Il potere di Google
31 gennaio 2008, scritto da Matteo
Dando un’occhiata alle statistiche del blog, Google Analytics naturalmente, mi sono reso conto che il 77% dei visitatori arriva proprio da da Google. Se domani Google decidesse di escludermi dall’indice (come se gli account chiusi per sempre su Adsense e Youtube e la penalizzazione del Pagerank, che ieri è passato da 5 a 3, non bastassero), mi ritroverei con il 20% di lettori: quelli che arrivano da altre fonti.

Per quanto mi riguarda, Google sta iniziando a diventare pericoloso: da un lato può decidere se le mie pagine saranno visitate o meno, dall’altro cerca di impedirmi di guadagnare qualcosa con sistemi che facciano concorrenza al suo AdWords. Tutto questo senza che io possa farci niente, in nome della qualità dei suoi risultati di ricerca. Nel frattempo conosce ogni passo dei visitatori sul mio blog e un giorno o l’altro potrebbe iniziare a leggermi la posta (per propormi pubblicità interessante, sia ben chiaro) o a conoscere i miei gusti da quello che leggo, salvo e condivido grazie ai feed RSS. Se mi trovassi a prendere il sole nudo nel momento sbagliato, potrei finire direttamente su Google Maps senza passare dal via.
Io vengo penalizzato, con tutta probabilità, per due link nella barra laterale: mi risulta però che i link sponsorizzati presenti sulle pagine di Google non usino il tag “nofollow”, tanto decantato nei regolamenti di BigG, o mi sbaglio? Scelte commerciali, certo: Google non è un ente di beneficenza e pensa per prima cosa al suo portafoglio, ma l’atteggiamento che ha sempre più spesso nei confronti degli utenti inizia ad infastidirmi.
E’ ora di trovare qualche alternativa seria a Google: le sue attività collaterali stanno diventando un gigantesco conflitto di interessi, altro che Berlusconi. Bisogna iniziare a degooglizzarsi, almeno un po’.
Non sono il primo nè sarò l’ultimo a dire queste cose, ma è ora di smetterla di piazzare Adsense se si è consapevoli che non si arriverà mai ad incassare quei 100$ necessari per richiedere il pagamento: certo, trovare modi diversi per rendere redditizie le proprie pagine web è sicuramente più complicato rispetto all’inserimento di quattro righe di codice, ma è quello che intendo fare da questo momento.
Avete qualche proposta o devo proprio mettermi a cercare su Google?
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LinkLift
oppure puoi vendere tue foto osè online
@Attilio Viscido:
Linklift già lo uso, ma dopo la riduzione del PR immagino che il valore dei link scenderà vistosamente. Avevo già pensato anche alle foto, ma l’horror sta iniziando a passare di moda.
Così imparate la lezione voi googleboys ahahaha.
giusto l’altro giorno stavo pensando alla faccenda AdSense e a quanto sia fragile, in fondo basterebbe la diffusione degli adblocker tra gli utenti per mandare sul lastrico un sacco di blog …
@arjuna:
In effetti basta molto meno, basta cliccare ripetutamente per qualche giorno sugli annunci di un sito che ti sta sulle palle e gli segano l’account a vita…
Metto google in blacklist sul proxy. L’ipotesi di trovarti nudo su Google maps è a dir poco terrorizzante…
Sinceramente Matteo, ho sempre ritenuto che l’avanzata di Google fosse pericolosa fin da quando ha iniziato a diventare sempre più popolare. Sopratutto quando si faceva paladino degli utenti a discapito di Microsoft.
Per quanto mi riguarda incolpo pure Microsoft e Yahoo che non sono riuscite a contrastare Google..
Per il discorso pubblicità su gmail, beh ti potrà interessare questo:
di recente sto sviluppando un piccolo gestionale per un’edicola in php e mysql. Io ed il mio amico , all’inzio, ci scambiavamo i file via mail anzi via gmail (per pigrizia non avevo aperto un repository in rete…)… Beh la cosa che mi ha sorpreso di più è stata che la pubblicità, proposta da Google, era su ambienti di sviluppo in php e IDE di programmazione. Ci sono rimasto male, nel senso che: “cacchio stavo cercando particolari solozioni e Google me le stava proponendo..”
Da qui ho subito immaginato che la mia mail veniva letta ed analizzata fin troppo in profondità…
ora vorrei provare a scambiare qualche foto pornografica… E che diavolo, voglio proprio vedere che pubblicità mi propone !!
Io dico che sei solo arrabbiato perché ti hanno abbassato il Page Rank…
@Sky One:
Questo è poco ma sicuro.
Però il fatto che Google inizi ad essere un enorme conflitto di interessi è una cosa che pensavo da tempo. Si, da prima che mi segassero l’account su Adsense
Concordo con te, in particolare penso che qualsiasi monopolio – che sia Google, che sia Microsoft, che siano altri – non e’ buona cosa. Bisognerebbe smettere di di cercare solo su Google. Il fatto che poi quella su gmail e’ probabilmente una delle piu’ belle e ordinate caselle di posta che abbia mai avuto e’ un’altra storia, eh…
@giambrox:
E’ proprio questo il “problema”, i servizi di Google sono buoni. Se per la posta e tutto il resto ci si può comunque appoggiare ad altri, il motore di ricerca è il migliore, farei fatica a vivere senza.