La notizia tecnologica di questi giorni, sui giornali e in televisione, è la rivoluzione degli SMS. In cosa consiste questa rivoluzione? In un piccolo software Java, da caricare sul proprio cellulare, che permette di utilizzare dal telefonino gli SMS gratuiti offerti dagli operatori attraverso i loro siti web, pagando dunque solo il traffico dati generato. Naturalmente si dovrà già essere iscritti a questi siti e fornire al programma le credenziali di accesso, quindi il software Java caricherà i messaggi sui server di Skebby, che si occuperanno dello smistamento. In alternativa, si possono acquistare pacchetti di SMS a un prezzo inferiore (ma non troppo) rispetto a quelli praticati dai gestori di telefonia mobile, da usare con Skebby.

A parte le considerazioni sparse per la blogsfera italiana sui costi effettivi, sul fatto che non sia una novità e che servizi del genere esistano già da tempo e in varie forme, sulla qualità di un’informazione ufficiale che non si informa prima di informare, ho anch’io qualche osservazione da fare.


I NOSTRI DATI SARANNO AL SICURO?
Ok, voglio scrivere un sms a chi pare a me: apro il programmino, scrivo il messaggio e lo invio. A questo punto il messaggio viaggia su internet, ma come? E’ cifrato? E’ una normale richiesta HTTP POST? Sarò paranoico, ma vorrei capire come il mio messaggio va in giro per la rete. E queste cose vanno dette alla gente, in modo che uno sappia a quali eventuali rischi va incontro.

Lo so, anche gli operatori di telefonia mobile non ci dicono nulla al riguardo. Da quello che ricordo del periodo in cui si passò da TACS a GSM, una delle novità era proprio che le comunicazioni erano cifrate: non metto una mano sul fuoco nè sul fatto che sia vero, nè sul fatto che tale eventuale cifratura sia efficace. So anche che l’operatore può leggere i miei messaggi e ascoltare le mie telefonate, ma questo Skebby lo fa ancora più comodamente, ad essere maliziosi.

Quello che mi interessa è solo capire come funziona la cosa, tanto che ho rivolto la domanda proprio a Davide Marrone, invitandolo a rispondere nei commenti, per informazione di tutti. Spero proprio che lo faccia, possibilmente con un atteggiamento meno aggressivo di quello che ha avuto sul blog di Marco Camisani Calzolari.


E LA PRIVACY?
Per inviare gli SMS senza acquistarne dei pacchetti a pagamento, Skebby si appoggia ai servizi web forniti dagli operatori stessi, che regalano un certo numero di messaggi al giorno, previa iscrizione. Nel momento in cui sono iscritto e ho questi messaggi a disposizione, per poterli utilizzare con Skebby devo fornire le mie credenziali di accesso al servizio. Peccato però che quelle stesse credenziali permettano di accedere anche a un sacco di informazioni personali sul mio traffico telefonico.

Volendo proprio pensare male, come facciamo ad essere sicuri che qualcuno dentro Skebby non abbia interesse a sbirciare nei nostri tabulati telefonici? E anche non volendo pensare male, vogliamo che le nostre credenziali stiano bellamente su un server che offre servizi Internet? Non voglio portare sfiga a nessuno, ma se domani qualcuno gli frega il database, non è certo una bella cosa.


COMMENTI DAI BLOG ITALIANI:


CONSIDERAZIONI FINALI:
Per quanto mi riguarda, quando mando un SMS voglio che compaia il mio numero di telefono a chi lo riceve, quindi il servizio che si appoggia ai messaggi gratuiti sarebbe già scartato in partenza, così come quello a pagamento con mittente “casuale”. Il costo effettivo sarebbe quindi di poco inferiore a quello praticato di listino dal mio gestore (Wind). Tutto questo grazie al cambio di tariffa forzato che ho subito poco tempo fa, altrimenti sarebbe stato praticamente identico. Per l’uso che faccio degli SMS, quindi, questo programma mi darebbe più grattacapi che altro.

E per gli altri lettori? Chi si prende la briga di fare qualche conto in tasca a se stesso e scriverlo nei commenti?


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19 commenti per questo articolo

  1. 23/08/2007, 07:40Napolux (permalink)

    Davide se vuoi ha risposto nel mio post ;)

  2. 23/08/2007, 08:58Matteo (permalink)

    @Napolux:

    Ho letto, grazie, ma lì non ha risposto ai dubbi di questo post. Spero che si faccia vivo.

