Guida in stato di ebbrezza

Stamattina mi sono messo a lavorare ad un piccolo progetto. Dopo un paio d’ore di “analisi di mercato” (che è molto più professionale di “vediamo cosa fanno gli altri prima di inventarsi cazzate”) mi sono preso una pausa. Una pausa da nerd, ovviamente. Mi sono messo a guardare le statistiche del sito per vedere da dove arrivano i visitatori del mio sito.

Oltre a varie ricerche su google/technorati/oknotizie, i visitatori provengono da siti di amici o che ho nominato e, in alcuni casi, a cui il mio caro WordPress ha pensato bene di lasciare un trackback. Altri visitatori provengono dai commenti che lascio in giro per la rete.

Cosa c’entra tutto questo con il titolo? Beh, spulciando i log ho ritrovato un articolo interessante che avevo letto (e commentato) qualche giorno fa, riguardante proprio le possibili soluzioni al problema alcool+guida. L’idea di commisurare le multe al reddito non è malvagia e l’argomento pare essere abbastanza di moda ultimemante nelle mie frequentazioni virtuali, quindi ho deciso di dire la mia.

Partirò da due presupposti:

  1. chi guida in stato di ebbrezza è pericoloso, la mia idea è di impedirgli di guidare in proporzione alla sua potenziale pericolosità
  2. chi guida in stato di ebbrezza va disincentivato a farlo, quindi proporre sanzioni che siano incisive in base alle disponibilità economiche del “colpevole”

Per quanto riguarda il discorso sulla pericolosità, gli strumenti a disposizione del legislatore sono fondamentalmente due: sospensione/ritiro della patente e decurtazione dei punti dalla patente stessa. La pericolosità di un individuo alla guida, in questa situazione, la vedo determinata da 3 fattori: potenza della macchina che guida, peso della macchina, livello di sostanze stupefacenti in corpo (si, anche l’alcol lo è). La pena dovrebbe dunque essere commisurata al fattore pericolosità, quindi a un mix di potenza/peso dell’auto e livello di stupefacenti nel sangue. Quale sia la formula magica per calcolare i punti da sottrarre e/o la durata della sospensione della patente, beh, abbiamo degli ottimi matematici in Italia… C’e’ anche un quarto fattore, il fatto che uno sia recidivo. Aggiungiamo anche questo nel calcolo della sanzione e ci siamo.

Punto due: il disincentivo. Oltre a impedire a chi è pericoloso di guidare, è bene anche multare il comportamento, in modo da disincentivarlo anche economicamente. Qui le cose si fanno complicate: una multa “fissa” sembrerebbe la cosa più equa (la legge è uguale per tutti, no?), ma in realtà non lo è. L’idea del rapportare la multa al reddito mi pare quindi buona perché permette alla sanzione di incidere allo stesso modo su persone dal reddito diverso, evitando di favorire chi è più ricco e avrebbe meno problemi a pagare (e più possibilità di avere un avvocato per fare ricorso). Ma su cosa, nella pratica, dovrebbe basarsi la multa? Se il metro fosse il reddito dichiarato al fisco sarebbe la solita beffa, andando in qualche modo a “premiare” gli evasori fiscali rispetto agli onesti. Una mia idea piuttosto semplice è commisurare la multa al valore dell’automobile che si sta guidando in quel momento. Se sto guidando una macchina da 50.000 euro posso aver dichiarato quello che voglio al fisco, quella macchina me la posso permettere e pago (eventualmente) di conseguenza. Questo eviterebbe la beffa ulteriore derivante dall’evasione fiscale e renderebbe molto più semplice il calcolo, anzichè dover andare a spulciare le dichiarazioni dei redditi. Come calcolare il valore della macchina? Beh, si crei una tabella, si prendano in considerazione i valori indicati da Quattroruote, si stabilisca insomma una norma chiara e semplice per il calcolo.

Un sistema del genere, inoltre, attenuerebbe anche una serie di problemi collaterali: un genitore sarebbe meno propenso (per il suo portafoglio, se non altro) a mandare in giro il figlio con il suo BMW 3000, il nullatenente sbruffone si troverebbe a pagare come il ricco manager, la norma diventerebbe una delle cose da tenere in considerazione in fase di acquisto di un’automobile e, non ultimo, con la mia piccola Punto mi ci troverei decisamente bene. :)


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26 commenti per questo articolo

  1. 25/04/2007, 17:45Egon (permalink)

    Direi che è un’idea interessante, però per far fronte al problema evasione si potrebbe anche far in modo che la multa preveda anche una verifica del reddito ;-)

  2. 25/04/2007, 18:25Matteo (permalink)

    @Egon:
    In effetti sarebbe più facile per Berlusconi girare in Panda che per me girare in Porsche. Ma, ti dirò, sarei quasi contento di vedergli pagare una multa “bassa”, pur di vederlo guidare ubriaco un pandino :)

  3. 26/04/2007, 17:18dandyna (permalink)

    ma scusa non possono bere e starsene a casa come tutti i veri alcolisti?

