Si riapre lo scandalo della pedofilia nella chiesa cattolica
16 maggio 2007, scritto da Matteo
Nel bel mezzo della lettura serale dei feed, mi è caduto l’occhio su un articolo di Matteo Balocco, che invita alla visione di un documentario della BBC, risalente a ottobre 2006, in cui si cerca di far luce sullo scandalo della pedofilia nel clero cattolico americano di cui qualche tempo fa.
I nostri (tele)giornali, che solitamente si buttano a pesce su scandali, moggiopoli, vallettopoli e minchiopoli di ogni genere, si sono stranamente astenuti dal nominare il documentario, che pure proviene da una fonte autorevole, e hanno trattato gli stessi fatti come una notizia di secondo piano.
Partiamo dal documento iniziale:
Il video di per sè è abbastanza inquietante. La prima cosa che mi sono chiesto è stata la differenza fra le situazioni descritte ed eventuali casi simili nel nostro paese, appena uscito da un trionfante (Multi) Family Day: mi è quindi tornato alla mente un servizio delle Iene di qualche mese fa, in cui una falsa madre andava da alcuni preti, con telecamera nascosta, fingendo di avere appena scoperto abusi da parte del suo parroco nei confronti del figlioletto. Come ricordavo, buona parte delle risposte sono state agghiaccianti e perfettamente in linea con le situazioni descritte dal documentario della BBC. Diplomatici, diciamo così, i commenti di don Mazzi sulle risposte degli inconsapevoli colleghi:
Una risposta da parte della chiesa cattolica in effetti c’è stata, ed è tutta in un trafiletto che ho trovato sul sito di Radio Vaticana (in questo momento il sito ha problemi di collegamento al database, così imparano a usare quello schifo di sistemi…), corredato da un estratto audio.
APPROFONDIMENTI:
- BBC One, 29/09/2006, Sex crimes and the Vatican
- Radio Vaticana, “Programma della BBC accusa il Vaticano di omissioni sui preti accusati di pedofilia. Secca replica dei vescovi anglo-gallesi: attacco ingiustificato e fuorviante“. In questo momento l’articolo non è visibile direttamente per problemi tecnici sul sito di Radio Vaticana. Fortunatamente se ne trova una copia grazie alla cache di Google.
- Wikipedia IT, documento “Crimen Sollicitationis“
- Lettera ai vescovi di tutto il mondo, da parte della Congragazione per la Dottrina della Fede, firmata dall’allora Cardinale Ratzinger (oggi Papa Benedetto XVI) e controfirmata in qualità di segretario dal Cardinale Tarcisio Bertone, in cui si conferma l’esistenza del documento “Crimen Sollicitationis” e se ne rettificano i contenuti
Ti è piaciuto l'articolo, eh? OFFRIMI UNA BIRRA! (è sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)
Newsletter
RSS articoli
RSS commenti





terrificanti le risposte degli italiani! :O
Non ved un articolo su Microsoft ed i brevetti violati dalla comunità Linux… Mi piacerebbe sapere che ne pensi..
Il video è abbastanza diffamatorio nei confronti dell’attuale Papa.
Primo in quanto non fu lui a redigere la Crimen Sollicitationis:
http://en.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis
Secondo perché la Crimen non ostacola in nessun modo la collaborazione con la giustizia, ma si riferisce esclusivamente alle procedure di giudizio interne alla chiesa:
http://www.bishop-accountability.org/resources/resource-files/timeline/2003-08-15-Allen-ExplainingCrimen.htm
Rimane comunque preoccupante il ripetersi di pattern in ogni parte del mondo, e la inspiegabile mancanza di un documento che spinga alla massima collaborazione con le autorità e che abbia come centro gli abusati, e non i preti.
@Alessandro:
Eccoti accontentato:
http://www.matteomoro.net/2007/05/16/linux-infrange-235-brevetti-parola-di-microsoft/
@mythsmith:
Nel filmato non mi pare si dica che la Crimen Sollicitationis sia opera dell’attuale papa.
Sul fatto che questo documento non ostacoli la collaborazione con la giustizia ho qualche dubbio, ma anche la traduzione inglese è piuttosto ingarbugliata e dovrò tradurmela con la dovuta calma.
La questione viene spiegata meglio qui: http://www.canonlaw.info/2006/10/does-bbc-enjoy-being-so-far-behind.html
uno schifo!! E poi loro starebbero per salvare le famiglie!!
