Come diventare popolare su OKNotizie e finire in homepage, barando
2 aprile 2008, scritto da Matteo
Ieri sera mi sono imbattuto in questo simpatico articolo di ItalianBloggers.it, che racconta un metodo per rendere popolari i propri post su OKNotizie, ottenendo traffico anche se si tratta fondamentalmente di spazzatura.
Peccato che si tratti di un manuale di cose da non fare: il risultato dell’applicazione di massa di queste tecniche renderebbe OKNotizie il contrario di quello che vuole essere, una raccolta di articoli inutili che arrivano in homepage barando. L’unico consiglio valido, in tutto l’articolo, è quello di utilizzare il plugin per wordpress che permette di votare il post direttamente dal proprio blog, il resto è spazzatura.
Non dubito che ci sia gente che usa queste tecniche, ma non so quanto possano effettivamente pagare. Qualche esperienza? Lo staff di OKNotizie cosa ne pensa? E tu?
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la polemica va avanti da mesi. ma a quanto pare a nessuno importa migliorare il servizio. in home ci saranno sempre e solo quelli della cricca. prova a postare contenuti diversi. vedrai che la quantità di voti non cambierà, mentre altri contenuti, scarsi, prenderanno anche 100 voti
@manica:
Va anche detto che il controllo di questo genere di situazioni è un’attività abbastanza complessa, a meno di limitare il voto ai soli utenti registrati. Il problema non si risolverebbe, ma sarebbe molto meno accentuato, con il compromesso di ridurre drasticamente il numero di voti. Non so se questo piaccia ai gestori di OKNotizie.
Purtroppo queste tecniche pagano eccome, altrimenti non si spiegherebbe la “degenerazione” del servizio… Ha ragione manica quando parla di cricca. Ci sono un bel po’ persone che di mezzucci ne utilizzano in abbondanza pur di affossare le notizie altrui e rimanere in home, e sono sempre le stesse. E’ vero anche che sì, la polemica è ormai “vecchia” e sembra non interessare chi di dovere. La disaffezione di chi preferisce siti di social news “puliti” mi pare in atto e inevitabile…
Salve Matteo grazie mille per i link, purtroppo il 90% delle notizie in home è veicolato. In questi mesi ho conosciuto moltissime caste e soprattutto sistemi di voto.
Io non gli darei peso più di tanto per il semplice motivo che poi noi sappiamo in realtà quanto può valere il nostro blog e delle visite che arrivano in un giorno quante sono reali e non spurie dovute all’inquinamento di oknotizie.
Io non lo utilizzo più o perlomeno lo utilizzo soltanto per articoli importanti che provo a diffondere il più possibile come appelli e o guide scritte dagli contribuenti di ItalianBloggers
Saluti, e grazie ancora
@webfruits:
Quello che mi “preoccupa” è il fatto che chi gestisce il servizio non se ne interessi, sarebbero i primi a doverlo fare, proprio per la reputazione del servizio stesso.
@Traffyk:
Il problema, più che altro, è proprio l’inquinamento di servizi che potrebbero essere interessanti e che diventano, invece, completamente inutili.
Come hai scritto in risposta a un precedente commento “il controllo di questo genere di situazioni è un’attività abbastanza complessa”, non c’è dubbio. Mi chiedo se sia questo il motivo per cui chi gestisce il servizio non prende provvedimenti.. sarebbe nel suo interesse.
@webfruits… ahime il loro interesse è raccogliere il più ampio bacino possibile… sai il bannerone adsense frutta bei soldini…
@Traffyk: hai ragione, so che il fine sono le visite e di conseguenza i guadagni, però non credi che se si ragionasse tutti così il tutto diventerebbe di uno squallore desolante? Adesso lo è per metà, perché ci sono persone valide che non ricorrono a strategie di bassa lega, il che non vuol dire non fare auto-promozione ma farla in modo pulito. E poi, al di là di tutto, se un blog propone contenuti di qualità che stia pure in home o dove vuole lui, il fatto è che spesso a godere di visibilità sono contenuti-spazzatura. Insomma, per farla breve mi piacerebbe che alcune logiche fossero più meritocratiche (non solo in rete
)
@webfruits… io fino a qualche tempo fa postavo cosine pensate e abbastanza documentate sul mio blog, ho raggiunto un’alto numero di lettori, tanti consensi… ecc..ecc.. ma guardiamo il lato economico della cosa…
manco un euro.
Adesso invece che ho avviato l’avventura con il blog fatto dagli utenti, contenuti cuciti sui banner ed il ritorno viene eccome, è per questo motivo (almeno io penso) che tutti poi a lungo andare si stufino della parabola del buon samaritano e vedendosi crescere i guadagni cercano di portare sempre più farina nel proprio sacco.
