Ferie: analisi dei log e Toscana-Howto
16 giugno 2007, scritto da Matteo
Sono tornato giusto ieri sera dalle ferie in Toscana: ferie in parte da nerd e in parte da persona quasi normale. In 6 giorni, uno in più del previsto, ma in fondo è stato meglio così, abbiamo visto un bel po’ di posti, mangiato e bevuto bene e in fondo ci siamo anche divertiti.
Partenza domenica all’alba da Aquileia, destinazione San Baronto (Lamporecchio, PT). Viaggio di andata tranquillo, prima di mezzogiorno eravamo già nell’appartamento. Sistemate le formalità e spostati i bagagli, siamo andati a fare un giro di perlustrazione della zona: visitata la casa natale di Leonardo e fatto scorta di Chianti, Vin Santo e olio d’oliva in una cantina locale. Siamo anche riusciti a farci rimproverare dalla commessa di un supermercato quando abbiamo chiesto una bistecca indicando una braciola (“braciola, perhè ‘a bistehha l’è quella holl’osso, ma se non siete di hua vabbene lo stesso
“). Come primo giorno può bastare, direi.
Lunedì mattina relax assoluto. Sonia dorme e io, da buon nerd, mi diletto con la connettività FON, che il buon Dema ha messo a disposizione nel residence che ci ospita. Cazzeggiando su Twitter, mi ritrovo invitato a pranzo proprio da Antonangelo, così passiamo un paio d’ore a discutere di cose 2.0 e a farci dare qualche consiglio logistico per i prossimi giorni: dove mangiare, posti da visitare (e soprattutto non visitare) e cose del genere. Pranzo ottimo, a base di carne naturalmente, e Sonia dotata di crocs, la calzatura di tendenza per l’estate 2007. Personalmente le giudico orribili, ma pare siano almeno comode. Approfitto del gentile omaggio per ricambiare con un po’ di volantini dell’Agriturimo Villa Asiola, perchè i mercati sono veramente conversazioni! Pomeriggio dedicato anch’esso al riposo, non si sa mai che il pranzo potesse aver stancato troppo, no?
Martedì iniziano le gite fuori porta: si parte con Pisa e la sua Piazza dei Miracoli, in cui siamo stati quasi costretti a fare la classica foto da turista che regge la torre e in cui ho comprato il cappello da cowboy che ho sfoggiato poi per tutta la vacanza.
Per evitare il traffico abbiamo deciso di lasciare la macchina al parcheggio di via Pietrasantina, comodo per raggiungere il centro città con il bus navetta che parte ogni 10-15 minuti verso Piazza dei Miracoli e veramente ben servito da bar, biglietteria, ufficio informazioni e bagni. Pranzo molto rilassato con vista sulla torre, giretto in calesse per la città, visita classica ai monumenti e, a metà pomeriggio, ci siamo avviati verso il ritorno.
Mercoledì mattina sveglia tardi e pranzo al ristorante “La Torretta“, nel centro storico di Vinci, famoso per la fiorentina e per la cucina toscana in genere. Dopo un abbondante antipasto, mi sono mangiato il mio buon chilo di carne al sangue bagnata da un ottimo Chianti, che prima della fine del secondo bicchiere ha reso Sonia incapace di intendere e di volere.
Un paio d’ore di siesta per digerire al meglio e via, alla volta di Lucca, dove abbiamo passeggiato per un paio d’ore in centro. Cittadina veramente vivibile, con la strada sulle mura che la circondano ben attrezzata per pedoni e ciclisti.
Giovedì avrebbe dovuto essere la giornata della partenza, ma abbiamo deciso di prolungare di un giorno la vacanza e di fare un giro anche a Firenze, non si poteva mica saltare! Come per Pisa, abbiamo preferito evitare il traffico e lasciare la macchina nel parcheggio vicino la stazione di Empoli, per poi proseguire in treno fino alla stazione di Firenze (Santa Maria Novella), a due passi da centro storico. Giornata veramente faticosa per via del caldo e dei km percorsi in giro per la città. Duomo, Palazzo Vecchio, Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio e Palazzo Pitti al mattino, pranzo leggero e ritorno, con ascesa sulla cupola del Brunelleschi, da cui si gode un ottimo panorama della città. A dire il vero Sonia è arrivata fino a metà salita, prima di abbandonare l’impresa.
Venerdì mattina sono iniziati i preparativi per il ritorno: sistemato il campo di battaglia a cui avevamo ridotto l’appartamento, caricati i bagagli in macchina a regola d’arte e sistemate le formalità con il personale (molto gentile) del residence, abbiamo fatto l’ultimo giro per le cantine della zona prima di partire verso casa.
Il viaggio di ritorno, per via della presenza dei camion sulle strade e di un traffico molto più intenso, è stato un po’ più lungo del previsto, ma alla fine siamo arrivati ad Aquileia in tempo per la cena. Scaricati i bagagli, mangiato, e mi sono fatto anche gli ultimi 70km verso casa.
MAPPE E ALTRE INFORMAZIONI:
- Google Maps IT: Mappa delle vacanze
- Dema IT Fon Blog, 05/04/2007: “Finalmente operativo il primo hotel in Italia con wifi FON“
- Montefiore Residence
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