Primarie del Partito Democratico: perchè non ho votato
15 ottobre 2007, scritto da Matteo
L’argomento del giorno saranno sicuramente le Primarie del Partito Democratico. Si doveva scegliere fra Walter Veltroni (Rutelli 11 anni dopo), Rosy Bindi (il candidato con più palle fra i contendenti), Mario Adinolfi (un blogger prestato alla politica, o viceversa, o entrambe le cose), Enrico Letta (quello che a pelle potrebbe piacermi un po’ più degli altri) e Pier Giorgio Gawronsky (chi?), ma se io alla guida del partito avessi voluto qualcun’altro? La dicitura “partecipante al processo costituente” sulla ricevuta di pagamento non mi sembra granchè adeguata, visto che la mia partecipazione si sarebbe limitata a scegliere fra persone decise da altri.
Pagamento? Ah si, per votare si pagava: non dico che avrei voluto essere pagato per esprimere la mia opinione, ma visto che ci sarà gente che per giorni si farà bella grazie alla partecipazione dei votanti, che è gente che dagli italiani riceve già una quantità più che sufficiente di denaro e che i partiti ricevono comunque una quota spropositata per ogni voto ricevuto (non in questo genere di elezioni, fortunatamente), ritengo che non ci sia proprio bisogno di regalargli altri soldi. Non per fargli un favore, oltretutto.
Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che il Partito Democratico non è altro che l’ennesimo tentativo di aggregare persone che non stanno bene assieme spacciando la cosa per innovazione, i motivi (miei) per non partecipare a questa ennesima farsa ci sono tutti. Ognuno, poi, è libero di fare quello che ritiene più opportuno.
NE PARLANO (ognuno con le proprie opinioni):
- Compos mentis, 14/10/2007: “Le Primarie“
- Falsi Movimenti, 14/10/2007: “Primarie de che?“
- Alessandro Bondi, 14/10/2007: “Per la prima volta ho fatto la coda per andare a votare“
- Senza Aggettivi, 14/10/2007: “Primarie: io voto“
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Perchè non hai scritto anche: l’ennesimo tentativo di riproporre un partito formato da persone anziane (oppure vecchie) con idee arcaiche…
Cmq condivido in pieno la tua opinione
Io capisco perfettamente che questo non è il momento migliore per fondare un nuovo partito. Con questa ondata di antipolitica, e in generale di malumore e disgusto verso la c.d. casta, è difficile dare credito alle parole dei politici, per cui massimo rispetto a chi ha deciso di non votare per queste primarie.
Io nel mio blog non ho spiegato perchè ho votato, lo faccio sinteticamente qui:
1) perchè credo nel principio per cui se ho votato e partecipato attivamente allora sono legittimata anche a criticare (mi chiedo, ovviamente generalizzando, se tutti quelli che vanno ai meet up di Beppe Grillo spendano parte del loro tempo anche per presenziare alle assemblee cittadine o alle riunioni locali dei partiti che hanno votato);
2) perchè credo fermamente nella necessità della sinistra di avere un partito maggioritario, che possa staccarsi dai ricatti della c.d. sinistra radicale;
3) perchè credo che l’unico modo per cambiare le cose in un paese sia quello di governare, e io non butterei via i partiti, come qualcuno ha suggerito;
4) in ultimo perchè credo che non si possa giudicare il partito democratico adesso, ancora non è nato, e quindi a priori nons i può secondo me dare giudizi negativi. Ho votato Veltroni, se non farà quello che ha detto allora poi prenderò le mie decisioni, ma non ora.