Le catene dell’ammòre
16 Gennaio 2008, scritto da Matteo
Nell’ultimo periodo, probabilmente in coincidenza con le feste natalizie, ho notato un aumento esponenziale nella mia casella e-mail di cazzate di ogni genere: messaggi che mi ricordano quanto erano belli gli anni 80, che si chiedono come ho fatto a essere sopravvissuto bevendo l’acqua delle fontane (si, quelle da cui bevono anche i cani) catene dell’ammore che se non spedisco almeno a millemila persone non mi tirerà mai più il pisello e chi più ne ha più ne metta.

(via www.anarca-bolo.ch)
Se durante le feste tutti sono più buoni, io divento particolarmente stronzo. Considerato poi il fatto che nessuna delle suddette mail mi ha divertito, soprattutto perchè le conoscevo già, invito gentilmente chiunque me ne abbia mandate (o l’abbia anche solo pensato) a non farlo mai più, o perlomeno a non mettere il mio indirizzo in copia insieme ad altri mille sconosciuti. L’invito è gentile solo per chi lo riceve per la prima volta, agli altri un sonoro vaffanculo!
Dei meme che girano quotidianamente fra gli italici blogger non parlo nemmeno, perchè sono sfigato e fortunatamente nessuno mi invita. Spero che non si inizi da oggi, perchè non ho la minima intenzione di partecipare.
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Adesso cerco tutte le catene di sant’antonio che ho, e te le giro tutte e già che ci sono pure qualche sana mail di spam per farti perdere un po’ di tempo bhuabhuabhua
Seeee, illuso!
A me è appena arrivata di nuovo quella di microsoft ed aol che ti pagano per inoltrare la mail… erano almeno 5 anni che non la vedevo.