Quando la faccia tosta non ha limiti: Gustavo Selva ritira le dimissioni

Non avevo scritto sulla vicenda del senatore Selva, perchè mi sembrava un banale approfittarsi della propria posizione per ottenere privilegi ai danni degli altri, vantarsi della cosa, subire un cazziatone ipocrita da parte dei propri simili e riportare il tutto alla calma: ordinaria amministrazione, dunque.

I fatti possono essere raccontati rapidamente in questo modo: circa un mese fa, un senatore di AN (l’arzillo 81enne Gustavo Selva, non il solito terrone bensì votato da trecentomila elettori veneti) si ritrova imbrigliato nel traffico romano, reso più intenso dalla visita del presidente americano, con l’impellente necessità di raggiungere gli studi di La7 dove lo attendono come ospite. Non trova di meglio da fare che fingere un malore e farsi trasportare in ambulanza, anzichè in ospedale per controlli, proprio negli studi televisivi. Non bastasse questo, in trasmissione si vanta della sua furbizia e scoppia il caso (mediatico e parlamentare) con i soliti toni della politica e del giornalismo italiani.

Il senatore decide dunque di dare le dimissioni, le solite dimissioni farsa dei parlamentari raramente accettate dall’aula e il cui protagonista, solitamente per il rispetto che nutre nei confronti dei colleghi, ritira dopo essersi visto legittimato dai suoi stessi compari.

Gustavo Selva

Perchè quindi scrivo di questa vicenda? Questa volta, come leggo sul Corriere della Sera di ieri, si è superato ogni limite (ma sono convinto che la nostra classe politica riuscirà ancora a smentirmi su questo fatto): il senatore Selva non attende il giudizio del parlamento e ritira le dimissioni, con una motivazione quantomeno bizzarra: “Lo faccio per rispetto vostro, perché se mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende“.

Quando si dice avere la faccia come il culo, eh?

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7 Responses to Quando la faccia tosta non ha limiti: Gustavo Selva ritira le dimissioni

  1. diablo666 says:

    Ti sei messo anche in politica adesso? Moro presidente del consiglio!

  2. E’ un personaggio dalla dubbia moralità.
    Ha dovuto ritirare le sue dimissioni perché per una volta le avrebbero accettate, in barba alle convenzioni di “galanteria” del Parlamento.

    Peccato, l’appello per l’accettazione delle sue dimissioni era andato bene…

  3. Matteo says:

    @diablo666:

    Il mio obiettivo finale è diventare governatore dell’universo, sappilo!

    @Alessandro Ronchi:

    La mia opinione è espressa dall’ultima frase del post :)

  4. alanzed says:

    ma tanto cosa pretendiamo? ormai fanno quello che gli pare.

    io dopo l’ultima legge elettorale sono andato a votare sperando fosse cambiata istantaneamente da chi saliva al governo… invece è ancora lì… evidentemente fa troppo comodo ad un partito avere la “potenza” di poter decidere “chi” mandare in parlamento! :-(

    se resta così (e sembra proprio di si) alle prox elezioni manco ci vado a votare… tanto ci prendono in giro

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