Dopo l’annuncio dato ad ottobre, il CdA del Vaticano ha deciso di anticipare la strategia di acquisizione di quote di mercato. Inizialmente prevista per il 2008, l’abolizione ufficiale del limbo è stata anticipata in tutta fretta in quanto “problema pastorale urgente, il numero dei bimbi morti senza battesimo è in aumento sia perché molti genitori non sono cattolici sia perché molti piccoli sono vittime di aborti”.
Il rischio di perdere quote di mercato a causa della deriva morale della società si fa sempre più pressante, è stato quindi necessario attuare una strategia aggressiva per attirare nuova clientela e dare un po’ di respiro all’azienda.




E tutte le anime di bimbi che si trovavano già nel limbo? Vengono trasferiti in paradiso o penalizzati e mandati all’ inferno?
Ma diamogli il paradiso dai che non hanno neanche visto il mondo!!!!!