Poste Mobile: perchè si, perchè no.
1 Dicembre 2007, scritto da Matteo
AGGIORNAMENTO DEL 30/06/2008: oltre alla situazione delle tariffe, che trovate in questo articolo, ho analizzato anche i servizi legati al conto Bancoposta, alla carta Postepay e ai servizi bancari e postali di Posta Mobile. Se vi interessa, potete leggere anche il secondo articolo:
Una prima analisi del nuovo operatore
Da qualche giorno, grazie all’articolo di Daniel, ho notato l’ingresso ufficiale di Poste Italiane nel mondo della telefonia mobile. Il nuovo operatore, che va ad aggiungersi a UnoMobile e CoopVoce di cui ho già parlato, si chiama PosteMobile e si appoggerà alla rete Vodafone.
Oltre ai tradizionali servizi di telefonia, i punti di forza del nuovo operatore saranno la rete commerciale capillare sul territorio italiano (caratteristica su cui possono contare anche Coop Voce e Uno Mobile, anche se in misura minore) e l’integrazione con i servizi postali e finanziari che Poste Italiane già fornisce.
Ad oggi è disponibile la possibilità di ricaricare il credito telefonico direttamente dal cellulare (prelevando l’importo da una carta Postepay) e controllare saldo e movimenti del conto e della carta. Nel corso del 2008, stando a un articolo di Cellulare-Magazine.it, “verranno aggiunti altri servizi: sarà possibile pagare bollettini, inviare telegrammi, trasferire denaro e ricaricare la SIM PosteMobile dal proprio conto BancoPosta e altro ancora”.
Essendo titolare sia di un conto Bancoposta che di una carta Postepay, la cosa non può che farmi piacere. Finalmente, a quanto pare, un operatore virtuale ha capito che il vero valore aggiunto non possono essere le tariffe telefoniche (che saranno per forza di cose allineate a quelle del gestore ospitante), ma i servizi aggiuntivi che è in grado di fornire. Da questo punto di vista, l’errore di UnoMobile e CoopVoce è stato quello di non integrare la telefonia con le loro attività commerciali, consentendo ad esempio la consultazione di promozioni o dei movimenti effettuati con le varie carte fedeltà in dotazione ai loro clienti.
Le mie necessità, però, vanno oltre la normale telefonia. Farò quindi un confronto fra i servizi che Wind mi fornisce attualmente e quello che potrei avere da una SIM PosteMobile, in relazione ai miei bisogni.
TARIFFE:
Partirò, per forza di cose, da un confronto fra la mia attuale tariffa (Wind “Super senza scatto“) e quella di PosteMobile che più si adatterebbe alle mie esigenze: “Con Tutti“. Tralasciando il fatto che, da cliente Bancoposta, avrei accesso alla tariffa “Con Tutti Premium” (il cui “premium” è il prezzo ridotto di chiamate e messaggi verso i clienti PosteMobile, attualmente irrilevante), noto subito che il costo degli SMS è esattamente uguale (0,12 €/messaggio) e che il prezzo al minuto delle chiamate è simile. PosteMobile parla di 0,16 €/minuto, contro i 0,17 €/minuto che pago attualmente. La differenza sta nel fatto che il mio piano attuale prevede la tariffazione al secondo, mentre per PosteMobile si parla di scatti anticipati della durata di 30 secondi. Ecco quindi un grafico che mostra la differenza, su chiamate da 0 a 10 minuti, della spesa telefonica che avrei passando a PosteMobile.

Nei primi 8 minuti di conversazione, il confronto si chiude bene o male in pareggio, con un vantaggio di Wind all’inizio e di PosteMobile alla fine. Dopo l’ottavo minuto, il costo è tutto a vantaggio del nuovo operatore. Con Wind, però, ho attivato l’opzione Noi2, che mi mette a disposizione 300 minuti di conversazione mensili ad un prezzo di 3€. Anche PosteMobile mette a disposizione un’opzione simile, che si chiama “Con Te“ e costa 0,16€ ogni 30 minuti di chiamate verso un numero PosteMobile. Rapportando il costo a 300 minuti, risulterebbe che il prezzo finale è poco più della metà rispetto a Wind, ma non mi è ben chiaro il funzionamento. Sospetto che i 16 centesimi vengano addebitati per ogni chiamata “fino a 30 minuti” verso il numero indicato, facendo quindi lievitare i costi e richiedendo un calcolo un po’ più complesso per valutarne la convenienza.
TRAFFICO DATI:
Un’altro uso particolare che faccio del telefono cellulare, in particolare da quando sono un felice possessore di Nokia E70, è l’utilizzo quasi quotidiano di traffico dati (GPRS o UMTS che sia). Da questo punto di vista, Wind mette a disposizione una serie di tariffe semi-flat, che PosteMobile non fornisce. Il traffico Wap ha un costo di 1 euro (anticipato) ogni 15 minuti, mentre il traffico Web costa 0,55€cent/kB. Un po’ troppo per utilizzare come si deve Fring e altri ammenicoli del genere.
CONCLUSIONI:
Alla fine, se non fosse per la questione del traffico dati, il passaggio a PosteMobile potrebbe essere una buona idea, almeno per l’utilizzo che faccio del telefono cellulare. Questa considerazione nasce soprattutto dall’integrazione del servizio telefonico con quelli postali e finanziari: aggiungendo tutto questo a un buon terminale, potrebbe essere veramente un’ottima idea. Certo, se ci fosse un piano con tariffazione al secondo e una buona semi-flat dati, non ci penserei due volte: per come sono le cose ora, invece, mi riservo di fare qualche calcolo in più.
