Vorrei essere qui per merito suo
23 Gennaio 2008, scritto da Matteo
Leggo sul blog di Tommaso Tessarolo di un’iniziativa, “Sono qui per merito suo“, che rappresenta una specie di ode a Flash. E’ innegabile che Flash abbia reso possibile la nascita di YouTube, UStream e servizi di questo genere che fino a poco tempo fa sembravano improponibili, almeno nella forma in cui esistono adesso, ma va ricordato che non è tutto oro quello che luccica.
Grazie a una licenza quantomeno discutibile, non ho mai potuto utilizzare Flash sull’iBook (uso Linux, non MacOSX): le specifiche del formato sono infatti disponibili, ma non c’è la libertà di utilizzarle per creare nè player alternativi a quello di Adobe, nè encoder FLV, nè streaming server. Quindi va bene che Youtube è qui (anche) per merito di Adobe ma, sempre per merito di Adobe, non l’ho mai potuto utilizzare su Linux/PPC.

Qualcuno mi spieghi un motivo sensato per quelle due clausole. La seconda la posso anche capire, ci si metterebbe in concorrenza con prodotti che Adobe distribuisce a pagamento, ma la prima? Quale danno si causerebbe ad Adobe nel creare un buon Flash Player per le piattaforme non supportate da quello ufficiale?
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Sono d’accordo… credo nell’opensource e credo che - soprattutto per il Player - Adobe dovrebbe aprire le sue “inutili” porte chiuse.
Tuttavia vai a dare un’occhiata sul sito di Adobe, nella sezione Labs, coso mai ci hanno ripensato