  3. 23/08/2007, 11:52Jared (permalink)

    Ma quale Bill Gates Italiano !!!!
    Ragazzi, questo signore ci sta prendendo per i fondelli a tutti!!
    1) I colossi del Mobile banneranno i sui server nel giro di qualche giorno!
    2) Le connessioni gprs/umts/wap etc etc costato care! E addirittura alcune hanno costi di inizio sessione fissi (vedi Vodafone a 29 cents!)
    3) Ci ha letteralmente preso per i fondelli con la storia che il suo sito è out per le troppe visite, ha solamente tolto la home page!!! E fino alle 11 di questa mattina bastava digitare per esempio http://www.skebby.it/costi.php e constatare che la home è l’unica pagina che era stata sostituita!! Questo signore pensa che siamo tutti stupidi? mah!
    4) Provate a visitare la pagina dei costi dei suoi pacchetti sms e noterete che per qualsiasi dei pacchetti che decidiate di acquistare c’e’ un costo di attivazione iniziale di 5 Euro!!!! Ma scherzi vero! Ci siamo appena liberati del costo di ricarica!! Ma per favore!!

    Con questo non mi rimane che consigliare a questo signore di finire di prendere la Laurea e di trovarsi un lavoro!

    PS: La verità è che siamo di fronte all’ennesimo “Furbetto del quartiere” !! e per giunta anche presuntuoso con risor$e e ufficio stampa al seguito!

    Saluti a tutti

  4. 23/08/2007, 18:53invincibile (permalink)

    il preblema è che la maggioranza di chi scrive di informatica non capisce di informatica o almeno non abbastanza da fare un minimo di analisi o un minimo di contraddittorio sulle notizie che pubblica.

    L’idea di base non è malvagia e di questo ne faccio plauso al signor Marrone, i costi e la lobby dei gestori però non daranno lunga vita al progetto.

    Ma forse non è questo lo scopo finale dell’operazione, il signor Marrone ha avuto la sua foto pubblicata sui giornali, interviste radiofoniche e quindi un’enorme pubblicità gratuita.

    Nella nostra società ormai non è importante il saper fare(al limete lo faranno i cinesi o gli indiani) ma il saper vendere ed in questo il signor Marrone mi sembra molto bravo

  5. 25/08/2007, 20:15Anonimo (permalink)

    Personalmente non uso skebby, ma Java JackSms, che ha le stesse identiche funzioni. Anzi, probabilmente qualcuna in più.
    Ovviamente è molto più scomodo del classico menù del cellulare, alcune volte va in crash, devo girare con due telefoni, ma in compenso risparmio come minimo 30 euro al mese.
    E ben poco mi interessa che i miei sms vengano letti, visto che sono salvati nel sito, per cui gli smanettoni che hanno messo in piedi programma e sito possono leggerli tranquillamente.
    E’ una delle tante cose nelle quali è solo questione di punti di vista.
    Un’oretta fa mi è stato detto che il giornale ha parlato di skebby, e la cosa mi ha un po’ infastidito, in quanto, come dice Jared, c’è la possibilità che i gestori eliminino gli invii di sms dai propri siti.
    Tuttavia, tutti i vodafone sono esclusi dall’uso del programma per la tariffazione a scatti di 15 minuti anticipati immutabile, almeno che non girino con due telefoni come faccio io, e quindi una gran fetta dei possibili utenti viene tolta. Poi aggiungiamo l’altra gran fetta di gente ignorante e di gente starnazzante che si attacca alla privacy, ed ecco che il servizio verrà usato da chi già lo usa da tempo.
    Vedetela come volete, ma non venitemi a dire che “ci stanno prendendo per il culo”.

  6. 25/08/2007, 20:43Matteo (permalink)

    @Anonimo:

    Posso capire che non ti interessi nè che i tuoi messaggi vengano letti, nè che le credenziali per accedere al tuo traffico telefonico, ma anche per attivare promozioni e cose del genere, siano in mano a qualcun’altro. Non penso, per questo, di essere “gente ignorante e gente starnazzante che si attacca alla privacy“. Detto questo, se il “ci stanno prendendo per il culo” si riferisce ai miei precedenti articoli su Wind, permettimi di dire che c’entrano ben poco con questo genere di cose. Se vuoi fare tutto un calderone, non è un problema mio.

    Dal mio punto di vista, una piccola rivoluzione ci può essere nell’uso dei sistemi IM già esistenti (ICQ, Jabber, MSN e via dicendo) direttamente dal telefono cellulare, grazie a software come Fring e alle tariffe semi-flat sul traffico dati, non certo un programma che manda qualche SMS semi-anonimo, con tutto il rispetto per l’autore.

    Purtroppo però, nel commento non hai scritto nè che gestore usi, nè quanti messaggi mandi, nè quanto ti costa effettivamente mandare un SMS con uno di questi programmi. Il tuo avrebbe potuto essere un commento molto più utile.