  4. 26/04/2007, 17:59Matteo (permalink)

    @dandyna:
    Anche questo è vero, vai a spiegarglielo però :)

  5. 27/04/2007, 11:26Mero (permalink)

    Indubitatamente tutto molto interessante e molto bello.

    Ma parliamo anche della pratica e non solo della teoria in cui sicuramente, con un poco di dialettica, si può eccellere con facilità.

    Discutiamo anche dei limiti preposti e dei connessi disguidi, della tipologia e della casistica dei casi nello specifico.

    Vorrei portare solo un esempio, quello dei rappresentanti e di chi utilizza auto non sue, ovvero inestate alla ditta per la quale la persona lavora.

    Poniamo che io guidi una A4 che la ditta mi ha concesso per fare il mio lavoro di rappresentanza, macchina che comunque utilizzo anche in altri momenti, come il sabato sera o per uscire a farmi gli affaracci miei, nulla di illegale, anzi direi che è assolutamente la prassi quando si tratta di qualcuno che con l’auto ci lavora.

    Che cosa fai? Valuti in base al costo dell’auto che comunque non è di sua proprietà?

    Entriamo un attimino anche nel merito dell’effittiva infrazione:

    il vigile che fa un bel controllino a random di sabato sera e becca lo sfigato che è a 0,7 (dicesi bicchiere e mezzo di vino a cena) al posto che 0,5 ma non dimostra nessun effetto di ubriachezza perchè, come tutti sanno con 0,7 o 0,8 è davvero difficile se non quasi impossibile essere ubriachi e ovviamente sempre il nostro sfigato trova l’agente zelante che gli sospende la patente per un mese o addirittura la ritira… ora questa persona, assolutamente nel pieno delle sue capacità psico-fisiche cosa dovrebbe fare?ù
    perdere il posto di lavoro perchè con l’auto ci vive e per di più pagare una multa assolutamente sproporzionata perchè rapportata al valore dell’auto che guida che poi non è nemmeno sua.

    Io credo invece che nella valutazione le nostre forze dell’ordine dovrebbero tenere conto delle reali condizioni psicofisiche del fermato con prove semplici semplici.

    Uno che è realmente ubriaco non può e non riesce nemmeno a fingere di essere sobrio, quindi direi che sarebbe meglio se gli agenti che fermano iniziassero a testare quello, ovvero la reale pericolosità di una persona al volante in quel dato momento, perchè voglio ricordare che non tutti reagiscono nello stesso modo all’alcool ed è quindi assolutamente imperativo valutare dopo un esame all’etilometro, persona per persona la pericolosità, non certo guardando cose inutili come la potenza dell’auto perchè può essere pericolosissimo anche uno con in mano una 500.

    Credete forse che il delinquente che ha investito ubriaco quattro giovani qualche giorno fa, avesse forse in mano un ferrari? guidava un furgoncino del cacchio che sicuramente non era sta gran potenza.

    concludente ritengo tutto questo discorso della multa in proporzione al valore dell’auto una cagata pazzesca che ha solo l’odore di ripicca filocomunista atta a punire in ogni modo chi può permettersi, per fortuna, per meriti o per soldi effettivi, un auto un poco più bella della media. (ma tanto a te che te ne frega? vi basta stangare chi ha la pila) ;)

  6. 27/04/2007, 14:49Mero (permalink)

    Chiedo venia.

    Ho inteso male una cosa…l’ho compreso rileggendo

    Multare non in base alla potenza… ma in base al COSTO della vettura… cioè sono basito :D

    e a che ora inizia la dekulakizzazione?

  7. 27/04/2007, 16:42Matteo (permalink)

    @Mero:

    Partirò da tre semplici premesse, giusto per chiarire quale sia la mia opinione:

    1. Il limite di sostanze stupefacenti (alcol compreso) per poter guidare, per quanto mi riguarda, dev’essere zero. Punto. Si evitano un sacco di discussioni inutili (“eh, ma io avevo 0.53, che sfiga!”) e si mette in evidenza che anche bere poco non è una buona idea se si guida.
    2. Se non si commettono infrazioni non si prendono multe. Questo vale, o almeno dovrebbe valere, per chi è ricco e per chi è povero, per chi guida una Ferrari o per chi guida una Panda.
    3. La legge dev’essere chiara. Più è soggetta a interpretazione e più è facile scansarla.

