BlogBabel vs Wikio, primo round
3 Aprile 2008, scritto da Matteo
Quando ormai pensavo che le polemiche sulla chiusura di BlogBabel si fossero esaurite, ho letto un articolo di Enrica (editor di BB, per la cronaca) che mi è sembrato gratuitamente polemico nei confronti di Wikio, servizi per certi versi simile a quello che era BlogBabel.

Non so a voi, ma il tono non mi è piaciuto: non avendo di meglio da fare scrivo la mia su Twitter e la risposta di Enrica mi piace ancora meno. Certo, nessuno mi obbliga a leggere niente, ma che cacchio di risposta è? Voglio dire: fossi stato maleducato, avessi insultato qualcuno o qualcosa potrei anche capire, ma se si scrive su Internet bisogna imparare ad accettare anche le critiche, mica si può pretendere di ricevere solo complimenti.
Sw4n (anche lui editor di BB) mi è sembrato meno polemico e più interessato ad ascoltare anche le opinioni negative, anche se in realtà non ho niente da rimproverare a BlogBabel in quanto servizio: ecco dunque un riassunto di quello che penso, nonostante i ripetuti inviti di Enrica a non leggere quello che scrive:
- L’articolo mi sembra una sterile polemica nei confronti di un concorrente diretto di BlogBabel, per di più basata ancora una volta sulla classifica. Ma non era un elemento marginale in questo genere di servizi? A questo punto mi sembra che venga tenuta in considerazione più dai gestori che dagli utenti.
- Non sono obbligato a leggere nulla e chiunque può scrivere sul suo blog quello che ritiene più opportuno, ma ho il diritto di dire quello che penso: non credo di essere stato offensivo verso nessuno, se l’atteggiamento dev’essere di lanciare il sasso e nascondere la mano è meglio chiudere i commenti, no?
- Seguo Alex su Twitter da un po’ e sto iniziando a usare Wikio: la mia impressione è quella di uno staff decisamente meno rissoso di quello di BlogBabel. Sbaglierò, ma la mia impressione è questa e articoli come quello di Enrica non fanno che confermare questa impressione.
- Alimentare polemiche che sembravano chiuse, inoltre, conferma la mia idea: la chiusura di BB è stata una buona trovata pubblicitaria, ma bisogna continuare a parlarne prima che la gente se ne dimentichi e non ne senta più la mancanza. Spero che non sia veramente così, ma inizio ad esserne sempre più convinto.
Detto questo, mi piacerebbe sapere come la pensate su questa nuova puntata. Da quando ho aperto il blog ho censurato solo tre commenti (rendendo sempre pubblica la motivazione): spero di non dover allungare la serie proprio adesso.
P.S. che non c’entra niente con tutto questo: sono venuto a conoscenza del fatto che il Bin Laden della blogosfera italiana (
) scriverà un post sulla fantastica rete di blog tecnologici (CSSBlog, PHP5Blog, TuxBlog) che contribuisco a gestire: aspetto di leggerlo prima di decidere se ringraziarlo o spezzargli le gambe. ![]()
Ti è piaciuto l'articolo, eh? OFFRIMI UNA BIRRA! (è sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)





















Approfitto del tuo post per fare quello che non son riuscito a fare ieri sul blog che citi.
Purtroppo, mentre entravo nel contradittorio (son convinto che i commenti servano ad alimentare conversazioni e contradittorio), mi è stata chiusa la porta in faccia. A me, e ad altri.
Penso che sia una strategia, e tu un po’ ci sei cascato. Anche grazie a questo link la bloggante salirà in classifica e quando riaprirà BB la troveremo ben piazzata nella top ten. Che ci vuoi fare, è difficile curarsi. Immagino.
E’ vero Matteo, gli altri editor non fanno così, ed è quello che stavo provando a dire.
Comunque, visto che passerà di quà, ecco il commento che avevo scritto:
______________________________________________________________
Pace sorella
Gli smile li so mettere anch’io
Comunque pace, per carità.
Si discute, si chiacchera si passa il tempo ma, come ben dicono anche altri, andiamo oltre no?
Pace. Chi mi conosce sa che, al di là del mezzo (mediato) come questo e tutti quelli digitali, professo, applico, predico, aderisco, amo, profondo, pace e amicizia
Purtroppo sono logorroico, che ci vuoi fare. E’ nel DNA.
Detto questo, puoi fare quello che vuoi, quando vuoi, e come vuoi. Ma se proprio non riesci a vivere senza Blogbalel cerca una cura sicura o un antidoto. Mi sa che davvero ne hai bisogno.
Mi sembra, poi, che gli altri editor, di cui leggo i blog, non dimostrino tutta questa crisi di astinenza.
Per Alex posso testimoniare che non ha bisogno di manifestazioni di stima da parte mia o di altri. E’ un ragazzo disponibile come lo sono stati tanti editor di BB.
Fa un business ma chiede anche consigli, si sbatte, insomma come tutti ha mille dubbi, poche certezze e tanta passione.
Detto questo, ti ho nel mio aggregatore perchè i tuoi articoli sull’oriente, sul tibet ecc, mi piacevano e perchè avevamo anche iniziato dei contradittori, UTILI. Io cerco conversazioni. Poi, ovviamente con tutti i miei difetti cerco chi me li fa emergere e mi da una mano a curarli.
Ora, da un mese a questa parte, nel tuo blog trovo solo articoli su BB. Peccato, certo ti porteranno dei link, ma è un po’ un peccato perchè a me non interessano più.
Gli altri editor, vanno avanti e continuano a pralare del mondo della vita della tecnologia della noia e del nulla…….ma tu ormai parli solo di BB. E, sinceramente non credo che BB possa risolvere i problemi del mondo.