Lo faccio io nel mio piccolo, questo ne è un esempio lampante, ma ci sono dei big che ci fanno tantissimi soldi.
Contenuti per guadagnare a scapito della qualità? L’attuale blogosfera italiana, salvo qualche eccezione per me è così, ormai penso di aver visto migliaia di blog in rete e quelli realmente utili, sono quelli senza pubblicità, magari di persone gia soddisfatte del loro lavoro e senza pensare ad ulteriori ritorni economici.
Mi scuso con Matteo per essere uscito un pochino ot
@Traffyk:
Nessun OT, tranquillo. Anzi, l’argomento inizia a diventare interessante e sto buttando giù un po’ di idee per un prossimo articolo.
@Traffyk: verissimo, di sicuro chi non è interessato a un ritorno economico non deve sacrificare la qualità. Però, mi chiedo, mettendo da parte i big: come mai tutti vedono nel blog una fonte di guadagno? E se è così, allora siamo già a un punto di non ritorno, ovvero si è già perso il senso… Non so come dire, passando ad altro ambito, è come se esistessero al mondo solo scrittori che scrivono libri per far soldi. Sì è vero, di Moccia et similia ne esistono (e spesso sono proprio loro a vendere e guadagnare di più, ma qui il discorso sarebbe lungo perché la responsabilità e soprattutto di chi li legge), ma esistono anche molti scrittori che non campano dei libri che pubblicano e non per questo smettono di scrivere o si adeguano al commerciale). In tutti gli ambiti è così…
Che poi, molti si illudono sia facile campare di adsense, e allora riempiono il blog di foto della Spears e news sul GF (mentre spammano con i loro amichetti tutti i siti social), ma non è così.
Finisco: io ho messo gli adsense con l’obiettivo di mantenere il dominio, e non faccio una lira ma va bene così e non uso mezzucci… sarò idealista.
@Matteo: perdona anche me per l’O.T
Io non avrei linkato chi pubblica questi articoli che vogliono insegnare trucchi per i soliti furbetti.
@markingegno:
In effetti non è una grande idea, il fatto è che “nelle poche occasioni in cui ho scritto qualcosa non corroborato da link, mi è sempre parso di aver detto un mucchio di balle” (citazione colta)
@Webfruits: si concordo pienamente, non tutti hanno finalità di lucro e molti condividono la loro preziosissima esperienza per solo puro piacere
@Markingegno: se fosse stato così non avrei avuto modo di conoscere il blog di Matteo, saprai molto meglio di me che grazie ad un link è possibile richiamare una persona a commentare ed avviare una graziosa discussione
Non tutto il male viene per nuocere e comunque io almeno ho condiviso i miei trucchetti con i lettori, c’è chi invece sfrutta molti altri trucchi ma sta zitto vantandosi in giro di esser anche un gran signore
@Matteo: scusa ancora l’ot, comunque sei nel feed reader
Alla prossima, ciao e grazie ancora!
@Matteo – LOL , posso essere orgoglioNE di aver capito la citazione senza cliccare
@Traffyk – ho da poco avuto conferma che il trackback lo si puo’ inviare anche senza inserire il link nel testo. Cmq, non sapevo fossi tu l’autore, ti reputo un ragazzo intelligente, anche se non ti conosco bene ti stimo, pero’ sei un po’ troppo cinico quando dici
“tutti poi a lungo andare si stufino della parabola del buon samaritano e vedendosi crescere i guadagni cercano di portare sempre più farina nel proprio sacco.”
Io mi sforzo di rispettare il fair play, se poi tanti altri fanno scelte opportunistiche cio’ non vuol dire che mi debba adeguare, soprattutto se il mio obiettivo non e’ far fruttare gli adsense, ma creare un tipo diverso di valore.
Nessuna morale, questione di scelte. Scelte personali.
che consigli infimi, a parte che sono pressochè scontati in quanto è utilizzabile in tutti i campi e le pagine in cui si abbia bisogno di votare l’utilizzo di un proxy, non ha specificato però che rallenta enormemente il pc..inoltre perchè votare positivamente una notizie magari di geekissimo che come al solito non è altro che pane per i newbie “alla ricerca di password di msn?!” bhà -.-’
Mah, io sò solo che OKNOtizie, anche senza barare mi manda un casino di visitatori…
Boh, io non lo so sinceramente come funzioni. Ho da pochi giorni aperto un blog, mi sono iscritto oggi ad oknotizie e ancora osservo quello che sinceramente accade intorno a me.
Credo però che alla lunga le furbate non paghino. Quello che paga (in termini di soddisfazioni, e perchè no, anche in termini economici) è la qualità di quello che si scrive, e la passione che ci mettiamo.
Il resto è, appunto, spazzatura. La quale,alla lunga, puzza!!