  7. 26/08/2007, 15:45Anonimo (permalink)

    Non c’era alcuna intenzione di utilità nel mio commento, né alcuna offesa. Era solo una critica a chi è superficiale nelle cose e parla senza cognizione di causa.
    Conosco anch’io Fring. Trovo possa essere utile, ma purtroppo non ho ancora avuto modo di usarlo seriamente.
    Allora: ho una scheda vodafone, che costituisce la “linea personale” e una scheda 3 il cui numero lo conosco solo io. Nella scheda tre è attiva la promozione “naviga tre”, con 50 mb di traffico dati gratuito al giorno per 9 euro al mese.
    Analizzo la cosa in due modi. Sottolineo il fatto che uso JackSms e non Skebby.
    Con i servizi che uso, al massimo posso mandare 27 sms al giorno, che in tutto fanno 810 sms al mese, che portano a pagare 121,5 euro al mese di sms.
    I 27 sms sono così ripartiti: 10 sms (da 670 caratteri) a vodafone, 10 mms sempre a vodafone, 5 sms a tim e 2 verso tutti.
    Se li usassi tutti, risparmierei più di 110 euro.
    Sono abbastanza fortunato perché i miei amici hanno vodafone, la mia ragazza tim, e due compagni di corso hanno wind.
    A me bastano, anzi: avanzano.
    Con la mia tariffa vodafone, non più attivabile, pago 7 cent ad sms verso vodafone e 15 verso gli altri, per cui non acquisterei mai i pacchetti sms di skebby, e il mio personale risparmio è minore in base a quello che ho calcolato generalizzando.
    Comprendo e condivido il punto di vista di chi lo trova scomodo, ma il risparmio è rilevante.
    Prima avevo perennemente attive le varie promozioni sms di vodafone. Erano utili, ma non sempre mi capitava di spedire 50 sms al giorno.
    Con JackSms ho meno libertà, ma mi ha anche fatto comprendere meglio l’uso inutile che a volte faccio degli sms.

  8. 26/08/2007, 15:54Matteo (permalink)

    @Anonimo:

    Non c’era alcuna intenzione di utilità nel mio commento, né alcuna offesa. Era solo una critica a chi è superficiale nelle cose e parla senza cognizione di causa.

    Sull’intenzione di utilità non discuto, ma permettimi di dissentire sull’offesa: “gente ignorante e gente starnazzante che si attacca alla privacy” mi pare un po’ gratuito nei confronti di chi, io in questo caso, fa due osservazioni che mi sembrano tutto sommato corrette.

    Conosco anch’io Fring. Trovo possa essere utile, ma purtroppo non ho ancora avuto modo di usarlo seriamente.
    Allora: ho una scheda vodafone, che costituisce la “linea personale” e una scheda 3 il cui numero lo conosco solo io. Nella scheda tre è attiva la promozione “naviga tre”, con 50 mb di traffico dati gratuito al giorno per 9 euro al mese.

    Ok, continuo a fare il puntiglioso: “gratuito” e “9 euro al mese” non sono la stessa cosa. Giusto per chiarezza di tutti. :)

    Analizzo la cosa in due modi. Sottolineo il fatto che uso JackSms e non Skebby.
    Con i servizi che uso, al massimo posso mandare 27 sms al giorno, che in tutto fanno 810 sms al mese, che portano a pagare 121,5 euro al mese di sms.
    I 27 sms sono così ripartiti: 10 sms (da 670 caratteri) a vodafone, 10 mms sempre a vodafone, 5 sms a tim e 2 verso tutti.
    Se li usassi tutti, risparmierei più di 110 euro.
    Sono abbastanza fortunato perché i miei amici hanno vodafone, la mia ragazza tim, e due compagni di corso hanno wind.
    A me bastano, anzi: avanzano.
    Con la mia tariffa vodafone, non più attivabile, pago 7 cent ad sms verso vodafone e 15 verso gli altri, per cui non acquisterei mai i pacchetti sms di skebby, e il mio personale risparmio è minore in base a quello che ho calcolato generalizzando.
    Comprendo e condivido il punto di vista di chi lo trova scomodo, ma il risparmio è rilevante.

    Molto bene, finalmente qualche calcolo. :) Non uso molto gli SMS, ma prima di dire “si risparmia, non si risparmia” è bene vedere cosa succede nella pratica.

    Dal mio punto di vista, sono restio a fornire username/password ad altri, poi ognuno fa come vuole.

  9. 26/08/2007, 21:19Davide Marrone (permalink)

    Ciao,
    finalmente trovo in minuto per poter rispondere a questo post, mi scuso per l’attesa ma putroppo in questi giorni ho ricevuto troppe richieste.