Forse risolverà i tuoi. Auguri.
Pace sorella
@gigicogo:
Come ho scritto nel quarto punto (e in un post precedente), riaprire polemiche chiuse mi sembra una buona trovata pubblicitaria. Se non lo è, le assomiglia moltissimo.
Eccomi qua. Avevi citofonato per caso?
Veniamo a noi, qui credo di non essere censurato come successo di là (i commenti per un attimo sono stati 36, l’ultimo era il mio, rimosso in tutta fretta).
La strategia comunicativa di quelli di BB parla da sola e dimostra come siano carenti dal punto di vista “comunicazione con l’utenza”.
Prima fase:
Attacchi diretti, con accusa al sottoscritto e a Paul di essere la primaria causa della chiusura di BB e conseguente tentativo di scatenare il “linciaggio blogosferico” con quella frase… “Scrivetegli, è in gran parte colpa loro” (linciaggio non riuscito, con conseguente modifica dell’homepage ed eliminazione dei nomi dei cattivi, che cattivi se guardi bene poi non sono).
Seconda fase:
Far leva su quella parte dell’utenza a cui BB effettivamente manca postando uno screenshot della classifica ad una settimana dalla chiusura (per la serie “guardate, ce l’abbiamo qua, sniffatene un po’, così poi l’astinenza aumenta…”), sperando in una nuova ondata di consenso e/o post sull’argomento.
Terza fase:
Quando di BlogBabel ci si stava dimenticando un po’ tutti (su Internet le persone hanno la memoria corta) salta fuori il raffronto con Wikio (che dalla chiusura di BB ha tratto grandi benefici), raffronto che IMHO non si può fare: Wikio è una realtà internazionale strutturata come azienda che ha altri scopi rispetto al proporre una classifica (vero core-business della defunta BlogBabel, checché ne dicano i proprietari).
La classifica per Wikio è un accessorio: ne è dimostrazione il fatto stesso che sia aggiornata una volta al mese.
Per concludere credo che con questi tentativi di ravvivare il fuoco della polemica (post provocatori, spizzichi di classifica per utenti in astinenza, ecc…) si andrà avanti ancora un po’: i padroni di BlogBabel tutto vogliono, tranne che ci si dimentichi della loro creatura. Sta alla blogosfera dimostrarsi matura e non cascarci: un post, ma anche solo un link o un commento è oro colato per loro.
Io per il resto mi chiedo come facciano alcuni editor (persone che stimo e che leggo giornalmente) a sopportare ancora questa situazione. Ignoro cosa si dica nella mailing-list interna, ma spero che qualcuno stia facendo notare la situazione non bella che si è venuta a creare…
P.s.
Il post su GAGblog è uscito questa mattina
eravate a discutere qui e non mi avvisate?
Scherzo, ovvio!
Ennesimo errore di COMUNICAZIONE: non era il caso di chiudere i commenti e nemmeno di moderarne/cancellarne alcuni.
Detto ciò abbiamo questi benedetti blog pubblici quindi se scriviamo (anche se il blog è mio e me lo gestisco io e ci faccio il cazzo che voglio io) e usciamo in pubblico, ricordiamoci che siamo usciti in pubblico. E’ per un pubblico che scriviamo. E’ a un pubblico che parliamo. Onde per cui, se son pensieri personali e segreti non li condivido in pubblico. Se esco in pubblico me ne prendo la responsabilità.
Nel caso di Enrica, io a volte non la capisco.
Nel caso di BB la cosa è maggiormente irritante.
La prima home di chiusura con i link a paul e napolux poi corretta è sicuramente la COSA PEGGIO COMUNICATIVA che potevano fare.
ma anche quella attuale.
A metter su una immagine ci si mette due secondi. Ma non tanto perchè anche l’occhio vuole la sua parte, solo perchè si sta parlando della chiusura di un SERVIZIO più o meno pubblico (e non mi dite che interessa i 4 gatti che siamo noi blogger).
Un SERVIZIO che anche nella chiusura dobrebbe essere PROFESSIONALE. Dato che il comunicato della chiusura esce in pubblico (rileggi quello che ho scritto prima).
Altro è il discorso che con tutta l’ironia possibile circola per i vari blog. In questa parte ci stiamo tutti divertendo, no?
Anche l’ironia è COMUNICAZIONE, così come lo è il SILENZIO. (e l’accanimento, le manifestazioni di astinenza, le missilate ad altri ecc.)
Solo che il RICEVENTE (noi tutti che leggiamo dentro e fuori la blogosfera) o parla lo stesso linguaggio o NON CAPISCE.
traete voi le conclusioni. Scusate per la lezioncina di comunicazione for very dummies.
blogbabel è diventata la più grande attention whore dell’interweb.
è caduta così in basso che per rialzarsi non gli basterà una gru.
Aggiungo (se permettete) solo una precisazione: quanto scritto da Enrica rappresenta un pensiero SUO ed esclusivamente SUO, ed in nessun modo rappresenta il pensiero degli altri editor (me compreso).
Capisco quando si parla di “grossi errori di comunicazione” e sono d’accordo con voi. Ma vi prego di NON considerare quello che scrive Enrica come espressione di BlogBabel, perchè NON LO E’. Ed io non sono d’accordo con quanto da lei scritto.
A parte il post sulla chiusura, sul mio blog non avete letto UNA PAROLA circa BlogBabel per mia scelta, perchè è logico che qualcunque cosa dica sul mio blog “come blogger” divenga automaticamente espressione dell’editor e quindi di BlogBabel.
Vi prego (e ve lo chiedo davvero) di considerare come comunicati di BB solo quelli che verranno effettivamente emessi come tali… e come “espressioni personali” tutti gli altri post al riguardo sui blog personali degli editor.
