Sono passati due giorni dal lancio della petizione contro la diffida di Mediaset nei confronti di Faucet e si inizia a vedere qualcosa di buono. Grazie al passaparola su moltissimi blog italiani e al contributo di un paio di testate conosciute (Punto Informatico e La Stampa), il numero di firme ha superato quota mille.
Certo, mille persone sono pochissime, se rapportate ai milioni di telespettatori raggiunti ogni giorno dalle reti Mediaset, ma si tratta di mille utenti attivi, il che aggiunge valore alla loro azione rispetto alla passività del pubblico televisivo.
L’articolo di Punto Informatico ha collezionato più di 150 commenti, che oltre a tutti quelli comparsi sui blog forniscono diversi spunti di riflessione: dagli scenari futuri causati dall’avvento del digitale terrestre, alla questione dell’occupazione abusiva di frequenze da parte della stessa Mediaset, a chi teme che questo caos porti all’obbligo di pagare il canone Rai per il solo possesso di un PC, a chi è indifferente nei confronti della diffida per via della scarsa qualità della programmazione Mediaset.
Il commento che mi ha colpito di più, però, l’ho trovato sul mio blog: si tratta di un ragazzo non vedente che, grazie a Faucet, riusciva a registrare le trasmissioni che voleva seguire senza l’aiuto di altre persone. Nessun videoregistratore domestico, infatti, dispone di interfacce adeguate per i portatori di questo genere di handicap: il sistema non è nato certamente per questo, ma è la dimostrazione di come un servizio possa migliorare (sebbene per cose futili come la televisione) la vita a qualcuno.
Si è parlato anche del servizio RiVideo, attraverso cui Mediaset distribuisce (a pagamento) le registrazioni delle proprie fiction. A parte la qualità artistica discutibile del prodotto e il prezzo (2 euro a puntata…), i veri problemi sono i requisiti e il DRM: per utilizzare i contenuti acquistati su RiVideo è necessaro infatti essere possessori di un PC Windows e i filmati scaricati diventeranno inutilizzabili. Possono inoltre essere visti solo sul PC che si è abilitato durante l’acquisto del filmato stesso. Un servizio a pagamento peggiore di uno gratuito? Non è la prima volta che succede e non sarà certamente l’ultima…
RASSEGNA STAMPA:
- Punto Informatico, 11/10/2007: “Mediaset diffida il videoregistratore online“
- La Stampa, 11/09/2007: “Mediaset blocca le videoregistrazioni online





Vi propongo un sit-in davanti alla sede di Mediaset. Intanto per protestare contro Mediaset: spegnere la tv e il digitale terrestre fino a quando non ci daranno oppure ritirano la diffida.
Pingback: diggita.it
Ciao Matteo, colgo l’occasione per notificare a te e ai tuoi lettori che è stato aperto un forum non ufficiale su VCast e Faucet.
L’indirizzo è http://vcast.forumcircle.com/ e il forum si occupa, tra l’altro, oltre le naturali problematiche relative ai servizi in questione, anche del caso Mediaset.
Spero di vederti iscritto a cazzeggiare insieme a noi altri
complimenti. apprezzo sempre tutto ciò che viene fatto per chi non conta niente.
mi spiace soltanto che, pur essendomi registrato in Vcast, tutto è finito lì. c’è qualche “anima buona” che mi voglia aiutare? (pindaro33@virgilio.it)
cordialmente
Ciao ‘vergogna’ !
Per qualsiasi aiuto su Vcast, puoi fare riferimento al forum non ufficiale
http://vcast.netsons.org/index.php
Spero di vederti presto tra gli iscritti