E’ sempre facile, quando uno che che vince sempre ha delle difficoltà, dire che è tutto finito. Lo fanno i tifosi, lo fanno i giornalisti. Non dovrebbe farlo chi con Valentino ci collabora.
Sarà una mia impressione, ma le dichiarazioni di Lin Jarvis che ho letto ieri sulla Gazzetta non mi sono piaciute per niente. Parlando dell’acquisto, per la prossima stagione, di Jorge Lorenzo come secondo di Valentino, il boss Yamaha dice: “Eravamo da tempo interessati a lui. L’abbiamo seguito per molto tempo e siamo arrivati alla conclusione che è in grado di fare il grande salto per gareggiare in MotoGp. Siamo sicuri che in breve tempo diventerà uno dei più grandi piloti del circuito e riporterà la Yamaha a vincere il campionato del Mondo“.

Ehi, un momento! Farà il secondo di Rossi, giusto? Quindi sarà Rossi a riportare la Yamaha a vincere il Mondiale, almeno sulla carta, giusto? Fossi in Jarvis chiarirei questa cosa: già il morale di Valentino non dev’essere il massimo in questo periodo, se poi ci si mettono anche i dirigenti…




Temo, purtroppo, in un errore che sta a monte. Malgrado Gazzetta abbia fonti eccellenti, il fatto che Lorenzo “faccia il secondo” di Rossi è ancora tutto da discutere. Fonti ancor più autorevoli nel panorama della motogp (quali mcn e crash, ad esempio) hanno precisato che il comunicato Yamaha non specifica in quale team verrà inserito lo spagnolo. Tanto per questioni di sponsor, cui Lorenzo è stra legato, tanto per questioni di sudditanze, che a questo punto non è ancora il caso di sollevare. Ma nel peggiore dei casi, ossia che lorenzo e rossi si trovassero nello stesso team, non è impensabile una lotta interna alla scuderia. c’è stata tra hayden e pedrosa, tra stoner e capirossi, e più indietro, tra doohan e criville. cose che accadono e, soprattutto, fanno bene alla motogp stessa. Poi capisco, vale è vale, non si discute un campione simile, ma per quanto ancora resteremo ancorati ai trionfi del passato senza accorgerci che il cambio generazionale è già cominciato?
Credo che se veramente il Sig.Jarvis ha fatto queste dichiarazioni dal team yamaha,come ho letto anch’io sulla gazzetta,non abbia avuto molto tatto nei confronti di Valentino Rossi.
Non tanto perchè dobbiamo ritenere “il dottore”un dio in terra,ma semplicemente perchè fu Rossi a riportare la moto della casa giapponese alla vittoria, dato che erano alcuni anni che questa squadra non vinceva un mondiale.Questo fatto i dirigenti della yamaha,non dobrebberlo dimenticare.Rossi comunque non è uno sprovveduto,non è un momento fortunato per lui,ma sicuramente dirà ancora la sua…!
@Recoaro:
Che la rivalità interna a un team faccia del bene è tutto da dimostrare. Diciamo che fa bene se i piloti “rivali” vanno poi d’accordo fuori dalle gare: in questo caso la rivalità è sana e spinge a migliorarsi, in caso contrario si verrebbero a creare tensioni pericolose all’interno del team, che alla lunga non penso portino a buoni risultati. per quanti riguarda Doohan e Criville, c’è da dire che di rivalità ce n’è stata ben poca, diciamo allo stesso livello di quella fra Rossi e Hayden, ai tempi in cui Valentino correva ancora per la Honda. Una volta ritiratosi Doohan, Criville ha vinto anche lui il suo mondiale, in sella a una moto che, rispetto alle altre, vinceva quasi senza pilota.
Sulla questione del ricambio generazionale, c’è da dire che se da un lato è vero che Valentino inizia ad avere la sua età, e forse a perdere quella fame di vittoria che l’ha portato fin dov’è adesso, dall’altro sta guidando una moto che, fondamentalmente per questioni di gomme, è un’abisso dietro la Ducati. Non voglio togliere niente al primato di Stoner, che è un giovane e sta dimostrando una freddezza non da poco nel gestire una situazione a cui non è mai stato abituato, ma mi piacerebbe vedere la Yamaha con le Bridgestone.
Non dimentichiamo che da quando valentino è alla Yamaha, gli incassi delle vendite della casa sono aumentati, e mi sembra del 150-200 %.
Quindi se fossi in loro mi terrei stretto Valentino.
Cmq Vale come secondo pilota non può stare:
1) è nel contratto come primo pilota
2) un neo arrivato della 250 non è nessuno in motogp (tantomeno a confronto con un 7 volte campione)
3) Se Vale se ne va e Lorenzo non vince un mondiale, la Yamaha perde tutto.
Ricordiamoci dell’esempio Valentino-Honda, da quando la Honda lo ha sbattuto fuori ha perso molto mercato e molta “faccia”.
Finchè Stoner non vincerà il suo settimo mondiale, per me Vale rimane l’uomo da battere.
Due brutte stagioni nella carriera ci stanno, la moto non è il massimo (se all’inizio non avesse avuto problemi di gomme ci sarebbe vale in alto al mondiale) e probabilmente Vale è un po demoralizzato.
Cmq indubbiamente Stoner è bravo, ducati è la migliore.
Ps.: Se c’è chi corre fino a 40anni con risultati (vedi motogp e superbike), Vale può correre ancora per 10 anni.
Riguardo al punto 2, solo Vale è riuscito al primo anno di motoGP a vincere….
@Matteo:
Valentino Rossi, al suo primo anno in 500 (nel 2000 ancora non era MotoGP) arrivò secondo dietro Kenny Roberts Jr. L’anno successivo vinse l’ultimo mondiale 500 per poi vincerne 4 in MotoGP.
Per la precisione