Boh, io con tutte queste classifiche non ci capisco un granchè; io l’unica classifica che guardo è quella ogni mattina alle 9.00: quanto ho ricavato con ad-sense? Magari sarà perchè è l’unica entrata -per ora- che ho, ma neanche prima che non usavo ad-sense le classifiche non hanno mai ‘acchiappato’ più di tanto: d’altronde i pochissimi blogs che m’interessano in classifica non ci vanno mai. Sarà grave?
Ciao Matteo,
grazie per avermi segnalato l’articolo, lo scambio via Twitter dell’altro giorno è stato fruttuoso, a quanto pare.
Rispondo anche “di striscio” ad alcuni commentatori e detrattori di blogbabel, non è mia intenzione fomentare nulla, sono sempre molto tranquillo.
Blogbabel e Wikio si pongono su due posizioni sostanzialmente diverse. Parlerò, per ovvi motivi, del mio punto di vista su Blogbabel, senza toccare Wikio. Cercherò di essere molto schematico.
- Blogbabel è (era) un servizio fatto dai blogger per i blogger. A molti questa cosa non è mai andata giù. Lo staff ha dimostrato di essere “rissoso”, dici quasi bene, ma la strada non era certamente lastricata di splendidi successi. Polemiche portate avanti anche nell’ombra, prese in giro, mail al vetriolo, eccessivo prendersi sul serio di alcuni polemicanti, cambi di rotta solo perché alcuni blogger non sono stati accettati come editor. Non giustifico nessuna reazione. Ma credo che ci sia la possibilità da parte nostra di perdere la pazienza, così come per gli utenti. Lavoreremo comunque, se e quando riapriremo, sulla comunicazione. E sul porci diversamente rispetto a come abbiamo fatto fino ad ora. Non che prima mancasse questa volontà da parte nostra. Ma essendo noi stessi parte della blogosfera ci relazioniamo con amici e nemici di blog anche all’interno di blogbabel. Così come c’è chi si è accanito contro blogbabel perché qualche “antipatico” era tra gli editor. Il panorama è completamente desolante. Non salvo nessuno.
- L’errore di Blogbabel è quello di essere stato troppo social. Gruppo google, diretto contatto con gli utenti, toni molto colloquiali e poco formali nelle comunicazioni. Twitter. Editor pronti ad esporsi. A volte è stato un bene, a volte è stato un disastro.
- La potenza di blogbabel è lo sviluppo. Le possibilità infinite che stanno dietro al gruppo che l’ha creata e l’ha portata avanti giorno per giorno. La certezza di discutere di idee concrete e di realizzarle grazie a un gruppo molto più affiatato di quello che sembra. E di idee innovative, in cantiere, ce n’erano tante. Tantissime. Posso garantirlo. Idee che sarebbero state utili a molti.
- Pur essendo disponibili altre classifiche, note e meno note, la carta stampata, i media, i telegiornali, i giornali radio, hanno scelto blogbabel come metro di giudizio autorevole della blogosfera. Sia per quanto riguarda le discussioni, sia per quanto riguarda la classifica. Ecco perché non credo nei toni trionfalistici di chi definisce la “concorrenza” di blogbabel. L’autorevolezza e il successo non si costruiscono in dieci giorni… (il bello è stato anche vedere i più accaniti detrattori di blogbabel inviare una foto al corriere della sera in seguito all’articolo dei cento blogger più popolari d’Italia. E’ stato bello perché l’articolo era su Blogbabel, e prendeva come metro proprio la nostra classifica. C’è stato del marcio in Danimarca. Ma purtroppo la chiusura rabbiosa ha fatto dimenticare a molti la semplice reazione di causa ed effetto. Non ci si arrabbia senza motivo. Davvero!
Per quanto mi riguarda continuo ad assorbire opinioni e cambi di rotta anche di insospettabili. Che cercherò di non dimenticare. Servono certamente ad un ipotetico miglioramento.)
Concordo comunque sull’eccessiva volontà della blogosfera di prendersi sul serio (vedi questione dei feed e poca comprensione nei confronti di blogbabel che stava EFFETTIVAMENTE LAVORANDO per risolvere la questione esclusione/lettura dei feed), speriamo di ritrovare una serenità diversa. Perché non è mai stata la classifica a generare mostri, sono stati i bloggers a rendersi mostri per la classifica. Che stava lì. Ferma nella sua metrica e aperta a qualsiasi critica costruttiva. Anche se le critiche costruttive son state poche.
Essendo questo un periodo molto carico di discussioni per blogbabel, soprattutto nel retrobottega, non è così semplice stendere una risposta concreta. Spero di aver dato un contributo moderato e vissuto. Rimarrò a seguire la discussione via feed, senza rispondere ulteriormente, o almeno sperando che non ce ne sia bisogno, ecco.
Grazie per il confronto e a presto.
Fabio
Sw4n la scusa è sempre e solo quella “ti abbiamo rifiutato come editor e te la sei presa” Poi ultimamente è arrivato il “cancellati anche da Google, Wikio e tutti gli altri!”.
La strategia e le risposte tutte uguali sembrano quasi studiate a tavolino…
In tranquillità, come sei stato tranquillo tu rispondo alle solite 4 scuse che tirate fuori tu e qualcun’altro, specialmente per dare addosso a me.
Peccato essersi chiarito con te ai tempi (sembravi anche aver capito), ho sprecato tanto fiato con te, non ne sprecherò altro: la mia spiegazione di questa storia l’ho già data in un sacco di posti diversi, te ne segnalo uno a caso.
Per il resto predichi bene e razzoli male:
Mi sembra di ricordare memorabili tuoi twit circa il tuo pagerank calato improvvisamente… E non credo di interessasse molto del PR in sé e per sé.
