Cifratura dei dati, attenzione alla RAM
22 Febbraio 2008, scritto da Matteo
Leggo sul blog di Lastknight che un gruppo di ricercatori ha ideato un modo abbastanza spettacolare per forzare i sistemi di cifratura dei dati come Bitlocker, Dm-crypt e Truecrypt: in realtà non sono i sistemi di cifratura ad essere vulnerabili, ma possono essere aggirabili sfruttando il fatto che la chiave viene mantenuta in RAM che, contrariamente a quello che si pensa, non viene cancellata immediatamente quando viene a mancare la corrente ma rimane memorizzata per un tempo variabile fra qualche secondo e alcuni minuti.
Sfruttando questa caratteristica, che può anche essere prolungata raffreddando adeguatamente i banchi di memoria, è possibile effettuare un dump della memoria e recuperare la chiave di cifratura, nel caso in cui il PC non sia completamente spento da alcuni minuti, ma sin standby o nelle modalità di risparmio energetico che molti sistemi operativi usano come default nel momento in cui si pensa di aver spento la macchina.
Il video spiega meglio delle parole il funzionamento di questa tecnica: è la conferma che non bisogna mai essere troppo convinti di essere al sicuro e che i pericoli arrivano da dove meno ce li si aspetta.
Ti è piaciuto l'articolo, eh? OFFRIMI UNA BIRRA! (è sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)





















Per fortuna lche a RAM è una memoria volatile……