CUPS acquistato da Apple, ci saranno conseguenze?

Michael R. Sweet, principale sviluppatore di CUPS e fondatore di Easy Software Products, la società che lo distribuiva ufficialmente, ha annunciato che dallo scorso febbraio CUPS è stato acquistato da Apple.

Quali saranno le conseguenze dell’acquisizione? Per ora sono fondamentalmente due:

Apple CUPS

Se il primo punto non influenzerà l’utilizzo di CUPS con Linux, ovvero ciò che in questo momento mi preme maggiormente, la questione delle eccezioni nella licenza potrebbe portare, in un futuro, a uno scenario in cui, paraddossalmente, ci saranno stampanti compatibili con CUPS, ma solo con MacOSX. Questo non sarà certamente un bene per la comunità.

D’altro canto Apple non è un ente di beneficenza e, come si può leggere fra i commenti su Tuaw.com, la mossa è dovuta principalmente al fatto che l’azienda di Cupertino intende tutelarsi da un possibile cambio di licenza a favore di GPLv3, poco tollerante verso il software non libero.

Per ora la situazione è questa: spero che Apple, oltre ad attingere al software libero, decida anche di contribuire in qualche modo alla causa. In fondo, sarebbe un bene per tutti.


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3 Responses to CUPS acquistato da Apple, ci saranno conseguenze?

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  2. Giovanni says:

    Ma sti stramiliardari non si accontentano mai? Comprano sempre per fare più soldi e danni alla comunità oppure Steve Jobs vuole dare una mano a sviluppare i driver delle stampanti in modo che avendo lui CUPS la gente produce i driver per CUPS e quindi per Apple e per GNU/Linux in generale? In questo secondo caso siamo a cavallo, ma non credo che sia questo il motivo che abbia spinto il furbo Jobs a una mossa del genere. Spero di sbagliare. Sarei contento se ci desse una mano a far supportare le stampanti su GNU/linux.

  3. Emanuele says:

    Soluzione? Fork del progetto!

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