Non andiamo a ripescare cose vecchie, tanto sappiamo tutti e 2 (e non solo noi) cosa hai fatto in passato e anche recentemente (Gli Z-Awards di dicono niente?) per scalare le classifiche (BlogBabel in primis, ma scommetto una 50ina di euro che adesso stai puntando anche la vetta di Wikio).
Quindi credo (e non solo io) che tu sia la persona meno adatta a parlare di blogger diventati mostri per le classifiche: io per fortuna mi sono ravveduto in tempo, solo gli stolti non cambiano mai idea…
Buona serata.
Napolux, preferisco non risponderti. Non gradisco il tuo atteggiamento, evidentemente miri a puntare la questione sul personale. Io stavo parlando a Matteo, educato gestore del blog e ideatore del post, lasciando aperto uno spiraglio a tutti coloro i quali volevano parlare di blogbabel. Non di sw4n, non di te, non delle tue volontà nel voler riporre tutto sul piano personale. Ho scritto di Blogbabel, se ti sei riconosciuto in qualche atteggiamento da me riportato mi spiace. Io riporto la mia volontà. Non vengo qui a sminuire te o a fare il tuo nome. Quel che hai fatto tu non mi tange e non mi riguarda, così come il post non si intitola “sw4n predica bene e razzola male”. Se hai effettivamente già risposto e non fai altro che ripetere le stesse cose credo sia arrivato il momento di far parlare chi ha deciso di farlo educatamente. Ma evitare i litigi e discutere è evidentemente chiedere troppo.
Per il resto nessuno ti impedisce di fare sul tuo blog quello che vuoi, nè tantomeno i tuoi blog awards. Il mondo, dicono, è bello perché è vario.
Dal momento che non ci conosciamo e che non siamo più in contatto, non certamente per mia volontà, volevo invitarti a non usare un linguaggio troppo colloquiale con il sottoscritto. Io rimango al mio posto, cerca di non dimostrarti invadente e di rispettare gli altri. Non è difficile. E’ solo educazione.
No problem. I suoi (va bene il lei?) riferimenti al sottoscritto (male supremo secondo BB immagino, essendo stato ripescato il mio nome per la simpatica homepage di chiusura dopo mesi in cui non mi sono più occupato della faccenda) erano fin troppo evidenti per chi ha seguito la storia.
Poi sono io quello che la butta sul personale, non blogbabel. Ok… Se lo dice lei mi fido.
Della comunicazione di BlogBabel ho già parlato nel precedente commento, non avendo altro da aggiungere colgo l’occasione per porgerle distinti saluti.
Io non sono nessuno. Non ho scritto nulla su di te, nè qui, nè altrove, nè in homepage su blogbabel. Tu sei venuto qui, con una certa supponenza, a mettere in ballo me blogger quando si parlava di tutt’altro. Dimostrando, tra le altre cose, quello che ho ampiamente argomentato. Il famoso principio di “causa effetto” che in molti hanno dimenticato. Dipingersi completamente innocenti, in situazioni del genere è sempre poco credibile. Per non parlare poi della volontà di tirar su polemica con chiunque abbia simpatia per blogbabel. Se poi è editor tanto peggio, è necessario riportare il tutto sul personale, no?
Per il resto, usare il Lei riferito a me, è ben lontano da quello che intendevo dire. L’ironia è un dono, la dialettica pure, l’eleganza poi… Dice bene il Maestro. “Ma le comari di un paesino non brillano certo in iniziativa, le contromisure fino a quel punto si limitavano all’invettiva.” Tocca giustificare, non ti do della comare, pretendere che tutti capiscano De Andrè è una battaglia persa in partenza. Ma, ecco, per essere ironici bisognerebbe esserne capaci. A te il PHP e la programmazione, a me il mio buon italiano. A ciascuno il suo.
Ciao Sw4n, non avrei voluto entrare ancora nell’argomentazione, scrivo qui perchè almeno sono sicuro che qui non si chiudono le porte in faccia come invece è capitato in altri posti.
Dovrei starmene zitto perché tutto è veramente paradossale e forse la miglior risposta è il silenzio, ma spero ancora che con te ci sia una possibilità di dialogo, e quindi spendo queste parole spero non inutilmente.
Hai parlato di causa-effetto facendo quasi presupporre che un manipolo di blogger abbia preso in ostaggio Ludo pur di fargli chiudere BB.
Invece, e ci tengo ancora a ripeterlo per l’ennesima volta, io - goccia che ha fatto traboccare il vaso - ho semplicemente chiesto di essere rimosso.
Mi sembra di averlo fatto gentilmente, spiegando fermamente le mie ragioni e rompendo le balle per qualcosa che ritengo tutt’ora giusta (ah, Sw4n, visto che l’hai chiesto più volte, su Wikio non ci sono più, ma non han fatto tutte ’ste storie).
In cambio mi son sentito dare del mafiosetto (Enrica), si sono sparate panzane sul fatto che io abbia intenzione di denunciare qualcuno contro le mie stesse parole (Ludo e molti altri), sono stato indicato al linciaggio mediatico (Ludo), un giornalista pagato col mio e vostro canone ha fatto un servizio basato sul nulla, sono stato additato come un distruttore di servizi gratuiti (qualsiasi cosa significhi su web), o addirittura come invidioso delle posizioni perse su BB (la richiesta di cancellazione l’ho fatta prima, come del resto Napolux, Addiction o Phonkmeister per fare qualche nome).
Certo, la polemica sui Tumblr ha fatto da accelerante (polemica che ricordo è partita ancora dal blog di Enrica), portando la discussione su Google Gruppi ad essere più decisa e ferma.
Si sono chiusi siti, si sono chiuse discussioni su Google Gruppi, si sono chiusi commenti sul blog di Enrica.