    Detto questo, partiamo dall’inizio: auto aziendale. Distinguiamo i due ambiti di utilizzo, quello lavorativo e quello personale. Se uno beve (e pure guida) al lavoro, oltre a prendersi le misure disciplinari dall’azienda è bene che sia cazziato anche dalle forze dell’ordine. Se uno ha l’utilizzo dell’auto aziendale anche al di fuori del lavoro, non si tratta certo di un favore che l’azienda gli fa. E’ un benefit, qualcosa che si dà al dipendente come integrazione della retribuzione. Se non ci fosse il benefit ci sarebbe uno stipendio più alto (o il lavoratore sarebbe un pirla). Il lavoratore con l’uso della macchina aziendale, per quanto mi riguarda, pagherà una multa proporzionale al valore di tale auto, non ci vedo niente di scandaloso, così come il figliolo beccato con alcol in corpo alla guida della BMW X5 del papà pagherà in base al valore dell’auto che sta guidando. Mi stai dicendo che è nullatenente? Pagherà il papà che, se è una persona ragionevole lo cazzierà per bene e ci penserà due volte prima di farlo andare in giro di nuovo con il suo carro armato, se invece non lo è cercherà delle (improbabili se la legge è chiara, come dicevo prima) scappatoie per non pagare e se la prenderà con le forze dell’ordine, che perseguitano i nostri ragazzi che “non vogliono fare altro che divertirsi”. Oltretutto, sarebbe anche un buon incentivo per le aziende e rispettivi dipendenti auto-forniti a dotarsi di automobili più piccole e meno inquinanti (normalmente anche meno costose), compatibilmente con le esigenze di utilizzo. Fine della questione auto-aziendale, per quanto mi riguarda.

    Parliamo del tipo di controlli che dovrebbero effettuare le forze dell’ordine. Valutare l’effettivo stato psico-fisico? Certo, in un mondo ideale, non certo in quello reale in cui si contesta anche il risultato dell’etilometro e si chiede un prelievo di sangue in pronto soccorso che, giocoforza, viene effettuato dopo un certo lasso di tempo e mostra quindi una quantità di sostanze vietate ben minore di quella reale al momento del controllo. Ottima idea, veramente. Il problema comunque non si pone, nel momento in cui il limite tollerato venisse portato a zero.

    Passiamo all’investitore ubriaco di qualche giorno fa. Se avessi letto bene quello che ho scritto, avresti notato che per stabilire il ritiro della patente utilizzerei non solo la potenza del mezzo, ma un mix di tre fattori che determinano la pericolosità. Oltre alla potenza, quindi, andrebbero considerati il peso del mezzo (non penso che un furgone sia proprio una libellula) e il livello di sostanze stupefacenti del guidatore (anche qui pare che non fosse proprio sobrio). Come capirai facilmente, in base a quello che ho scritto, a livello di ritiro di patente si sarebbe preso un bel cazziatone. Certo, la multa non sarebbe stata astronomica, ma lo vedo abbastanza logico viste le possibilità economiche dell’investitore. Se l’obiettivo però è togliere dalla strada chi è pericoloso, direi che l’obiettivo è raggiunto. Naturalmente parlo solo delle sanzioni derivanti dall’essere ubriaco alla guida, tutto quello che riguarda l’omicidio sarebbe una questione a parte, e non da poco.

    Non mi degno neanche, invece, di rispondere alla solita, inutile, tipicamente italiana polemica finale. Se hai qualcosa di più interessante di “dekilakizzazione” con cui rispondere, ben venga. :)

  8. 27/04/2007, 18:20tteuzz (permalink)

    Sono allibito!
    Multare in base alla potenza del mezzo, al peso e al valore??? Allora se mi beccano con una misera panda 750 del 86 mi danno pure dei soldi vicino per poterla cambiare? E invece se giro con una slk ultimo modello mi spennano? Ovviamente con lo stesso tasso alcolico!
    Il fatto è che posso andare a 100 all’ora in centro con tutte 2 e quindi la pericolosità è tale e quale, (anche se forse la panda tiene un po’ meno in situazioni d’emergenza!)