    Partiamo dal primo punto, dal cellulare al server di skebby parte una POST HTTP, non viene utilizzato HTTPS per ridurre al minimo la quantita’ di dati scambiati e quindi per ridurre al minimo i costi.

    La possibilita’ che qualcuno possa intercettare o sniffare quei dati e’ la stessa che c’e’ quando ci si collega normalmente ai siti degli operatori che non utilizzano HTTPS, forse in questo caso e’ anche piu’ difficile perche’ bisognerebbe prendere il controllo dell’infrastruttura degli operatori.

    Questione privacy:
    premetto che l’intercettazione di comunicazioni di altri e’ REATO PENALE, cio’ vuol dire che se lo facessi rischierei molto, e’ ovvio che nessuno potra’ controllare che io non loggo niente (a meno delle autorita’ competenti) pero’ per quale motivo dovrei rischiare anche la galera?

    Per il discorso delle username e password anche qui ci si puo’ solo “fidare” di quello che dico cioe’ che NON sono loggate, o melgio, dovreste prima di tutto leggere l’informativa sulla privacy che e’ obbligatoria, e’ presente sul sito:
    http://www.skebby.it/privacy.php

    e dice come sono trattati i dati che passano dal server.

    ciao
    Davide

  10. 26/08/2007, 21:57Davide Marrone (permalink)

    @Jared:
    1) probabile, basta cambiare ip
    2) falso, leggi/chiedi sul forum si skebby
    3) ho gia’ risposto su questo, il server e’ crollato 4 o 5 volte, nessuna presa in giro, il redirect l’ho messo solo sulla home per non avere il sito completamente down, tutto qui (come ho risposto al post di Napolux)
    4) non mi pare che nessuno ti obblighi a comprare un pacchetto, puoi usare skebby free e basta, perche’ allora non te la prendi anche con gli operatori che fanno qualsiasi proposta commerciale ed hanno margini enormi rispetto a quelli che ho io?

    pensa al tuo di futuro, non al mio ;)
    > presuntuoso con risor$e e ufficio stampa al seguito!

    potresti giustificare le prime due? per la terza e’ semplicemente ridicola e quindi non e’ necessario.

    ciao
    Davide

  11. 26/08/2007, 22:06Davide Marrone (permalink)

    @invincibile:
    sono talmente bravo a vendere che per accorgersi del mio progetto ci sono voluti piu’ di due anni, meno male che sono bravo, se non lo ero penso che una vita non sarebbe bastata !

    @Matteo (dopo aver letto l’ultimo commento):
    l’informativa sulla privacy che c’e’ sul sito di skebby e’ a norma di legge, e’ stata fatta da un avvocato professionista, io non ho ancora visto un sito che offre un servizio “simile” che abbia un informativa a norma.
    Con questo non volgio dire che tu ti debba per forza fidare di me per quello che dico ma dal punto di vista giuridico e’ quella che conta ed e’ a norma.

  12. 27/08/2007, 00:40Anonimo (permalink)

    Ok, continuo a fare il puntiglioso: “gratuito” e “9 euro al mese” non sono la stessa cosa. Giusto per chiarezza di tutti. :)

    Matteo, a “tua chiarezza personale”, e a conseguente “chiarezza di tutti”, i nove euro ho deciso di pagarli perché dove abito non arriva l’adsl, mentre a Trieste, in cui cui abito durante la settimana per studio, i miei coinquilini hanno deciso di non abbonarsi. Quindi i 9 euro li sfrutto anche per mandare sms.
    Oltre a questo, né skebby, né JackSms, né checchessia dichiarano di essere gratuiti per l’utente, ma sottolineano che si pagano i costi di connessione. Queste due righe non sono frutto di puntigliosità, ma di giudizi espressi a priori.
    E con questo mi ricollego alla prima cosa che hai scritto:

