Pochi contenuti, molta monetizzazione
19 Giugno 2007, scritto da Matteo
Sono cosciente del fatto che in questo articolo non farò altro che riscoprire l’acqua calda, ma ogni tanto mi trovo in quei momenti di relax-scazzo in cui mi faccio prendere dalle cose ovvie come se fossero fondamentali per il destino dell’umanità e questo è uno di quei casi. ![]()
Ieri pomeriggio, mentre cercavo qualche lettura interessante nell’aggregatore RSS, tenevo la televisione come sottofondo. Ad un certo punto, mentre su Italia1 era in onda “Studio Sport”, la mia attenzione è stata attirata dalla frase della presentatrice: “come vi avevamo promesso all’inizio della puntata, ecco a voi la sorpresa di oggi: dopo la pubblicità, nel primo minuto di trasmissione avrete la possibilità di prendere la linea e partecipare al nostro nuovo gioco che vi può far vincere 1000 euro“.

Passino i soliti trucchetti televisivi per mantenere l’attenzione dei telespettatori e indurli a guardare la pubblicità, in cosa consiste questo gioco? Consiste fondamentalmente in 3 domande a risposta multipla, la cui durata (fra formulazione della domanda e tempo per la risposta) è di circa un minuto. Per partecipare bisogna telefonare a una numerazione 899 e, una volta presa la linea, premere i pulsanti corrispondenti alle proprie risposte. Tra coloro che avranno risposto correttamente verrà estratto un vincitore, che porterà a casa 1000 euro in gettoni d’oro.
Gettoni d’oro? Capisco che uno scrigno pieno di dobloni sia più spettacolare di un bonifico, ma mi sono sempre chiesto come mai ai quiz televisivi i premi sono sempre “in gettoni d’oro”. Boh…
La cosa anomala del gioco era la presenza, durante la formulazione delle domande, di un contatore che indicava in tempo reale il numero di telespettatori collegati telefonicamente, per cui mi è stato relativamente facile annotarli per fare un po’ i conti in tasca a Mediaset, visto che la scorsa settimana mi sono dilettato ad analizzare alcuni metodi per guadagnare sui propri contenuti. Sono anche stato favorito dal fatto che, non partecipando al gioco ed essendo vicino al teleschermo, sono riuscito a leggere il costo della telefonata: la solita scritta piccola, a bordo schermo, passata una sola volta e velocemente in sovraimpressione indicava uno scatto alla risposta di 0,15€+IVA e un costo al minuto di 0,96€+IVA. Come mai non indichino direttamente i costi IVA compresa mi è ignoto (a parte il solito pensar male secondo cui questo aiuta a convincere i pochi che leggono di spendere meno).
Nei calcoli assumerò che la durata di ogni domanda sia di un minuto, non ho cronometrato ma è verosimile. Durante la prima domanda i telespettatori collegati erano 7000, per un totale di 8064€ spesi. Alla seconda domanda sono arrivati in 3000, quindi altri 3456€. All’ultima domanda sono rimasti in 500, per altri 576€, il tutto IVA compresa. Considerando anche 7000 scatti alla risposta, al totale vanno aggiunti altri 1260€.
La cifra totale spesa dai telespettatori per partecipare al gioco è dunque, approssimata, di 13356€ ai quali vanno tolti i 1000€ promessi al vincitore. I 12000€ abbondanti che rimangono se li spartiranno, al netto delle tasse (o almeno così voglio credere) Mediaset e la società che gestisce la numerazione 899 di appoggio.
Non male come ricavo per 3 minuti di “lavoro”, no?
Ma qual’è la probabilità di vittoria per i telespettatori, visto che il vincitore viene estratto fra coloro che hanno risposto correttamente a tutte le domande? Secondo il calcolo delle probabilità, su 7000 partecipanti iniziali quelli che risponderanno correttamente a 3 domande con 3 possibili risposte ciascuna saranno circa 259. Dai dati forniti durante la trasmissione, ha risposto correttamente il 23% di coloro che sono arrivati all’ultima domanda, ovvero circa 115 telespettatori. La probabilità, per loro, di vincere i 1000 euro è dunque dello 0,87%. Considerando però la base di giocatori iniziali, visto che per arrivare alla fine bisogna rispondere anche alle domande, la probabilità si abbassa allo 0.014%, spendendo mediamente ogni telespettatore circa 2 euro.
Sempre secondo il calcolo delle probabilità, giocando la stessa cifra su un qualunque ambo secco al lotto, si ha una probabilità dello 0,25% di vincere 500 euro. La cifra sarà anche la metà, ma la probabilità di vincerla è 14 volte superiore.
Non male neanche questo, vero? ;D
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Riguardo alle vincite in gettoni d’oro http://www.davidemaggio.it/2006/12/29/facciamo-i-conti-con-le-vincite-televisive/ spiega bene il motivo.. e quindi la vincita risulta di poco superiore alle 700 euro..
Ottimo articolo, veramente un metodo comodo per riscuotere le vincite, non c’è che dire
La probabilità di fare un ambo secco è 0,0249 % e no 0,25% cioè dieci volte più bassa…
@Anonimo:
Minchia, hai proprio ragione. Allora rettifico: le probabilità di centrare un ambo secco al lotto sono un po’ meno del doppio rispetto a quelle di vincere a questo gioco, per vincere una cifra che è la metà. Considerando le trattenute varie che poi vengono effettuate sulle vincite, diciamo che le due cose si equivalgono.