Chiunque ha una opinione contraria a BB è trattato come facinoroso ed attaccato in maniera ingiustificata: persino Wikio non se l’è passata bene.
Giovy e molti altri hanno preso le distanze da questo modus-operandi, mi rallegro. Tu invece cosa pensi? Sei d’accordo con le scelte fatte da Ludo ed Enrica?
Sappiamo tutti che BB tornerà presto: conoscendo i due amichevoli personaggi molto probabilmente non saranno per l’ennesima volta onorate le cancellazioni (magari qualche pecetta o ritocchino), idem per le richieste di modifica delle URL dei feed verso altri non funzionanti.
Tutto tornerà come prima, esattamente come prima: tranne per il fatto che si è creata una polemica sul nulla più totale. Ma la gente dimentica presto.
BB tornerà ad essere la metrica ufficiale della blogosfera per tutti i media, eccetto per i blogger stessi, perchè ammettiamolo - la gestione di BB non ne è uscita proprio bene, usando un eufemismo.
Sw4n, come editor avrai visto dei blog cancellati senza alcun problema, vero?
Sembra che una farfalla riesca veramente a generare un uragano dall’altra parte del mondo: causa ed effetto.
Perchè se la richiesta di essere rimosso da BB non è una farfalla, ti prego, concedimi il lusso di essere accusato di qualcosa di più consistente per tutto questo uragano.
Paul, sei un signore. Condivido in tutto e per tutto.
Ciao Paul,
concordo anche io sul fatto che tutta la situazione stia già sforando nel paradossale più spinto. Le tue parole non cadono inutilmente, almeno con me, visto che ho voglia di risponderti con piacere.
Ho parlato di causa ed effetto, esatto, ma non nei termini da te compresi. E lungi da me simulare un “rapimento”. Parlo di causa ed effetto riferendomi al fatto che non si sbotta per niente, che, nonostante le sue colpe ipotetiche e reali, blogbabel è osteggiata da mesi da parecchie persone. Che tu ci sia capitato dentro, Paul, è puramente indicativo del fatto che BlogBabel ha sempre avuto un dialogo con la blogosfera. Dialogo che, secondo il mio modesto parere, in pochi hanno apprezzato. Non ho condiviso i modi con cui Blogbabel è stata chiusa, il messaggio lanciato è stato poco chiaro. Ma non sento di criticare Ludovico. Magari io al suo posto avrei agito diversamente, magari avrei fatto peggio. Non so dirlo. Quello che so è che l’accaduto è assurdo. Ed è dovuto ad errori provenienti da entrambe le parti.
Hai richiesto la cancellazione da BB, esatto. Ti è stato anche data una risposta gentile. Se non sbaglio sono stato proprio io a risponderti. Conosci il resto della discussione sul gruppo pubblico, chiuso, ma ancora visitabile. Credo sia inutile riassumere il resto. Passo però a dirti che presentare, da parte tua, una richiesta di modifica al feed con un URL intitolato “eliminatemi da BB” è stata un’offesa all’intelligenza di chi blogbabel l’ha creata e l’ha gestita. Ecco perché Causa ed Effetto. Ti è stato detto che lo staff aveva preso in considerazione le possibilità di cancellazione, ma che si dovevano studiare modalità e termini, col tempo. Non hai accettato le argomentazioni e, impuntandoti in un clima generale di risentimento e rivolta, hai presentato questa modifica al tuo feed con un indirizzo provocatorio e offensivo nei confronti della nostra intelligenza. Quasi come se rimanere in blogbabel fosse un qualcosa di terribile. Per carità, può anche essere una cosa terribile per te. Non ti giudico. Ma hai, involontariamente o no, contribuito a far gruppo con chi ci ha abituato a polemiche sconce e poco costruttive. Parola mia contro la tua, parere mio rapportato al tuo. Credo che aver espresso i nostri due punti di vista sia sufficiente. Altrimenti finiremo per dirci sempre le stesse cose.
Questione Enrica. Editor che quindi decidono di esporre opinioni personali su blogbabel sul proprio blog. Io al suo posto agirei diversamente e ho scelto di tenere per me le mie opinioni sui difetti e i pregi di blogbabel, utilizzando la mailing list degli editor per dire la mia su tutto quello che secondo me non va e va modificato. C’è chi è disposto a rinunciare al proprio diritto di opinione. C’è chi vuole comunque dire la sua. L’importante è capire che un editor è sempre un blogger. E le due facce della stessa medaglia dovrebbero rimanere distinti. Non so quanto questo sia realizzabile. Ma qualcuno sembra essere arrivato a capire questa distinzione.
Non so se Blogbabel riaprirà, e non so come riaprirà se ciò succederà. Concordo comunque sul fatto che la gente dimentica in fretta, è successo sia in questioni pro blogbabel che contro blogbabel. E, stai tranquillo, blogbabel era un metro autorevole anche per i blogger. Non lo dico io, lo dicono i fatti. Che poi si possa essere in disaccordo, benvenga. Anzi, è giusto.
Esatto Napolux, Paul si sta dimostrando un signore. Sarebbe veramente bello riuscire ad esprimere lo stesso apprezzamento nei confronti di qualcun’altro. Non reggere un confronto buttando in campo accuse personali, offensive e completamente fuorvianti dal consenso e poi dare del signore a chi effettivamente sta mantenendo un livello alto della conversazione, concedimelo, è alquanto grottesco. Non ho letto in te un minimo contributo costruttivo. Se non il tuo dire “non parlerò più di Blogbabel” per poi ricascarci regolarmente. Un uomo vale in base alla parola che riesce a mantenere. Tutto il resto è niente. La discussione non ha bisogno di ragazze pon-pon a incoragiare due fazioni che non hanno nulla da litigare, nulla da spartire, se non un confronto che sta cercando in tutti i modi di far precipitare a tuo modo.