    Sull’intenzione di utilità non discuto, ma permettimi di dissentire sull’offesa: “gente ignorante e gente starnazzante che si attacca alla privacy” mi pare un po’ gratuito nei confronti di chi, io in questo caso, fa due osservazioni che mi sembrano tutto sommato corrette.
    Non è un’offesa, ripeto. E’ il classico semplice riferimento al significato primo della parola, ovvero di non conoscere approfonditamente l’argomento di cui si sta parlando.
    Mi sembra palese che se non hai provato ad usarlo non puoi esprimere un giudizio completo, e le tue rimangono solo ed esclusivamente supposizioni che usi solo per supportare il tuo rifiuto a priori del servizio.
    Con “starnazzanti” intendo dire che molte volte ci si attacca alla privacy, dando ad essa chissà quale importanza, quando invece non ne ha. Per quanto riguarda skebby, hai ottenuto la risposta ai tuoi dubbi, per quanto riguarda JackSms, probabilmente non è così. Ma ovviamente mi chiedo che senso avrebbe da parte di queste persone gestire le mie opzioni, promozioni, e i dettagli del mio traffico. Rivendere i dati alle aziende? Chi se ne frega. Se lo facessero, acconsentirei, perché per il piccolo ma utile lavoro che hanno fatto, se lo meriterebbero un compenso. Ciò che mi scazza sono i messaggi pubblicitari e soprattutto le telefonate, ma fin d’ora non ho mai barrato la checkbox per la trasmissione dei miei dati ad aziende di trattamento e infatti non ricevo mai telefonate da operatori telefonici o altro. Al massimo una all’anno da qualche azienduccia da 4 soldi che prende i numeri dall’elenco telefonico, pur non potendolo fare.

    Non uso molto gli SMS, ma prima di dire “si risparmia, non si risparmia” è bene vedere cosa succede nella pratica.

    Dal mio punto di vista, sono restio a fornire username/password ad altri, poi ognuno fa come vuole.

    Nella pratica si risparmia. O meglio: nella pratica io risparmio.

    Certo..dipende. Se fossero quelle per accedere al mio conto paypal o bancario, è certo che non le darei. Ma se si tratta di queste, non mi interessa. Sono semplici user e pass di servizi inutili.

    Concludendo:
    1: l’arguzia non è esclusivamente parlare per “se” e “ma”, ma anche saperli ponderare e decidere di conseguenza;
    2: prima di giudicare qualcosa, la si dovrebbe conoscere a fondo;
    3: il tono con cui si è parlato di Skebby è stato esagerato;
    4: puoi tranquillamente pensarla come vuoi, ma non usare mie affermazioni come quella dei 9 euro mensili come argomentazione, perché lasciano il tempo che trovano.

  13. 27/08/2007, 01:28Matteo (permalink)

    Matteo, a “tua chiarezza personale”, e a conseguente “chiarezza di tutti”, i nove euro ho deciso di pagarli perché dove abito non arriva l’adsl, mentre a Trieste, in cui cui abito durante la settimana per studio, i miei coinquilini hanno deciso di non abbonarsi. Quindi i 9 euro li sfrutto anche per mandare sms.
    Oltre a questo, né skebby, né JackSms, né checchessia dichiarano di essere gratuiti per l’utente, ma sottolineano che si pagano i costi di connessione. Queste due righe non sono frutto di puntigliosità, ma di giudizi espressi a priori.

    Puoi aver deciso di pagarli per il motivo che preferisci, anch’io pago 20 euro al mese a Wind per 4,6Gb di traffico, ma non scrivo da nessuna parte che ho 4,6Gb di traffico gratis: ho 4,6Gb di traffico a 20 euro. Mi pare di non aver scritto da nessuna parte che Skebby o altri dichiarino di essere gratis, ho solo precisato che “9 euro al mese” non e’ “gratis”. Sbaglio, forse?

    E con questo mi ricollego alla prima cosa che hai scritto:
    Sull’intenzione di utilità non discuto, ma permettimi di dissentire sull’offesa: “gente ignorante e gente starnazzante che si attacca alla privacy” mi pare un po’ gratuito nei confronti di chi, io in questo caso, fa due osservazioni che mi sembrano tutto sommato corrette.
    Non è un’offesa, ripeto. E’ il classico semplice riferimento al significato primo della parola, ovvero di non conoscere approfonditamente l’argomento di cui si sta parlando.
    Mi sembra palese che se non hai provato ad usarlo non puoi esprimere un giudizio completo, e le tue rimangono solo ed esclusivamente supposizioni che usi solo per supportare il tuo rifiuto a priori del servizio.
    Con “starnazzanti” intendo dire che molte volte ci si attacca alla privacy, dando ad essa chissà quale importanza, quando invece non ne ha. Per quanto riguarda skebby, hai ottenuto la risposta ai tuoi dubbi, per quanto riguarda JackSms, probabilmente non è così. Ma ovviamente mi chiedo che senso avrebbe da parte di queste persone gestire le mie opzioni, promozioni, e i dettagli del mio traffico. Rivendere i dati alle aziende? Chi se ne frega. Se lo facessero, acconsentirei, perché per il piccolo ma utile lavoro che hanno fatto, se lo meriterebbero un compenso. Ciò che mi scazza sono i messaggi pubblicitari e soprattutto le telefonate, ma fin d’ora non ho mai barrato la checkbox per la trasmissione dei miei dati ad aziende di trattamento e infatti non ricevo mai telefonate da operatori telefonici o altro. Al massimo una all’anno da qualche azienduccia da 4 soldi che prende i numeri dall’elenco telefonico, pur non potendolo fare.