  9. 27/04/2007, 19:40Matteo (permalink)

    @tteuzz:

    Noto con piacere che si continua a non leggere :)
    La sospensione della patente sarebbe calcolata in base a un mix di potenza, peso del mezzo e tasso alcolico, la multa in base al valore dell’auto. Questo per un motivo secondo me abbastanza semplice: il periodo di sospensione della patente va proporzionato alla pericolosità. Chi è più pericoloso deve stare per più tempo senza guidare. E a parità di tasso alcolico, chi può arrivare da 0 a 100km/h in 4 secondi è un po’ più pericoloso di chi rischia di finire il pieno (o di finire su un albero) prima di arrivarci. La multa, invece, è un deterrente: rendendola proporzionale al valore della macchina la si renderebbe (paradossalmente, mi par di capire) ugualmente deterrente per tutti.

  10. 27/04/2007, 21:46Sonia (permalink)

    Concordo con Mero sul fatto che per me una persona dev’essere libera di poter andare a pranzo/cena e bersi un bicchiere di vino e un digestivo senza che gli vanga tolta la patente;
    non concordo pienamente con te Matteo sul fatto che se uno beve e guida durante il lavoro debba esser cazziato in quanto se tu sei a pranzo e bevi quanto ho scritto sopra, sei fuori il limite consentito dalle legge e di conseguenza ti ritirerebbero la patente, ma non è giusto:non sei ubriaco e quindi non sei un pericolo.
    Sarebbe bello in un mondo ideale poter dare sanzoni e/o ritiro di patente in base alla valutazione del tuo stato da parte delle forze dell’ordine…peccato che il tutto si ridurrebbe all’opinione della persona che ti valuta e prova a pensare cosa poterebbe accadere nel caso in cui ti imbatti nel poliziotto che quel giorno ha le palle girate o che gli stai antipatico…
    Conclusione: alzare il limite di tasso alcolico.

  11. 27/04/2007, 21:48Sonia (permalink)

    errore ortografico per deformazione professionale di questi giorni… venga tolta la patente non vanga :)

  12. 28/04/2007, 13:19dat (permalink)

    conosco amici miei che non farei mai guidare da sobri, lo chiamo fattore F(riuli). se sono sbronzissimo e guido senza incidenti sono migliore di un sobrio che sbatte. quali multe quali ritiri, buon senso e basta (poi mi sveglio e mi accorgo di vivere in italia … e allora neanche la sedia elettrica basterebbe)
    ciao

  13. 28/04/2007, 13:40Mero (permalink)

    Sono assolutamente d’accordo Sonia, ma qua devi partire dal presupposto che si ragiona su due livelli di concetto abissali fra loro.

    Ma hai letto come parla l’autore di questo trafiletto?
    Le aziende dovrebbero comprare auto meno costose, il figlio sul x5 del papa (brrrr vade retro!!), non si deve bere a pranzo, nemmeno per un pranzo di lavoro..

    Pensaci bene Sonia, io te e tteuz siamo su una linea di pensiero, giusta o sbagliata che sia, lui è su un altra e fidati, per esperienza personale, possiamo stare qua a discutere per ore ma non cambia assolutamente nulla.

    Lui ce l’ha a morte con chi ha i soldi, immagino per motivi personali che non mi riguardano, io chi ha i soldi lo stimo e non ritengo di vedere una persona facoltosa come un mostro da ammazzare in fretta.
    E ti dico di più… non sarei nemmeno sorpreso di sapere che chi ha scritto sopra sia pure astemio, li si spiegherebbero un infinità di cose, fra le quali l’assoluta sommarietà del discorso affrontato :)

    Il punto sta tutto qua.

    L’autore dell’articolo dovrebbe comprendere che in italia non vige il proibizionismo, quindi bere è assolutamente legale nei limiti della decenza.
    Se io voglio bermi un bicchiere di vino a cena per il gusto di farlo e poi mettermi al volante… lo devo poter fare perchè non commetto niente di illegale e soprattutto perchè è IMPOSSIBILE che un bicchiere di vino alteri le mie percezioni.

    Ripeto e ribadisco:
    i casi DEVONO essere valutati volta per volta da forze dell’ordine competenti, al posto di sparare minchiate sul costo dell’auto che forse potevano andar bene solo a Cuba negli anni 80, l’unica proposta sensata è l’instituizione di un corpo scelto dei carabinieri o della polizia che si occupi ESCLUSIVAMENTE di questi controlli.
    Prendi pattuglie formate da due laureati in psicologia (visto quanti psicologi che fan la fame adesso) e li metti solo a fare quello.
    Non vuoi i laureati? prendi due carabinieri o poliziotti (i vigili no, sono troppo stupidi e sarebbe bene che dirigessero solo il traffico) gli fai fare sei mesi di corsi e vedi come ci mettono poco a capire se uno è ubriaco o meno… anche perchè uno veramente ubriaco, non riesce mica a fingere di essere sobrio… e se ci riesce vuol dire che riesce anche a guidare normalmente

