CUPS acquistato da Apple, ci saranno conseguenze?
12 luglio 2007, scritto da Matteo
Michael R. Sweet, principale sviluppatore di CUPS e fondatore di Easy Software Products, la società che lo distribuiva ufficialmente, ha annunciato che dallo scorso febbraio CUPS è stato acquistato da Apple.
Quali saranno le conseguenze dell’acquisizione? Per ora sono fondamentalmente due:
- Apple ha registrato come marchio sia il nome CUPS che il logo: potranno essere usati liberamente in qualunque port o pacchettizzazione di Cups, ma per prodotti derivati bisognerà chiedere un permesso scritto all’azienda di Cupertino.
- CUPS continuerà ad essere rilasciato con licenza GPL/GPL2, ma ci sarà un’eccezione per il software sviluppato per sistemi Apple. Questo non sarà considerato un lavoro derivato nel caso utilizzi le librerie CUPS e potrà quindi essere distribuito in formato esclusivamente binario.

Se il primo punto non influenzerà l’utilizzo di CUPS con Linux, ovvero ciò che in questo momento mi preme maggiormente, la questione delle eccezioni nella licenza potrebbe portare, in un futuro, a uno scenario in cui, paraddossalmente, ci saranno stampanti compatibili con CUPS, ma solo con MacOSX. Questo non sarà certamente un bene per la comunità.
D’altro canto Apple non è un ente di beneficenza e, come si può leggere fra i commenti su Tuaw.com, la mossa è dovuta principalmente al fatto che l’azienda di Cupertino intende tutelarsi da un possibile cambio di licenza a favore di GPLv3, poco tollerante verso il software non libero.
Per ora la situazione è questa: spero che Apple, oltre ad attingere al software libero, decida anche di contribuire in qualche modo alla causa. In fondo, sarebbe un bene per tutti.
APPROFONDIMENTI:
- CUPS.org, 11/07/2007: “CUPS Purchased by Apple Inc.“
- CUPS.org, 11/07/2007: “Trademarks“
- CUPS.org, 22/10/2006: “How Is CUPS Licensed?“
- CUPS.org, 11/07/2007: “License Exceptions“
- Tuaw.com, 12/07/2007: “Apple buys CUPS“
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Ma sti stramiliardari non si accontentano mai? Comprano sempre per fare più soldi e danni alla comunità oppure Steve Jobs vuole dare una mano a sviluppare i driver delle stampanti in modo che avendo lui CUPS la gente produce i driver per CUPS e quindi per Apple e per GNU/Linux in generale? In questo secondo caso siamo a cavallo, ma non credo che sia questo il motivo che abbia spinto il furbo Jobs a una mossa del genere. Spero di sbagliare. Sarei contento se ci desse una mano a far supportare le stampanti su GNU/linux.
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