    Io ho posto due domande molto semplici a chi Skebby l’ha inventato, e mi ha risposto. Punto. Nell’articolo non mi pare di aver espresso particolari giudizi, tanto che ho scritto testualmente che “quello che mi interessa è solo capire come funziona la cosa“. Che poi a te questi servizi piacciano, ti stia bene dare username/password a qualcuno di cui, detto dallo stesso Davide, “ti devi fidare” non è un mio problema. Ignorante però non lo sono, e starnazzante ancora meno. Fine del discorso.

    Nella pratica si risparmia. O meglio: nella pratica io risparmio.
    Certo..dipende. Se fossero quelle per accedere al mio conto paypal o bancario, è certo che non le darei. Ma se si tratta di queste, non mi interessa. Sono semplici user e pass di servizi inutili.

    Adesso andiamo meglio: tu li dai senza problemi e non ti interessa. Io no, e non è affar tuo, credo.

    1: l’arguzia non è esclusivamente parlare per “se” e “ma”, ma anche saperli ponderare e decidere di conseguenza;

    Io parlo per ipotesi, visto che tutti gli utilizzatori di servizi del genere in qualche modo si devono fidare. Essendo un informatico, inoltre, tendo sempre a guardare il caso peggiore.

    2: prima di giudicare qualcosa, la si dovrebbe conoscere a fondo;

    Cosa che, a differenza di te, ho fatto chiedendo a chi quella cosa l’ha programmata.

    3: il tono con cui si è parlato di Skebby è stato esagerato;

    Non certo da parte mia. Da parte tua, forse, che ti sei dimostrato decisamente più starnazzante di tutti gli altri commentatori di questo articolo. Sempre come anonimo, oltretutto.

    4: puoi tranquillamente pensarla come vuoi, ma non usare mie affermazioni come quella dei 9 euro mensili come argomentazione, perché lasciano il tempo che trovano.

    Dove le avrei usate? Se mi dici dove sbaglio dicendo che “9 euro mensili” e’ diverso da “gratis”, questa te la concedo.

  14. 27/08/2007, 01:34Matteo (permalink)

    @Davide Marrone:

    Ti ringrazio per le risposte. Per quanto riguarda le credenziali di accesso, dunque, esse non vengono memorizzate sui server di Skebby ma vengono inviate ogni volta dal client, utilzzate dal server per l’invio e poi cancellate? Molto bene, questa è un’ottima cosa.

    Per quanto riguarda invece il metodo di invio, essendo un normale HTTP POST è possibile, in via teorica, crearsi un proprio client skebby (sia per cellulari che per pc)? Lo chiedo solo per informazione, per sapere se metti a disposizione della documentazione al riguardo.

  15. 27/08/2007, 02:58Andrea (permalink)

    Non so come usare il quote quì, per cui ho riscritto usando il grassetto:

    Puoi aver deciso di pagarli per il motivo che preferisci, anch’io pago 20 euro al mese a Wind per 4,6Gb di traffico, ma non scrivo da nessuna parte che ho 4,6Gb di traffico gratis: ho 4,6Gb di traffico a 20 euro. Mi pare di non aver scritto da nessuna parte che Skebby o altri dichiarino di essere gratis, ho solo precisato che “9 euro al mese” non e’ “gratis”. Sbaglio, forse?

    Chiedi di fare i conti e poi mi dici, perifrasando quello che hai scritto, che non interessa a nessuno. I 9 euro fanno parte del calcolo del mio risparmio che tu hai richiesto. Con questo mi ricollego a:

    Dove le avrei usate? Se mi dici dove sbaglio dicendo che “9 euro mensili” e’ diverso da “gratis”, questa te la concedo.

    Se fai notare che “9 euro mensili” è diverso da “gratis”, che senso ha se non sottintendere che dovrebbe essere gratis? Intendo: perché l’hai scritto? A chiarezza di cosa? Se avessi scritto “9 euro mensili” è diverso da “1, 2, 3, 4, n9 euro mensili” avrebbe avuto la stessa utilità.

    Io ho posto due domande molto semplici a chi Skebby l’ha inventato, e mi ha risposto. Punto. Nell’articolo non mi pare di aver espresso particolari giudizi, tanto che ho scritto testualmente che “quello che mi interessa è solo capire come funziona la cosa“. Che poi a te questi servizi piacciano, ti stia bene dare username/password a qualcuno di cui, detto dallo stesso Davide, “ti devi fidare” non è un mio problema. Ignorante però non lo sono, e starnazzante ancora meno. Fine del discorso.