    Ecco come si risolve il problema
    Altro che stare a valutare il costo della macchina e compagnia bella, mi stupisco che esistano ancora idee del genere, nemmeno bertinotti ci crede più a ste robe.

    ah p.s
    la mia non è polemica all’italiana, il mio è sarcasmo della peggiore specie
    p.p.s
    si scrive dekulakizzazione, se vuoi ti spiego pure cosa è… sono certo ti piacerebbe molto. ;)

    Best Regard

  14. 28/04/2007, 14:15Matteo (permalink)

    @Mero:

    Le aziende dovrebbero comprare auto meno costose, il figlio sul x5 del papa (brrrr vade retro!!), non si deve bere a pranzo, nemmeno per un pranzo di lavoro..

    Le aziende “sarebbero forse spinte” a comprare macchine meno costose, non “dovrebbero”. Chi vuole girare con un carro armato è libero di farlo, finché il suo tasso alcolico nel sangue è zero e chi vuole bere, in qualunque occasione, è liberissimo di farlo. Non guidi, però.

    Lui ce l’ha a morte con chi ha i soldi, immagino per motivi personali che non mi riguardano, io chi ha i soldi lo stimo e non ritengo di vedere una persona facoltosa come un mostro da ammazzare in fretta.

    Io non ce l’ho a morte con nessuno, dico solo che quando si beve non si deve guidare. Punto. E penso quali potrebbero essere dei deterrenti in questo senso. Come ho già detto, mi fa piacere ripetere le cose sapendo che chi prima non ha letto continuerà a non leggere, se non si commettono infrazioni non si prendono multe. Questo vale, o dovrebbe valere, per il nullatenente come per il miliardario.

    E ti dico di più… non sarei nemmeno sorpreso di sapere che chi ha scritto sopra sia pure astemio, li si spiegherebbero un infinità di cose, fra le quali l’assoluta sommarietà del discorso affrontato

    Non lo sono, ma mi fa piacere vedere come essere astemio sia vista addirittura come una colpa :)

    L’autore dell’articolo dovrebbe comprendere che in italia non vige il proibizionismo, quindi bere è assolutamente legale nei limiti della decenza.

    Bere è assolutamente legale anche fuori dai limiti della decenza, finchè te ne stai a casa tua. Per quanto mi riguarda uno può bere quanto vuole finchè non infastidisce nessuno. Bere e poi guidare è una di quelle cose che possono, diciamo così, infastidire.

    Passiamo però alla parte “soluzioni” (lo metto appositamente fra virgolette, eh): fammi capire, vuoi lasciare in mano all’arbitrio di una persona la tua patente? Ti auguro di non trovare mai un poliziotto con le palle girate allora :)

    Tanto poi, se dovesse succedere, si racconterebbe la solita favoletta: “non sapevano perchè multarmi, si sono inventati che non ero in grado di guidare”, un po’ come succede con la guida pericolosa. Pattuglie formate da psicologi? uHAuhauhAuhAUHauhuhAuhAuhAUH! Buona questa, veramente buona!

    Sul Bertinotti e sul sarcasmo non meriti risposta, se non farti notare che passare da qualunque argomento a presunte accuse di altrettanto presunta fede politica non è sarcasmo, è polemica tipicamente italiana, in cui qualunque argomento va forzatamente ricondotto al solito “eh, ma allora sei fascista/comunista“.

    Riguardo alla dekulakizzazione, mi sono documentato un po’ (http://cronologia.leonardo.it/mondo24i.htm) e ho notato come la suddivisione in classi dei Kulaki era qualcosa di arbitrario, deciso dai dirigenti locali (un po’ come proponi tu per le multe, decida il poliziotto sul momento se sei ubriaco o meno) :)

  15. 28/04/2007, 14:58Sonia (permalink)

    @Mero:
    Ti assicuro per esperienza personale, visto che è il mio moroso, che possiamo star ore a discutere qui e le idee reciproche non cambiano :)
    Lui non ce l’ha a morte con chi ha i soldi, espone solo una sua idea di come si possa “risolvere” il problema del tasso alcolico e non è neppure astemio (tra l’altro è capitata qualche volta che abbia guidato con alcol in corpo :) )
    Come hai capito, in linea di massima concordo con te tranne sul fatto che debba essere una persona a valutare le mie capacità di guida perchè sarebbe un’opinione che cambia in base a chi hai davanti anche se è specilizzata per far questo lavoro. Io posso aver 1.0 ed essere più che alla’altezza di guidare e non costituire un pericolo per me e per gli altri e quindi non è giusto che mi venga ritirata la patente etc… ma se mi trovo di fronte una forza dell’ordine competente che quella sera vuole multare tutti che succede?