@Sw4n
A volte sono troppo “umorale” e scrivo di getto, magari non esprimendo al meglio il mio pensiero. Per il resto non ho nulla da rimproverarmi.
Per chiarire l’ultima cosa: il mio non parlare più di BB è riferito semplicemente al mio blog: è un atto di autocensura, da prendere così com’è. Poi il concetto di libertà di espressione (e di pensiero) su fatti che hanno coinvolto la mia persona (con tanto di riferimento sbattuto in prima pagina da Ludovico) credo sia sacrosanto: cambiare l’homepage levando i nomi non ha certo cancellato l’errore.
Potrai condividere o meno quanto espresso sopra, ma converrai col sottoscritto che di BlogBabel non me ne ero più occupato dopo i fatti dei “cin-cin” e la mia richiesta di rimozione: né sul mio blog né altrove e che non è stato giusto buttare lì il mio nome e quello di Paul chiedendo un “linciaggio” via email.
Insomma, stavo “per i fatti miei”. Ci siamo sentiti più volte in privato e il resto della storia sai come è andata.
Il mio nome lì in homepage e la provocatoria “Scrivetegli è in gran parte colpa loro”. Ha cambiato le carte in tavola e non certo per colpa mia. Io della situazione di Paul sinceramente non sapevo nulla. Nemmeno leggevo più il gruppo. Me ne sono accorto dal post sul blog di Enrica (che leggo ogni tanto).
Anche il più tranquillo dei lord inglesi si sarebbe alterato. Io mi sono incazzato: tirare fuori cose vecchie di mesi (ti ripeto, io da gennaio non mi ero più occupato di blogbabel) per cosa se non un attacco personale (atteggiamento che stai ribaltando sul sottoscritto)? Boh.
Non ti nascondo che non è facile da far passare questa incazzatura, ma la miccia non l’ho accesa io questa volta: io non sto cercando di far precipitare nulla… Come molti (stufi di questa storia) voglio dimenticare checché in lista immagino i pensieri sul sottoscritto siano su un altro piano da parte di qualcuno.
Tu sei abbastanza intelligente per formarti un pensiero tuo sulla faccenda (come hai fatto) e in nome dei diritti citati qualche riga fa non lo condivido, ma lo rispetto (seppure non si capisca molto a rileggere i commenti a mente fredda)
Ma un post qui, un commento là, uno screenshot da un’altra parte gridano “Cazzo, perché non commenti?” Tante volte ci casco e mi ritrovo a parlare di nulla: Paul ha elaborato la faccenda in altri modi (migliori dei miei) e da qui il mio commento “Sei un signore”. Probabilmente io un signore non lo sono, ma non sei tu a dover giudicare la mia “signorilità”.
Tanto ti dovevo, compresa eliminazione del filtro nella mia casella email se vuoi continuare questa discussione privatamente: questo blog non è nostro e stiamo occupando uno spazio aperto sì alla discussione, ma entro gli ovvi limiti della netiquette.
Napolux, anche a me piacerebbe essere umorale e non badare ai modi. E dire senza filtro e in maniera più immediata quello che ho già ampiamente argomentato. Ma non lo faccio. Questione di scelte. Ma almeno non faccio la figura barbina dell’accusare di chissà cosa gli altri. Tu, ripeto, anche se la tua risposta a me (la prima) sta lì in vista, hai cercato la lite e la provocazione. Magari te ne accorgi solo con il senno di poi. Se a questo aggiungi che dopo la cafonata a me dedicata vai a fomentare liti dove non ci sono (il “sei un signore” quando io non sono stato certamente da meno) il quadro a mio avviso diventa completo. Se non puoi aggiungere niente alla conversazione il mio consiglio è quello di tacere, o prenderti il tempo per rispondere in maniera efficace.
Per il resto, risponderò a punti.
- Dire di non parlare di blogbabel ma continuare a farlo ovunque (anche se non sul tuo blog) è una contraddizione in termini. I blogger son tanti. Le bocche son larghe. Twitter lo usiamo tutti. Mi aspettavo la mia stessa correttezza da qualcuno. Uno dei miei grandi difetti è il concedere opportunità di dialogo. Anche a chi sembra non meritarla. A volte arrivano piacevoli sorprese. A volte desolanti conferme. Se io non parlo di Napolux, non parlo di Napolux da nessuna parte. Parlarne altrove ma non sul mio blog non rende fede alla mia parola. Ognuno di noi dà un peso alle parole. Sono orgogliosamente più pignolo di te in questo.
- Pur essendo editor, l’homepage di blogbabel con il tuo nome non l’ho messa su io. Ti invito dunque a contattare chi di dovere. Dovresti conoscere tutti gli estremi per un contatto rapido. Non sono responsabile delle risposte altrui, soltanto delle mie. Nome in homepage o no ho avuto modo di discutere con te di tutte le cose da te fatte per osteggiare Blogbabel. Essendoti posto con una certa saccenza e rabbia non potevi aspettarti nessuna reazione da parte di blogbabel. E non parlo nella fattispecie della goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma di tutto il resto. E di tutte le polemiche delle quali ti sei reso protagonista anche in maniera rabbiosa e cocciuta. Colpa di blogbabel? Colpa tua? Colpa di entrambi, napolux. La miccia non l’hai accesa tu, questa volta. Ma ne hai accese tante. Tantissime. Sappiamo entrambi quante. E parli con chi, a differenza degli altri, ti ha anche preso con sincerità e disinteresse.