    Puoi scrivere quello che ti pare. Ma le opinioni personali ci sono, com’è ovvio che ci siano.
    Sei stato superficiale, nel senso che probabilmente non hai letto approfonditamente le informazioni del sito. Per esempio riguardo la privacy. Ma questo non lo trovo molto rilevante. In effetti se si dovesse conoscere ogni minimo particolare ogni volta che ci si ritrova a parlare di qualcosa, sarebbe alquanto lunga la raccolta di informazioni. Tuttavia è rilevante nel momento in cui si vuol essere “puntigliosi”.

    Adesso andiamo meglio: tu li dai senza problemi e non ti interessa. Io no, e non è affar tuo, credo.

    Chi mai ha affermato che fosse affar mio?

    Io parlo per ipotesi, visto che tutti gli utilizzatori di servizi del genere in qualche modo si devono fidare. Essendo un informatico, inoltre, tendo sempre a guardare il caso peggiore.

    Ma in questo modo rimane un ragionamento superficiale, in quanto escludi il 50% delle possibilità. Che legame c’è tra lo studiare informatica e considerare il caso peggiore? Io ho parlato di ponderare le ipotesi e non limitarsi al semplice pensarle. E con ponderare non intendo prenderne una a proprio piacere, ma considerare la probabilità con cui si possano manifestare. E’ un concetto statistico (fiducia che un certo avvenimento possa accadere). Ad informatica non studiate anche statistica?

    2: prima di giudicare qualcosa, la si dovrebbe conoscere a fondo;

    Cosa che, a differenza di te, ho fatto chiedendo a chi quella cosa l’ha programmata.

    Ma prima di chiedere ti sei informato autonomamente, o ti sei semplicemente messo a porre domande al vento?

    Non certo da parte mia. Da parte tua, forse, che ti sei dimostrato decisamente più starnazzante di tutti gli altri commentatori di questo articolo. Sempre come anonimo, oltretutto.

    Lo starnazzare, purtroppo, fa parte del mio modo d’essere. Ma solo per quanto riguarda il tono.
    Mi chiamo Andrea. Abito a Paderno del Grappa (tv) e studio medicina a Trieste. Di informatica non ne so moltissimo, e la mia conoscenza si limita alla programmazione in php.
    Ho esagerato con le informazioni, immagino. Ma è giusto per farti capire che non ho inserito alcun nome per fretta, e che il fatto che tu ora sappia come mi chiami, dove abiti e cosa studi non cambi nulla, se non portare a chiedersi cosa intendessi con “sempre come anonimo, oltretutto”.

  16. 27/08/2007, 13:05Matteo (permalink)

    Non so come usare il quote quì, per cui ho riscritto usando il grassetto:

    con <blockquote>. Mi rendo conto che è decisamente poco intuitivo. :-P

    Chiedi di fare i conti e poi mi dici, perifrasando quello che hai scritto, che non interessa a nessuno. I 9 euro fanno parte del calcolo del mio risparmio che tu hai richiesto.

    Ho solo sottolineato che, a differenza di quanto cerca di inculcare la pubblicità e a differenza di quanto hai scritto anche tu, “gratis” non è “9 euro al mese”. Non ha niente a che fare con i calcoli di spesa che ho chiesto di fare a chi il programma lo usa, è solo una precisazione. Vediamo se lo devo scrivere altre 10 volte…

    Con questo mi ricollego a:
    Dove le avrei usate? Se mi dici dove sbaglio dicendo che “9 euro mensili” e’ diverso da “gratis”, questa te la concedo.

    Se fai notare che “9 euro mensili” è diverso da “gratis”, che senso ha se non sottintendere che dovrebbe essere gratis? Intendo: perché l’hai scritto? A chiarezza di cosa? Se avessi scritto “9 euro mensili” è diverso da “1, 2, 3, 4, n9 euro mensili” avrebbe avuto la stessa utilità.

    Non sottintendo niente, riporto quello che hai scritto: “50 mb di traffico dati gratuito al giorno per 9 euro al mese”. i 50 Mb di traffico non sono gratuiti, tutto qua. Non ha nulla a che fare con un’eventuale gratuità dei programmi in questione, ma è solo una precisazione. Ogni tanto mi viene il dubio di esprimermi male…

    Puoi scrivere quello che ti pare. Ma le opinioni personali ci sono, com’è ovvio che ci siano.
    Sei stato superficiale, nel senso che probabilmente non hai letto approfonditamente le informazioni del sito. Per esempio riguardo la privacy. Ma questo non lo trovo molto rilevante. In effetti se si dovesse conoscere ogni minimo particolare ogni volta che ci si ritrova a parlare di qualcosa, sarebbe alquanto lunga la raccolta di informazioni. Tuttavia è rilevante nel momento in cui si vuol essere “puntigliosi”.