  16. 02/05/2007, 20:41Mero (permalink)

    E allora dobbiamo affidarci ad una macchinetta insulsa che non tiene assolutamente conto della reale resistenza personale di un individuo?

    Sterile e ridicolo a mio avviso.
    Soprattutto con i limiti che ci sono adesso, limiti assolutamente fuori da ogni canone di cognizione, dettati dalla fretta di fare una legge risolutiva che spesso, anzi costantemente va a colpire chi probabilmente non ha effettiva colpa e lascia impuniti chi effettivamente eccede.

    Cosa ci sarebbe di così divertente nel lasciare il giudizio a persone competenti in materia? magari anche con l’ausilio dell’etilometro, perchè no?

    Non è forse DECISAMENTE PIU obbiettivo il giudizio di un esperto, rispetto al giudizio di un vigile che spesso e volentieri manco sa scrivere il suo nome correttamente?

    Se la mia idea, rifinita e smussata, dei sicuri difetti è ridicola, la tua di colpire una persona in base all’auto che guida è ai confini della fantascienza :)

    e poi spiegamni perchè le aziende dovrebbero investire in auto che costano meno?
    dai… fammi capire il motivo reale di questa tua affermazione… cosi poi ho un motivo valido per darti del comunista :D

    Purtroppo il guaio di quando si deduce qualcosa, per quanto giusto possa essere, la persona sulla quale viene fatta la deduzione al posto che ammettere può rigirarsi la frittatina come vuole.

    Ecco la mia definizione del “fare l’italiano”

    un tempo si chiamava trasformismo… ma sai con la generale perdita di finezza… ^^

    Best RegardZ… compagno ;)

    p.s
    la dekulakizzazione non era esattamente decisa in base a valutazioni personali… magari è meglio lasciare perdere wikipedia su certi argomenti :D

  17. 03/05/2007, 12:39Matteo (permalink)

    @Mero:

    E allora dobbiamo affidarci ad una macchinetta insulsa che non tiene assolutamente conto della reale resistenza personale di un individuo?

    Per quanto mi riguarda, più la legge è chiara (e semplice, e non soggetta all’interpretazione di chi deve applicarla), meglio è. In questo modo si evitano i sospetti verso le forze dell’ordine e chiunque altro abbia il compito di applicare la legge. Detto questo, quindi, meglio una macchina che un “esperto”.

    Sterile e ridicolo a mio avviso.
    Soprattutto con i limiti che ci sono adesso, limiti assolutamente fuori da ogni canone di cognizione, dettati dalla fretta di fare una legge risolutiva che spesso, anzi costantemente va a colpire chi probabilmente non ha effettiva colpa e lascia impuniti chi effettivamente eccede.

    Parliamo dei limiti, e diamo un’occhiata a qualche dato (dell’ACI, non frutto della mia fantasia comunista): statisticamente, il rischio di incidenti all’aumentare del tasso alcolico nel sangue, aumenta in questo modo:

    • 0,2-0,4 g/l: +40%
    • 0,5-0,9 g/l: +1000%
    • 1,0-1,4 g/l: +4700%
    • 1,5-… g/l: +37900%

    I dati li puoi trovare (al paragrafo “Tasso alcolemico e rischi di incidenti”) a questo indirizzo:
    http://www.aci.it/index.php?id=314

    Già con un tasso alcolico consentito dalla legge l’aumento mi pare significativo, quindi direi che il limite, se è ridicolo, lo è perchè troppo alto.

    Cosa ci sarebbe di così divertente nel lasciare il giudizio a persone competenti in materia? magari anche con l’ausilio dell’etilometro, perchè no?

    Ci sarebbe di divertente che come sempre, visto che non siamo in un mondo ideale, i ricorsi sono proporzionali alle scappatoie fornite dalla legge, e a questo punto i casi sono due:

    • il giudizio degli “esperti” è inappellabile (come capita nei regimi totalitari):
    • il giudizio non è inappellabile, aprendo la strada a ricorsi di ogni tipo, con relative lungaggini burocratiche e costi per lo stato.

    Non è forse DECISAMENTE PIU obbiettivo il giudizio di un esperto, rispetto al giudizio di un vigile che spesso e volentieri manco sa scrivere il suo nome correttamente?

    Secondo me no. Una macchina è obiettiva, un essere umano no. E anche se per assurdo lo fosse, la situazione diventerebbe quella che ho descritto al punto precedente.