- I nomi in homepage erano due. Il tuo e quello di paul. La differenza tra i due è che in te vedo questo continuo dipingerti in maniera innocente. Come se stessi continuamente cadendo dal pero, nel vago tentativo di ricostruirti una verginità sull’argomento che non ti appartiene. Blogbabel ti ha reso martire. Ma non la dai a bere. Hai polemizzato e ti sei posto per mesi come in molti hanno avuto modo di vedere. La gente tende a dimenticare in fretta. Solitamente i torti fatti. Non altro. Io non dimentico nè i primi nè i secondi. Ciò mi permette una visione d’insieme leggermente più completa.
- Io non discuto della signorilità di nessuno. Ma se sei cafone con me, stanne certo, te lo faccio notare. E invece che incassare l’oggettività del tuo comportamento dici che nessuno può sindacare sul tuo essere signore. Fossi stata una persona degna di risposta avresti posto la questione diversamente e non sul personale, sui giochetti e sul giudicare chi è idoneo nel difendere blogbabel e chi no. In questo la dicitura “polemiche da condominio”, purtroppo, ti si addice. Hai attaccato me, dimostrandoti non capace di reggere un confronto maturo e offendendo. Credo sia sufficiente.
Non è vero che gli stolti non cambiano mai idea. Le frasi fatte non servono a nulla.
Tra i due quello che di punto in bianco ha interrotto ogni contatto, ogni servizio di messaggistica e messo un filtro sulla mia mail non sono certo io. Non parlare di confronto e maturità se sei il primo a mettere su muri tra le persone in meno di una mattinata. Senza dare nè una risposta nè tantomeno una giustificazione. Zero maturità, da parte tua. Che, tra le altre cose, in privato hai fatto il mio nome anche davanti ad amici che, ovviamente, mi hanno riferito tutto quello che sei andato a dire. Direi che il quadro sulla signorilità è completo, se vuoi continuare io in privato sono più che disponibile. Dopotutto io non blocco mai nessuno, tu?
Grazie a Matteo per aver concesso questo spazio, purtroppo porsi in maniera disponibile ha portato agli ennesimi attacchi personali.
Sw4n, a breve avrai mail. Ancora grazie a Matteo per l’ospitalità.
Sw4n, capisco le tue ragioni, credimi.
Le critiche arrivano, soprattutto con un servizio del genere: tanti i contenti, tanti gli scontenti, soprattutto se messi in parte ad un numerino che dice di certificare che valore hai come blogger rispetto a 13000 nella lista. Più la lista è sentita come “autorevole”, più arrivano le critiche: bisogna però anche saperle prendere e costruirci qualcosa di migliore.
Il fatto che BB era propensa al dialogo era proprio il valore aggiunto di BB e che ne ha decretato il valore rispetto a Blogitalia e Wikio: il lavoro “sporco” da te e Giovy gestito su Google Gruppi ne era un esempio lampante.
Con BB si poteva parlare quasi faccia-a-faccia (anche solo incontrando qualche editor ad un barcamp), con Technorati ad esempio no.
Questo valore aggiunto però ha un’altra faccia della medaglia, che BB non ha saputo minimamente gestire.
Infatti le cose sono decisamente peggiorate per BB da quando ha incominciato a chiudere le porte, censurando commenti, rilasciando taglie sulla testa mia e di Napolux, chiudendo le discussioni, mostrando screenshot senza alcuna ragione logica, rilasciando interviste alla radio e non ultima … accusando Wikio.
A mio avviso gli osteggiamenti che ci sono stati nei confronti di BB erano meno della più banale ordinaria amministrazione: qualcuno che si è lamentato del PR caduto, un paio di cancellazioni, l’epurazione degli cin-cin di Natale.
Insomma, roba gestibile in ben altri modi, no?
Parlo poi della mia richiesta di cancellazione: a mio avviso c’è stata una “risposta” gentile, ma non la considero una risposta lontanamente soddifacente.
Mi avete detto che era un problema tecnico, poi organizzativo, poi che ci stavate lavorando, poi che con un feed finto forse me la cavavo in sei mesi.
Sono passati 13 giorni dalla chiusura di BB: sono convinto (ma spero di sbagliarmi) che quando tornerà on-line non ci sarà ancora la possibilità di veder onorate le cancellazioni.
Perchè non è un problema tecnico o organizzativo scrivere una riga di codice per cancellare un record da un database, è solamente una insensata scelta editoriale: a me il PHP e la programmazione, a te il tuo buon italiano. A ciascuno il suo.
Non esiste nessun problema tecnico o organizzativo in una cancellazione, bisogna avere solo la volontà (o la non volontà) di farlo.
Quindi, per quello che ho visto io, la risposta ufficiale di BB sulla lista era: “noi facciamo quello che vogliamo, facciamo finta di ascoltarti, fatti andar bene queste scuse di problemi tecnici e non rompere: la classifica completa è il nostro bene supremo”.
L’unica soluzione a me rimasta era quella del feed non funzionante.
Ho fatto quindi il feed con un titolo palesemente falso (che reputi un’offesa all’intelligenza, ma che è stato proposto come consiglio proprio dalla lista di BB stessa), è stato visto da un bel pò di gente (statistiche di feedburner e conferme via mail), ma non è stato modificato nei giorni a venire. E’ stato fatto di peggio.
E’ stato chiuso direttamente tutto il sito 2 giorni dopo usandomi come capro espiatorio a fronte di ben altri problemi interni, facendomi passare il vecchio rompiballe che denuncia l’associazione di missionari senza scopo di lucro della blogosfera italiana.
La mia colpa è aver creato un feed chiamato “toglietemidaBB”?
Con un feed non funzionante si parla di una cancellazione lunga 6 mesi - 180 giorni - non proprio una cosa breve.
