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	<title>Commenti a: Editoria e politica, riflessioni dopo qualche giorno</title>
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	<description>Chi non ride mai non è una persona seria</description>
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		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://www.matteomoro.net/2007/10/31/editoria-e-politica-riflessioni-dopo-qualche-giorno/#comment-1527</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 14:21:58 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;@Suzukimaruti:&lt;/strong&gt;

Non trovo, nella chiusura del tuo post, riferimenti alla necessità di lezioni di educazione civica per la blogsfera, ma rispondo lo stesso. :)

Non sono un esperto delle convenzioni utilizzate all&#039;interno del consiglio dei ministri, ma osservo (sempre dal verbale del 12 ottobre) che i decreti vengono proposti sia dal presidente del consiglio che da un qualunque ministro. In questo caso, comunque, si trattava di un disegno di legge (non un decreto), ma la sostanza non cambia. Noto disegni di legge proposti anche da &quot;normali&quot; ministri, ancora nello stesso verbale.

Detto questo, se io ricoprissi una carica pubblica mi prenderei la briga di leggere le cose che propongo (anche se il fatto che le proponga io fosse una pura formalità) e, se contrario, non le proporrei: la chiamo serietà, convenzioni o non convenzioni. Suppongo quindi che il presidente del consiglio non solo fosse a conoscenza del contenuto del disegno di legge, ma concordasse con esso. L&#039;alternativa è considerarlo un burattino. Continuo quindi a non vedere niente di male nell&#039;associare il suo nome al DDL, la poca serietà la vedo in chi cerca espedienti come queste presunte consuetudini per parare il culo a qualcuno.

Hanno fatto una cazzata (ad essere malevoli si potrebbe pensare che abbiano provato a fare i furbi, ma cercherò di convincermi del contrario), qualcuno l&#039;ha ammesso ed è il momento di rimediare. No, le modifiche proposte all&#039;articolo 7 non sono un rimedio sufficiente, secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>@Suzukimaruti:</strong></p>
<p>Non trovo, nella chiusura del tuo post, riferimenti alla necessità di lezioni di educazione civica per la blogsfera, ma rispondo lo stesso. <img src='http://www.matteomoro.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non sono un esperto delle convenzioni utilizzate all&#8217;interno del consiglio dei ministri, ma osservo (sempre dal verbale del 12 ottobre) che i decreti vengono proposti sia dal presidente del consiglio che da un qualunque ministro. In questo caso, comunque, si trattava di un disegno di legge (non un decreto), ma la sostanza non cambia. Noto disegni di legge proposti anche da &#8220;normali&#8221; ministri, ancora nello stesso verbale.</p>
<p>Detto questo, se io ricoprissi una carica pubblica mi prenderei la briga di leggere le cose che propongo (anche se il fatto che le proponga io fosse una pura formalità) e, se contrario, non le proporrei: la chiamo serietà, convenzioni o non convenzioni. Suppongo quindi che il presidente del consiglio non solo fosse a conoscenza del contenuto del disegno di legge, ma concordasse con esso. L&#8217;alternativa è considerarlo un burattino. Continuo quindi a non vedere niente di male nell&#8217;associare il suo nome al DDL, la poca serietà la vedo in chi cerca espedienti come queste presunte consuetudini per parare il culo a qualcuno.</p>
<p>Hanno fatto una cazzata (ad essere malevoli si potrebbe pensare che abbiano provato a fare i furbi, ma cercherò di convincermi del contrario), qualcuno l&#8217;ha ammesso ed è il momento di rimediare. No, le modifiche proposte all&#8217;articolo 7 non sono un rimedio sufficiente, secondo me.</p>
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		<title>Di: Suzukimaruti</title>
		<link>http://www.matteomoro.net/2007/10/31/editoria-e-politica-riflessioni-dopo-qualche-giorno/#comment-1526</link>
		<dc:creator>Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 11:08:50 +0000</pubDate>
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		<description>Chiudevo, non a caso, il post dicendo che la blogosfera dovrebbe fare un corso di educazione civica. Di norma i decreti, essendo oggetti di proposta governativa, sono formalmente indicati come proposti dal Presidente del Consiglio. Ecco perche&#039; e&#039; demenziale (anzi, e&#039; malafede ispirata dalla destra, cioe&#039; da chi ha fato molto ma molto di peggio riguardo alla Rete - per esempio la legge Urbani-Berlusconi [capisci la stupidita&#039; di chiamarla cosi&#039;?]) chiamarlo decreto Levi-Prodi. Infatti nella conversazione a questo proposito non prendo in considerazione chi usa questa espressione, perche&#039; denota gia&#039; poca serieta&#039; (o ignoranza dei termini della questione) in partenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiudevo, non a caso, il post dicendo che la blogosfera dovrebbe fare un corso di educazione civica. Di norma i decreti, essendo oggetti di proposta governativa, sono formalmente indicati come proposti dal Presidente del Consiglio. Ecco perche&#8217; e&#8217; demenziale (anzi, e&#8217; malafede ispirata dalla destra, cioe&#8217; da chi ha fato molto ma molto di peggio riguardo alla Rete &#8211; per esempio la legge Urbani-Berlusconi [capisci la stupidita' di chiamarla cosi'?]) chiamarlo decreto Levi-Prodi. Infatti nella conversazione a questo proposito non prendo in considerazione chi usa questa espressione, perche&#8217; denota gia&#8217; poca serieta&#8217; (o ignoranza dei termini della questione) in partenza.</p>
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		<title>Di: diggita.it</title>
		<link>http://www.matteomoro.net/2007/10/31/editoria-e-politica-riflessioni-dopo-qualche-giorno/#comment-1525</link>
		<dc:creator>diggita.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 06:11:32 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Editoria e politica, riflessioni dopo qualche giorno...&lt;/strong&gt;

E’ passato solo qualche giorno dalla bufera sul DDL Levi-Prodi: le acque hanno iniziato a calmarsi e in molti hanno fatto marcia indietro. Tra i commenti che ho letto, mi ha colpito molto, in negativo, quello di Sukukimaruti sul suo blog: innanzitutt...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Editoria e politica, riflessioni dopo qualche giorno&#8230;</strong></p>
<p>E’ passato solo qualche giorno dalla bufera sul DDL Levi-Prodi: le acque hanno iniziato a calmarsi e in molti hanno fatto marcia indietro. Tra i commenti che ho letto, mi ha colpito molto, in negativo, quello di Sukukimaruti sul suo blog: innanzitutt&#8230;</p>
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