    Se la mia idea, rifinita e smussata, dei sicuri difetti è ridicola, la tua di colpire una persona in base all’auto che guida è ai confini della fantascienza :)

    Noto con piacere che continui a non leggere (o a leggere a modo tuo) quello che scrivo… :)

    e poi spiegamni perchè le aziende dovrebbero investire in auto che costano meno?
    dai… fammi capire il motivo reale di questa tua affermazione… cosi poi ho un motivo valido per darti del comunista :D

    Mi spiace deluderti, ma a parte il fatto che nuovamente non leggi (nell’ultimo commento avevo scritto infatti che le aziende forse “sarebbero spinte” ad acquistare macchine meno costose, non “dovrebbero”) la motivazione di questo ragionamento sarebbe puramente economica.
    Tu lavoratore giri con la macchina dell’azienda. Se non bevi, non ti cambia nulla. Se bevi e sai che la parte pecuniaria della sanzione sarà proporzionale al valore dell’auto che guidi, forse premerai per averne una meno costosa (se vuoi spendere qualcosa in meno), o forse no. Le mie erano ipotesi, cmq.

    Purtroppo il guaio di quando si deduce qualcosa, per quanto giusto possa essere, la persona sulla quale viene fatta la deduzione al posto che ammettere può rigirarsi la frittatina come vuole.

    Che è quello che stai facendo tu ad ogni commento, a cominciare dal “dovrebbero” e “sarebbero spinte” di prima, o mi sbaglio?

    p.s
    la dekulakizzazione non era esattamente decisa in base a valutazioni personali… magari è meglio lasciare perdere wikipedia su certi argomenti :D

    Purtroppo devo notare per la terza volta nello stesso commento che non leggi bene, il link che ho indicato (da cui ho preso le informazioni) non mi pare fosse wikipedia…
    In ogni caso, forniscimi pure qualche fonte che consideri attendibile, sarò felice di leggere.

    ciao.
    Matteo

  18. 03/05/2007, 23:22Sonia (permalink)

    Settimana scorsa ho acquistato un alcol tester così posso verificare se quando vado a cena o esco il mio tasso alcolico supera il limite consentito.
    Come hai potuto verificare anche tu Matteo, abbiamo fatto i test in varie situazioni e con vari tipi di alcolici:
    uno era dopo aver mangiato un bignè di pasticceria farcito con crema che conteneva un pò di rum e il mio tasso alcolico era 0.5, il tuo 0.3; non si può dire assolutamente che se ci fossimo messi alla guida saremmo stati un pericolo pubblico o che avremmo avuto il 40% in più di rischio di incidenti; comunque il test effettuato dopo 15 minuti segnava nuovamente 0.0.
    Altro test effettuatao è dopo aver bevuto 4 birre grandi in 5 ore: il mio stato alcolico era di 0.5 e lì la cosa cambiava…non ero proprio benissimo e c’è voluto un bel pò di tempo prima che tornasse sotto il limite…
    Non è giusto però che una persona non possa mangiarsi un bignè perchè se fermata subito dopo risulta fuori limite, oppure non possa mangiare dei mon cherry.
    Il limite di 0.5 lo si raggiunge subito, poi sta parecchio a salire, quindi secondo me dovrebbe esser alzato di 0.1, cioè portato a 0.6.
    Riguardo i dati che hai riportato dell’aci… sinceramente mi sembrano un pò esagerati…
    Facendo qualche ricerca su internet scopro che in Italia il limite da 0.8 è stato portato a 0.5 oltre che per questioni di sicurezza sulle strade, anche per adeguarsi agli altri stati dell’Unione Europea, il cui limite in alcuni paesi è più basso (Svezia 0,2 mg/ml, Spagna per i neopatentati, conducenti di grandi veicoli,autobus e trasportatori di merci pericolosi è di 0.3, stesse categorie in aggiunta dei motociclisti con età inferiore di 18 anni è di 0.1 in Austria, però nel Regno Unito, Irlanda e Lussembrugo però è di 0.8.); cosa di cui non ero a consocenza è che in Italia è stato stabilito il limite di 0,5 mg/ml per tutti i conducenti di veicoli e di 0,2 mg/ml per i neopatentati per i primi 3 anni!!!
    Bè devo dire che son sempre stata fortunata se da neopatentata non mi han mai fermata ;D

  19. 10/06/2007, 12:15Mandingo (permalink)

