Microsoft vuole Yahoo, io sono preoccupato
4 Febbraio 2008, scritto da Matteo
Da giorni ormai si parla dell’offerta fatta da Microsoft per acquisire Yahoo!. Diverse decine di miliardi di dollari (cifre difficili anche da immaginare, al cui confronto una vincita al superenalotto è una bazzeccola) per cercare di fare concorrenza a Google sul suo terreno. Ho trovato interessante, leggendo diversi pezzi sull’argomento, l’articolo di Gigi anche se (come spesso accade) sono in disaccordo su diversi punti.

Certamente l’acquisizione di Yahoo! è una mossa quasi dovuta da parte di Microsoft, se l’intento è quello di contrastare Google in ambito web. Certamente Microsoft ha avuto un approccio alla rete sbagliato negli anni 90 ed è leader, nonostante le opinioni non proprio esaltanti su Vista, nel mercato desktop.
Quello che però mi preoccupa è il fatto che a Redmond pensino di portare in rete le idee che hanno sempre avuto sul software: formati chiusi, protocolli proprietari, applicazioni che non conoscono il significato della parola interoperabilità. In una parola, monopolio. Questa volta sarà più difficile che contro Netscape, ma immagino che l’obiettivo sia questo. D’altra parte, a suo tempo Microsoft non aveva sottovalutato Internet, aveva solo cercato di imporre l’allora MSN (the Microsoft Network, per chi lo ricorda) al suo posto. Fortunatamente il tentativo andò a vuoto, e da qui nacque la guerra dei browser, che ha portato a risultati deleteri per tutti: tag proprietari, standard violati come se niente fosse, nascita di siti “ottimizzati per”.
Non ho intenzione, poi, di tornare sul discorso della leadership di Microsoft sul mercato desktop e di come tutto questo sia potuto succedere. Mi vengono i brividi quando la sento definire “la migliore società di software del mondo“. Non ho intenzione di tornare sulla politica di Microsoft secondo cui l’utente va costantemente controllato, perchè si tratta in buona parte di persone il cui scopo è quello di fregare le licenze. Non ho intenzione di tornare sui comportamenti di Microsoft nei confronti dei produttori di hardware: non mi si dica che gli accordi OEM sono semplici scelte commerciali.
Dico solo che, se qualche giorno fa mi preoccupavo (un po’ egoisticamente, a dire il vero) del monopolio di Google in rete, adesso sono altrettanto preoccupato per il tentativo di Microsoft di sostituirsi ad esso. Non mi piace essere definito “talebano“ solo perchè certi atteggiamenti nei confronti degli utenti, che poi sono anche clienti, non mi piacciono: il fatto che lo facciano un po’ tutti non è una giustificazione. Speriamo bene…
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e considerando che google non è stata tenera con te, avendoti segato da adsense, la tua preoccupazione vale il doppio!!