Perchè uso Twitter?
27 aprile 2007, scritto da Matteo
Prendo spunto proprio da Twitter (via Luca Conti) per un paio di riflessioni sul perchè lo uso. Lo ammetto, l’inizio è stato all’insegna del “che gran minchiata, non posso non provarlo!“. Per un periodo i miei aggiornamenti sono stati sullo stesso livello dello stimolo iniziale (non che adesso siano roba seria eh!), poi ho iniziato inconsapevolmente a vederci addirittura qualcosa di utile.

Ma che cos’è questo benedetto Twitter? L’idea di fondo è semplicissima, ti iscrivi e ti trovi di fronte a una banale domanda: “What are you doing?”. In ogni momento in cui lo riterrai opportuno risponderai a questa domanda, in 140 caratteri, andando a creare un neverending present continuous condiviso. Oltre a informare il mondo sulle innumerevoli cose che vedi, senti, leggi o semplicemente ti passano per la testa, potrai ficcare il naso fra i pensieri degli altri.
Chi saranno mai questi altri? Gli altri nella cui vita ficcare il naso te li scegli tu, così come qualcuno a sua volta deciderà di ficcare il naso nella tua. Puoi scegliere chi seguire ma non le persone per cui scrivi. Un po’ come avere un blog, ma con la necessità di condensare il tuo pensiero in 140 caratteri. Uno strumento per certi versi simile, ma con finalità decisamente diverse: hai letto una frase che vuoi comunicare a qualcuno? Hai un link che vuoi condividere adesso? Un’immagine, un’idea, un pensiero? Ti serve un’opinione al volo su qualcosa? Twitter è il posto giusto per tutte quelle cose che vorresti comunicare al mondo ma che sono troppo brevi per farci un post, che hanno un senso solo in un determinato momento. Cose che, insomma, scriveresti in un sms.
Sto divagando… dunque… perchè uso Twitter?
- a tempo perso è un’ottima fonte di cazzate
- posso avere (brevi e rapide) anticipazioni su eventi di ogni genere, compatibilmente con la tipologia di persone che seguo, quindi fondamentalmente nerd
- è più comodo di un blog e (in determinate occasioni) di de.licio.us per segnalare link, immagini, video e altre cose che non richiedono grossi commenti
- permette di fare un rapido giro di opinioni sui più svariati argomenti da parte di persone molto diverse fra loro
- a seconda delle situazioni può essere più immediato di una chat o più discreto di una e-mail
- al contrario di una chat, non puoi essere certo che i tuoi follower ti stiano effettivamente leggendo (non puoi esserne certo neanche in una chat, ma la chat è un ambiente più controllabile da questo punto di vista)
- al contrario di una e-mail, non ti fa sentire in colpa se non hai tempo o voglia di rispondere a qualcuno
- lo puoi seguire in molti modi diversi (IM, Web, appositi software, SMS, feed RSS). In Italia, grazie ai furbi che hanno inventato le tariffe con autoricarica e ai loro colleghi furbi che cercano ogni metodo per sfruttarle, la notifica via SMS è disabilitata
- è una di quelle cose che ti fanno passare dal grado di “nerd schifoso” a quello di “nerd fighetto“, detto anche “nerd 2.0“, e la cosa mi riempie il cuore di orgoglio
Sicuramente i motivi sono anche altri, più o meno futili, ma questi sono i primi che mi sono venuti in mente facendo fare un rapido brainstorming ai due neuroni stanchi che abitano nella mia testa.
Avendo contribuito a stancarli ulteriormente, stavo per dimenticare una cosa fondamentale: se questo post ti ha fatto venire una voglia irrefrenabile… di provare Twitter, prova a seguire anche le mie cazzate: http://twitter.com/mbg
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…dico solo che alcune delle motivazioni che hai scritto son cagate… :*
nerd 2.0!!!
Ti adoro