Tu non avresti chiamato il feed con un nome limpido e cristallino per far capire ai lettori di BB che quello non è il feed funzionante? Avresti rischiato di far iscrivere qualche lettore in periodo lungo mezzo anno? E’ davvero un’offesa chiamare un feed “toglietemidaBB” o chi si è sentito offeso ha una soglia di permalosità giusto un poco altina?
Sw4n, te lo chiedo ancora: ci sono stati dei casi di cancellazione di blog su BB prima di tutto questo tornado?
Se sì, ti prego, non venirmi a dire che sono stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: ho solo richiesto qualcosa che già prima BB aveva fatto per altri blogger.
Colgo infine l’occasione per scusarmi se non potrarrò ulteriormente la discussione in pubblico: penso di aver espresso la mia opinione più che abbondantemente.
Idem con patate. E con questa intelligentissima frase circa i tuberi che preferisco metto la parola fine ad ogni mio eventuale commento, post, twit o quello che volete sulla faccenda BlogBabel, sui suoi editor o altra menata-blogosferica.
Sono veramente stufo della cosa.
Paul, concordo con te per quanto riguarda la questione della comunicazione. Croce e delizia di blogbabel, sono il primo a dire che è necessario lavorarci su.
Per quanto riguarda le richieste di cancellazione giunte a me, agli altri editor e in ticket per il supporto privato posso solo dirti che nel mio caso ho sempre inoltrato la richiesta a chi poteva avere la possibilità materiale di farlo. Gli editor non hanno un tastino “cancella”, in barba a quello che si crede. Avessi la possibilità di farvi entrare nel mio account amministrativo potreste accorgervene senza problemi. E le richieste da me ricevute sono richieste provenienti da blogger che hanno notato registrazioni DOPPIE (per esempio con www e senza www) del proprio blog. L’iter prevede che la richiesta venga rimbalzata a chi sta più in alto di me. Lì la mia competenza si ferma.
L’impossibilità di cancellare è palese. A differenza di altri servizi (che aggiungono blog senza selezione editoriale) noi andiamo a leggere i blog uno ad uno prima di aggiungerli o di respingerli. Iniziare a cancellarli a mano, se possibile, implica l’impossibilità di coordinarci e permettere agli altri di segnalare sempre lo stesso blog in futuro. Non risolveremmo niente. Conosci questa risposta, no? Quello che dico io, da profano del PHP e della programmazione, è che nel retrobottega stavamo discutendo da tempo di questa cosa. E’ la rabbia e l’accanimento di chi non ci ha creduto ad aver sconfortato gli animi. Poi, concedimelo, c’è differenza tra l’agire per essere eliminati da blogbabel tramite una modifica al feed e segnalarci un feed farlocco sì ma con una evidente presa in giro verso chi non ti stava per niente prendendo in giro.
La vedo così paul. E vedo colpe, come già detto, da entrambe le parti. Blogbabel in fase di chiusura ha agito in maniera rabbiosa, i due nomi in homepage non sono stati il massimo della ragionevolezza. Ma il mucchio di ripiccucce, del vedere il nero dove non c’era aveva stancato chi voleva solo offrire un servizio che, a detta di molti, era davvero utile.
Per il resto, e se non sei soddisfatto, la mia mail ce l’hai. Rispondo sempre.
@paulthewineguy: “poi che con un feed finto forse me la cavavo in sei mesi.”

Quello te l’ho consigliato io, non gli editor di BB.
Ho preferito aspettare un paio di giorni prima di scrivere anch’io, per vedere come proseguiva la discussione, e sono soddisfatto di non aver dovuto moderare niente. Bravi!
A dire il vero mi ha lasciato piuttosto amareggiato l’atteggiamento di Enrica. Le ho mandato un messaggio diretto su Twitter, dopo uno scambio di battute tutto sommato tranquillo di un paio di giorni fa, per dirle che ci avevo scritto qualcosa ed ero interessato alla sua opinione: non è stata tanto la non-risposta iniziale, quanto la successiva risposta indiretta via blog a darmi fastidio. La presa per il culo successiva al commento, poi, è la ciliegina sulla torta. Vabbe’, ognuno gestisca casa sua come meglio crede.
Ringrazio comunque Sw4n, Giovy, Napolux e Paul per la piacevole discussione (Napolux anche per il post-marchetta su GAGBlog, eheh) e anche tutti gli altri, che hanno scritto la loro opinione in modo educato. Alla prossima, magari al TwitterCamp.
Ma perchè non Vi confrontate per e-mail? Di solito quando 2 persone si vogliono parlare fanno così… Comunque, visto che ho seguito mio malgrado questa ‘conversazione’ -mi arriva tramite e-mail, ma ora la filtrerò- volevo portare una mia ‘esperienza’. Per farla breve il mio editor di ’sostegno’ è sempre stato Swan4 e per farmi cancellare un sito (inattivo) omonimo del mio sito principale ( attivo) il poverino ha avuto grandissima pazienza con il sottoscritto ( una decina di e-mail di richiesta e altrettante di risposta) e quasi un mese di tempo, il tutto senza sclerare, cosa che ho apprezzato molto, specialmente per la parte in cui ha dimostrato di essere quello che dice, cioè una persona molto educata, cosa che non ho rispontrato con l’latro interlocutore -Nap.- con il quale ho avuto modo di parlare solo una volta ed aver avuto una risposta molto sgarbata ( nonostante il mio intervento nel Suo blog fosse una richiesta di scambio link con una piccola battuta -specificata- da parte mia) quando ancora la cima delle classifiche era molto lontana. Nonostante a me le classifiche per ‘bloggers’ non mi hanno mai ispirato, mi dispiace per BB, in quanto -per esempio- ci si poteva andare a fare un ’salto’ per vedere qual’era l’rgomento più trattato al momento. ..peccato.