APPROFONDIMENTI:
- Daniel Londero, 27/11/2007. “Arriva Poste Mobile: confrontiamo le tariffe“
- PosteMobile: sito ufficiale
- PosteMobile: FAQ
- PosteMobile: contatti
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Per il traffico dati potresti prendere una sim TRE ,nove euro per 50 mb giornalieri.Per telefonare sembra che l’offerta delle POSTE non sia male.Saluti
@napoleone:
A parte il fatto che non mi va di girare con due telefoni, la semi-flat di Tre funziona solo se si è sotto la copertura UMTS Tre, altrimenti si paga a traffico ed è una botta non da poco.
Interessante articolo matteo. Ho letto questa tua recensione con interesse ,lavorando in Tim, avevo anche bisogno di fare un opportuno paragone,consultando anche il sito delle poste. La battaglia fra gli operatori virtuali sarà decisiva per chi saprà credere (come tu hai sottolineato) nelle cooperazione fra servizi standard che l’azienda già si preoccupare di fare correlati all’introduzione della “nuova” tecnologia (in questo caso specifico, per Poste questa lo è).
Fa tutto parte del movimento verso la NGN, la Next Generation Network, e uno dei punti focali è proprio la portabilità del terminale con annessa fusione tra servizi mobili e fissi. Una sorta di grosso Webone dove ci sono tutti, dai servizi di Tiiiiscali a quelli Telecom
In quanto alle tariffe, le Poste non mi convincono… e non ci sono nemmeno le flat Wap
Grazie per questo interessantissimo articolo. Mi stavo appunto informando sull’offerta di Poste mobile per studiare possibili vantaggi.
Come però osservi tu, le tariffe sono allineate con gli altri operatori ed io, possedendo una sim Vodafone (con il piano Friends) ed una Tim (con il piano Tim Tribù), ho notato che tariffalmente parlando non ho convenienze. L’unica cosa indubbiamente utile è la connessione a BancoPosta e PostePay.
Staremo a vedere come si evolve la situazione però!
Ciao. Mi collego all’articolo di Matteo per aggiungere che concordo con i suoi dubbi e i suoi sospetti. Anch’io ho un grosso dubbio sul fatto che l’opzione “Con te” introduca una sorta di grosso “scattone” di 30 minuti! Ho mandato una email di chiarimenti all’indirizzo info@postemobile.it da venerdì scorso, ma alla data attuale non ho ricevuto risposta!

Forse ci abbiamo azzeccato?
Bai bai.
Ci avete azzeccato la tariffazione di “Con Te” prevede lo scatto ogni 30 minuti, quindi, per essere conveniente, bisogna parlare molto a lungo e sperare che non cada la linea.
A dicembre ho attivato una scheda sim presso poste mobile. Non sono mai riuscito ad avere i codici di accesso on line e la sim, rotta, non dava il credito residuo. Dopo mesi di telefonate, fax, prese in giro da parte di irresponsabili, chiesta ed ottenuta la disattivazione della scheda non funzionante, ad oggi non mi è stato restituito, nonostante i miei 7 fax, il credito residuo di poco più di 14 euro. Proposta ultima di poste mobile: o accredito su altra scheda sim (fossi matto!) o assegno che mi costerebbe 5 dei 14 euro che questa gentaglia mi deve. Alla faccia del decreto Bersani!
Altroconsumo, di cui sono socio, ha inviato a poste mobile 2 raccomandate. Mai ricevuta risposta!!!! Domani invierò raccomandata (spendendo parte di quesi soldi che mi dovrebbero essere restituiti) per messa in mora di poste e, poi, mi rivolgerò ad un legale, perchè ne ho fatto una questione di principio, Una perla: anni fa, per ben due volte, ho tentato di aprire un conto corrente postale. Ho dovuto rinunziare preoccupato dal fatto che in entrambe le occasioni poste.it è riuscita a mandare a me ed a mia moglie i bancomat con i nomi errati. Evviva l’efficienza e la professionalità! Nonostante tutto, le poste sono rimaste ai tempi di Gava, nulla è cambiato!!!!!!!!!!!!
@Pier Michele:
Una brutta esperienza, indubbiamente. Per fortuna la mia è diversa, almeno per quanto riguarda il conto corrente e le carte di credito, prepagate e non.
Sul discorso della telefonia mobile, ho preso recentemente un volantino all’ufficio postale del mio paese e non ho notato niente di eclatante quanto a servizi e tariffe: magari ne scriverò un secondo articolo con più calma.
gentili signori.
i vostri articoli letti sono stati per me ,di grossissimo aiuto. vi chiedo ancora cortesemente
di aiutarmi a capire se effettivamente conviene a me attivare una sim poste mobile con l’opzione “con il mio paese” istituita da poste recentemente, avendo la necessità di attivare questa opzione verso la Tunisia, per poter parlare con mio figlio a una tariffa conveniente, perchè lavora in quella nazione, senza magari costi esorbitanti . grazie a tutti.
@vito borrelli:
Onestamente non so se altri gestori prevedano opzioni particolari verso uno stato estero, bisognerebbe andare a spulciare un po’ tra le tariffe e controllare. Se trovi qualcosa di interessante, segnala pure.
Non utilizzando molto le chiamate internazionali, non avevo fatto caso a questo genere di tariffe, ma effettivamente può essere interessante sapere come si comportano i vari gestori in questi casi.
postemobile oltre a vendere le sim dovrebbero dare l’assistenza che promettono n°verde per contattare un operatore, l’operatore non esiste. un pò più di serietà
@alessandro:
A dire il vero, ho trovato l’assistenza di poste mobile un altro pianeta rispetto a vodafone e wind, in positivo…
poste mobile una forza complimenti