    1- Incominciamo ad eliminare alcolici dalle discoteche.
    2- Vietare la vendita di alcolici nei bar e pub dopo le 22.00 a ragazzi di età inferiore ai 25 anni.
    3- Proponiamo come argomento con diverse campagne di prevenzione nelle scuole, università,licei ecc..
    4- Servizi pubblici con accordo delle discoteche per un servizio navetta bus a domicilio dei frequentatori della discoteca stessa.
    5- Aumentare i controlli di polizia su strade ad alto rischio di velocità.
    6- Una cosa che sarebbe utile ma impossibile per il mercato dell’automobile:creare motori non potenti o almeno installare limitatori di velocità già di serie.
    7- LA TUA IDEA
    PS:PENSO CHE METTENDO INSIEME LA MIA IDEA DI PREVENZIONE E LA TUA PER IL REATO,LA SI POTREBBE PROPORRE IN PARLAMENTO,CERCHIAMO DI FARLA AVVALERE,FIDATI è ORA CHE SI PRENDA UNA DECISIONE SU QUESTO GROSSO PROBLEMA,MA PENSO CHE NON L’ACCETTERANNO MAI PERCHè GRAZIE A QUESTI CASI C’è UN MONDO CHE CI LAVORA:AVVOCATI,ENTI,ISTITUZIONI,ECC…MA SOPRATUTTO I CARROZIERI!?!aLLORA AUGURIAMOCI CHE LE FAMIGLIE DI QUEI POVERI FAMIGLIARI DEI MORTI SULLA STRADA NON SE LA PRENDANO CON I PROPI FIGLI.MA CON IL “SISTEMA”
    CIAO GRAZIE DI AVERMI DATO QUESTO SPAZIO “MANDINGO”

  20. 11/06/2007, 13:23Egon (permalink)

    Mi sono imbattuto in questo articolo riportato dal Wall Street Journal:

    In Finland, traffic fines generally are based on two factors: the severity of the offense and the driver’s income. The concept has been embedded in Finnish law for decades: When it comes to crime, the wealthy should suffer as much as the poor.

    http://www.stayfreemagazine.org/public/wsj_finland.html

  21. 18/08/2007, 13:43Anonimo (permalink)

    Ciao.. a me hanno ritirato la patente con un tasso di 0.7.. ragazzi lasciatemelo dire.. E’ UNO SCANDALO INCREDIBILE ma, purtroppo vero..

  22. 18/08/2007, 13:50Matteo (permalink)

    @Anonimo:

    Senza offesa, ma per me hanno fatto bene. Quello che non fanno bene sono i controlli, che dovrebbero essere un tantino più frequenti. Questo non significa che non avrebbero dovuto ritirarti la patente, ma che dovrebbero ritirarla anche a molti altri (me compreso, raramente) nella tua condizione.

  23. 31/08/2007, 17:51Anonimo (permalink)

    ragazzi è FUORI DA OGNI LOGICA medica, scientifica e di minimo buonsenso ritirare la patente con 0.7 – nemmeno un bambino è ubriaco con tale tasso
    sapete inoltre che ritirare la patente significa far perdere il LAVORO a molte persone?
    sapete cosa significa perdere il LAVORO?? o NO??
    mah.. purtroppo è pieno di ignoranti in giro…

  24. 31/08/2007, 18:14Matteo (permalink)

    @Anonimo:

    Certo, è fuori da ogni logica. Fosse per me, infatti, andrebbe ritirata con 0.1, ma questo è un altro discorso. Detto questo, chi perde il lavoro per una patente ritirata in questo modo non mi fa nessuna pena, mica gliel’ha ordinato il medico di bere e guidare, no? :)

  25. 02/01/2008, 18:31andrea (permalink)

    Le soluzioni a tutti i problemi sono molto semplici e sono 2 :

    1) Togliamo tutte ste stupide leggi preventive e trattiamo i casi che succedono per quelli che sono : guido ubriaco e uccido qualcuno = OMICIDIO= ERGASTOLO, faccio del male a qualcuno = LESIONI COLPOSE = si va in galera, guido ubriaco a 200km/h e non faccio male a nessuno = non mi succede niente.

    2) rendiamo alcol illegale sia la produzione, la commercializzazione, la detenzione e la consumazione e limitiamo le macchine ai soli 50km all’ ora.

    Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca : se la stato mi da la possibilità di guidare ubriaco su autovetture che possono andare a 300 Km/h poi non mi può dire … bevi poco e vai piano, dovrebbe dirmi : fai quello che vuoi ma se commetti qualche casino ne paghi le conseguenze.

  26. 23/02/2009, 08:20ANDREA (permalink)

    sequestro auto per guida in stato di ebBrezza petizione

    http://firmiamo.it/sign/list/noallaconfiscadellauto
    salve a tutti ,
    vi metto a disposizione questo link se foste interessati

    ciao a tutti e buona fortuna

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