail straordinarie offerte che possono interessarmi proprio mentre pensavo a questa F-List. No, la stampa offset tipografica a colori non mi interessa!
- aghenor: non mi risponde alle e-mail, scrive qua nei commenti dicendo di insistere, io insisto e non risponde ancora. Ehi, adesso sono anch’io una blogstar, non mi puoi ignorare, altrimenti l’autoreferenzialità dei blog se ne va a $donninefacili!
- il Diablucci: usa un CMS infame, mette solo i titoli nel feed RSS, non permette di commentare agli utenti non registrati. Ma soprattutto, per un attimo ha pensato di passare a Debian e invece è rimasto con la sua Slackware. Sarebbe stata la volta buona, peccato!
Visto che il posto di pirla ormai è mio, non mi resta che aggiungere “scemo chi legge” e tornare a giocare con Twitter, non prima di un’abbondante colazione però ![]()
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Dunque premettendo che non so cosa diavolo siano le F-list le Z-list e le Cazziemazzi-list, non ho capito il senso di questo articolo ma non importa, l’importante e’ che mi si nomini e insieme a me la mia piccola e fidata distribuzione, che nonostante un rischio di collasso di alcuni giorni fa, e’ ancora viva!! w slackware!!!
Io mi ricordo di qualcun’altro che metteva solo i titoli nel suo feed rss “fatto in casa” e che era stato insultato. Dopo diversi mesi aveva sistemato la cosa però.
Beh, ma quel qualcuno (persona di alto livello, secondo me) aveva la scusante di essersi fatto tutto in casa, come ogni programmatore che si rispetti.
Siccome quel qualcuno è diventato un programmatore di stocazzo, ha smesso di farsi tutto in casa per passare a cose che funzionano veramente, uhauhauha
Ummm permaloso Matteo….. Non si scrivono i difetti degli altri pubblicamente! Certe cose le dobbiamo ternercele dento e fregarsene di cosa dicono gli altri… sbaglio!
Concordo su una cosa però: un programmatore che si rispetti si fa le cose prima in casa e poi passa ad altro. Tutti gli altri sono solo delle minchiette di programmatori!!