LinkLift: guadagnare con il blog vendendo link
30 Gennaio 2008, scritto da Matteo
Tra i sistemi per monetizzare i contenuti che ho provato personalmente, quello che fino a oggi si è rilevato più redditizio è senza dubbio LinkLift. Il sistema permette di vendere link testuali guadagnando un importo fisso mensile per ogni link venduto, indipendentemente dal numero di click realizzati: il valore dei link venduti viene valutato dal team di LinkLift in base a diversi fattori: pagerank, stima del traffico, posizione e numero di link che si è disposti ad ospitare.
Dal momento in cui il sito viene approvato, operazione effettuata manualmente e che richiede dunque qualche giorno di attesa, verrà immesso sul mercato: quando qualcuno richiederà di acquistare un link, si riceverà una e-mail che avverte di approvarlo o meno entro le successive 24 ore, trascorse le quali sarà il team LinkLift ad assumersi la responsabilita della scelta.
I pagamenti avvengono esclusivamente attraverso Paypal e la soglia minima per richiedere un trasferimento di fondi è di 25 euro, tutto sommato bassa rispetto ai 100$ richiesti da Adsense e dai 100€ di Oxado. Del prezzo nominale assegnato al link, LinkLift trattiene il 30% come “canone di servizio”, mentre un ulteriore 3% circa viene estorto da Paypal nel momento in cui si riceve il pagamento: non è poco, ma almeno le condizioni sono chiare e la valutazione dei link permette comunque di guadagnare cifre discrete.
Ho aspettato di ricevere almeno un pagamento prima di scrivere questo articolo, per assicurarmi di aver fatto il giro completo e di aver verificato le buone impressioni che ho avuto fin da subito su questo servizio.
Alla fine, per quella che è la mia esperienza, posso dirmi soddisfatto: il sistema mi sembra molto redditizio, se in poco tempo ho raggiunto cifre superiori a 100 euro iscrivendo solo due piccoli blog. Quello che mi ha colpito, però, è stata la qualità dell’assistenza: in tutte le occasioni in cui ho avuto bisogno di spiegazioni ho sempre ricevuto risposte rapide e precise, dall’iscrizione di Champions Blog ai tempi previsti per l’accredito su Paypal.
Dal punto di vista tecnico, LinkLift mette a disposizione sia uno script PHP generico che plugin per Wordpress, Drupal e Joomla: l’inserimento dei link è dunque un’operazione poco più che banale. Sul sito c’è anche a disposizione un sistema di statistiche che permette di controllare i link venduti e quelli attualmente in corso, per organizzare al meglio le richieste di trasferimento fondi.
Resta il dubbio sulle possibili penalizzazioni da parte di Google, che inizia a darmi sempre più fastidio, per chi vende link: attualmente sembra che venga penalizzato solo il pagerank e non la posizione delle pagine nei risultati di ricerca, quindi per quanto mi riguarda è cosa di poco conto: c’è da considerare che lo stesso Google vende link attraverso AdWords, quindi appare abbastanza chiaro il tentativo di infastidire la concorrenza.
APPROFONDIMENTI:
- LinkLift: se vuoi provare ad utilizzarlo, attraverso questo link mi verrà corrisposto un piccolo compenso per averti “presentato”, senza togliere nulla ai tuoi guadagni
- Blog italiano di LinkLift: consigli e novità direttamente dal team di LinkLift
- Jonica Blog, 12/01/2008: “Ecco come Google controlla anche LinkLift, Text Link Ads, etc…“
- MatteoMoro.net, 11/06/2007: “Inserire banner e annunci contestuali“
- MatteoMoro.net, 13/06/2007: “Vendere spazi e pubblicizzare prodotti sul proprio sito“
- MatteoMoro.net, 15/06/2007: “Recensire e vendere prodotti con il proprio marchio“
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