    Opinioni è una cosa (ho espresso opinioni su quello che io farei e su quello che eventualmente potrebbe succedere, tecnicamente), giudizi è un’altra. Non mi pare di aver scritto “Skebby fa schifo” o “Skebby costa”, ho semplicemente concluso dicendo che per l’utilizzo che faccio degli SMS, probabilmente non è adatto. Sulla questione della privacy, effettivamente non avevo letto l’informativa. Un conto però e dire, come ha fatto Davide, “ehi, nell’informativa c’è già scritto”. Altro conto è dire, come hai fatto tu, “beh, chissenefrega, sono cose senza importanza”. Che lo siano per te mi sta bene, che debbano esserlo per tutti no.

    Chi mai ha affermato che fosse affar mio?

    Nessuno, in effetti, ma visto che fin dal tuo primo commento sembro uno starnazzante che si attacca alla privacy senza motivo apparente, mi sembrava importante sottolinearlo.

    Ma in questo modo rimane un ragionamento superficiale, in quanto escludi il 50% delle possibilità. Che legame c’è tra lo studiare informatica e considerare il caso peggiore? Io ho parlato di ponderare le ipotesi e non limitarsi al semplice pensarle. E con ponderare non intendo prenderne una a proprio piacere, ma considerare la probabilità con cui si possano manifestare. E’ un concetto statistico (fiducia che un certo avvenimento possa accadere). Ad informatica non studiate anche statistica?

    E’ un concetto probabilistico, più che statistico: a informatica studiamo sia l’una che l’altra. Studiamo anche che considerare il caso peggiore ti mette al riparo da future bastonate, o almeno ti permette di prenderle in modo consapevole.

    Ma prima di chiedere ti sei informato autonomamente, o ti sei semplicemente messo a porre domande al vento?

    A parte la questione della privacy, che non ho letto bene, come avrei fatto informarmi autonomamente sul protocollo usato dal programma per mandare messaggi? Le domande, poi, non le ho poste al vento, ma direttamente all’autore. Cosa deve fare uno di più?

    Lo starnazzare, purtroppo, fa parte del mio modo d’essere. Ma solo per quanto riguarda il tono.
    Mi chiamo Andrea. Abito a Paderno del Grappa (tv) e studio medicina a Trieste. Di informatica non ne so moltissimo, e la mia conoscenza si limita alla programmazione in php.
    Ho esagerato con le informazioni, immagino. Ma è giusto per farti capire che non ho inserito alcun nome per fretta, e che il fatto che tu ora sappia come mi chiami, dove abiti e cosa studi non cambi nulla, se non portare a chiedersi cosa intendessi con “sempre come anonimo, oltretutto”.

    Non che mi interessi venire a cercarti a casa, ma è questione di principio. Non mi piace parlare con gente che indossa il passamontagna…

  17. 27/08/2007, 17:21Davide Marrone (permalink)

    Ti ringrazio per le risposte. Per quanto riguarda le credenziali di accesso, dunque, esse non vengono memorizzate sui server di Skebby ma vengono inviate ogni volta dal client, utilzzate dal server per l’invio e poi cancellate? Molto bene, questa è un’ottima cosa.

    esatto, sono salvate sul cellulare ed ogni volta vengono reinviate al server

    Per quanto riguarda invece il metodo di invio, essendo un normale HTTP POST è possibile, in via teorica, crearsi un proprio client skebby (sia per cellulari che per pc)? Lo chiedo solo per informazione, per sapere se metti a disposizione della documentazione al riguardo.

    si, e’ possibile crearsi un client per interfacciarsi al server, volendo potrei fornire anche della documentazione ma con uno sniffer puoi sempre trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno

    solo un commento sulla privacy, non voglio alimentare il flame, l’argomento e’ molto ampio, ogni persona ha le sue idee e io le rispetto entrambe. L’unica cosa che vorrei sottolineare e’ che la questione e’ stata risolta dallo stato con delle leggi ben precise che tutti dovrebbero rispettare

  18. 22/07/2008, 19:52Mark (permalink)

    Certo che di gente strana ce n’è nel mondo….

    Bravi, continuate a farvi incul*re pagando gli sms 15 cent….

    CIAO!

  19. 22/07/2008, 22:51Matteo (permalink)

    @Mark:
    Ognuno faccia come preferisce: ogni servizi ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi, non solo economci. A parte questo, puoi tranquillamente scrivere “inculare” senza asterischi, su questo blog.

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  1. 23/08/2007, 07:20diggita.it (permalink)

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