Purtroppo mi sono visto costretto, per la prima volta, a cancellare un commento. Tale “Alessandro da Roma” non ha avuto niente da aggiungere alla discussione, nè sintatticamente nè semanticamente.
è lecito pensare che dal 62, anno della codifica della Protezione assoluta dalle leggi degli stati ospitanti, i maschi con appetiti sessuali deviati abbiano naturalmente trovato aggregante stare tra ‘maschi’esonerati dall’essere attratti dal femminino: e poi…come dono dal cielo…si lavora coi bambini…e nessuno può protestare…nessuno…se è anche stato seminarista!
quanti preti sono stati ordinati in questi 50anni?
Non ci sono scuse, interpretazioni o errori. Il papa protegge la pedofilia, è complice per sua scelta, lo ha scritto e firmato nel documento Pontificio Crimens Sollicitationis
Leggete e informatevi e se avete banbini, attenti alle parrocchie
Condivido parte della spiegazione del documento di ratzinger, il complice della pedofilia ecclesiastica.I documenti citati, sono veri e verificabili, non ci sono spazi per dubbi, difese del papa, errori, opinioni. I fatti e gli scritti da lui firmati, mirano in modo assoluto a coprire la pedofilia nella chiesa cattolica romana, di tutto il mondo. Le vittime, i bambini, gli adolescenti stuprati, violati nelle canoniche e dietro i confessionali, al papa non importano. Le vite spezzate dai preti, non hanno valore. Ma quel che è peggio, che i bambini o ragazzi, non possono neppure difendersi, poichè nel documento Crimens Sollicitationis,il papa Benedetto 16, spiega che le autorità giudiziarie laiche non si possono occupare dei reati di pedofilia della chiesa…e sono tanti.
La chiesa, ricordo è quella che per voce della Cei/bagnasco hanno attaccato i pacs o dico, parlando di pedofilia, da che pulpito. La chiesa, ricordo è la stessa che molti cattolici, ciechi ingrassano con l’8 per mille.
Il Crimen Sollicitationis prescrive una politica di segretezza assoluta su tutti gli abusi fatti su bambini. Quello che leggiamo nei doc è una chiara politica di copertura dei casi di abuso commessi dai preti. E anche la punizione per quelli che vorrebbero richiamare l’attenzione su questi crimini ad opera del clero. Il che prova che le gerarchie ecclesiastiche sono interessate unicamente al controllo della situazione. Cè la chiara evidenza che la preoccupazione è solo di controllare e contenere il problema. Da nessuna parte cè scritto di aiutare le vittime, non sono importanti, non contano nulla, conta solo la faccaita della Chiesa. La sola cosa che impone, invece, è di terrorizzare le vittime con la minaccia di punirle se raccontano laccaduto. L’obiettivo è proteggere la reputazione dei preti, finchè la Chiesa non compia indagini. In pratica copre i preti pedofili e ne permette l’opera.
Fu Ratzinger a imporlo per 20 anni, luomo eletto Papa lo scorso anno. Nel 2001 Ratzinger eman il seguito del Crimen Sollicitationis. Lo spirito era lo stesso. Ribadiva con enfasi la segretezza, pena la scomunica.
Nessun religioso deve dire che i preti stuprano i bambini .Ne invi una copia ad ogni vescovo del mondo, che obbedisce, e tace i reati.Recentemente ha aggiunto che tutte le accuse devono essere vagliate esclusivamente dal Vaticano. In altre parole solo Roma pu pronunciarsi sugli abusi sessuali sui minori.
E tutto controllato dal Vaticano, e a capo del Vaticano cè il Papa. Joseph Ratzinger si occup di questo per parecchi anni, dopo lemanazione del Crimen Sollicitationis. Ha emanato il seguito del Crimen, e ora è Papa. Tutto questo significa che le regole e lapprocciosistematico non sono cambiati.La cosa importante è solo non fare sapere al popolo, ai popoli
gli abusi.
la chiesa è una merda. i preti e tutte le cariche ecclesisitiche dovrebbero passare sotto le mie mani
@simone:
Ottimo, questo si che aggiunge nuovi spunti ad una discussione che sembrava (stranamente) abbastanza civile!
Interessante articolo,ma il documentario della BBC è zeppo di verità capovolte.