Social News in Italia: intervista a Filippo Della Bianca di Diggita.it
29 Aprile 2008, scritto da Matteo
Seconda intervista ai gestori dei servizi italiani di social news. Questa volta parliamo di Diggita: tra le altre caratteristiche, metterei in evidenza il revenue-sharing. Inserendo il proprio codice adsense è infatti possibile condividere al 50% i guadagni pubblicitari del sistema, per le notizie che pubblichiamo.
- Ciao, come ti chiami e qual è il tuo ruolo in Diggita?
Sono Filippo Della Bianca, uno dei Fondatori e titolari di Diggita - Prima di tutto una domanda quantitativa: quanti sono gli utenti iscritti e quanti voti vengono espressi ogni giorno sul vostro sistema? Da quanto tempo avete aperto il servizio? L’andamento è in crescita o in calo?
Gli utenti iscritti sono circa 4000, ogni giorno vengono espressi più di 2000 voti di media. Il sito è aperto da 10 mesi ed è in netta crescita. - Seguire il flusso di notizie collegandosi al sito può risultare scomodo, soprattutto per chi utilizza diversi sistemi di questo genere e ha molte altre fonti di informazione. E’ possibile seguire le notizie attraverso feed RSS, magari creando un feed personalizzato che sia già, in qualche modo, filtrato in base ai propri interessi? In quali altri modi posso seguire Diggita senza dovermi necessariamente collegare al sito?
Ci sono decine di feeds disponibili su diggita suddivisi per categorie: si possono avere i feed per ognuna delle oltre 60 categorie presenti e quindi accedere giornalmente alle notizie dell’argomento preferito. Su Diggita i link ai feed compaiono sempre di fianco al nome della categoria selezionata. - In un articolo di qualche giorno fa, ho parlato di alcune tecniche per far lievitare il punteggio assegnato alle proprie notizie. L’articolo si riferiva a OKNOtizie, un altro sistema italiano di social news, ma penso si possa applicare bene o male a tutti i siti di questo genere. Cosa fate concretamente (o cosa avete intenzione di fare) per limitare il fenomeno?
Questo sistema può aumentare il punteggio dei voti, ma non garantisce certo
visibilità o numero di visite che non sono necessariamente legate al contatore di voti. Non è certo questo il metodo per gabbare un social, per avere più visitatori basta inserire costantemente notizie originali e di qualità, commentare e creare un buon numero di amici che ti legga e ti segua oltre che l’inserire dei bottoni di voto nel blog. - Molte persone utilizzano i servizi di social news anche come mezzo di auto-promozione dei propri contenuti. Siete in grado di fare un’analisi almeno quantitativa del fenomeno e stabilire una percentuale (anche approssimativa) di questo tipo di utilizzo? Vi sembra comunque un modo valido di usare un sistema come il vostro o preferireste un altro tipo di utilizzo?
Diggita.it è nato anche per dare più visibilità ai piccoli blog o ai siti di informazione indipendenti, quindi è sicuramente un utilizzo molto gradito. La stragrande maggiornanza dei visitatori però usa diggita solo come mezzo di informazione alternativo e indipendente ai soliti grandi portali o ai noti quotidiani online. Le percentuali sono all’incirca il 97% lettori passivi e 3% di utenti attivi. - Alcuni sistemi di social news mettono a disposizione degli utenti registrati la possibilità di guadagnare qualche euro attraverso la visualizzazione di una certa percentuale di annunci (solitamente Adsense) sul vostro sito. Vi sembra una buona tecnica per stimolare le persone a pubblicare contenuti interessanti o è solamente uno stimolo a spingere più in alto possibile anche notizie-spazzatura? Pensate di offrire (se già non lo fate) possibilità di questo genere ai vostri utenti? Solo con Adsense o anche attraverso altri sistemi concorrenti?
Le notizie-spazzatura sono un problema che prescinde il revenue sharing, diggita è stato il pioniere italiano del revenue sharing e sinceramente crediamo fortemente in un progetto partecipativo puro in cui chi crea e condivide contenuti di qualità deve giustamente partecipare anche agli introiti del sito.
Stiamo inoltre progettando un sistema aggiuntivo di retribuzione con un’altra società di advertising che porterà ad un considerevole aumento nei guadagni degli iscritti. Abbiamo già iniziato la fase di sperimentazione e speriamo di poter debuttare a breve. Chi fosse interessato può seguire gli aggiornamenti nel Twitter di Diggita: http://twitter.com/diggita - In Italia esistono molti sistemi di social news: posto il fatto che ogni utente ne può utilizzare più di uno, perchè dovrebbe preferire il vostro servizio rispetto agli altri? Quali sono le funzionalità che lo rendono migliore della concorrenza?
Diggita.it è sicuramente il più grande fra i social media “indipendenti” e questo è un duplice grande vantaggio, alla grande visibilità si aggiunge l’autonomia in quanto non si è soggetti a pressioni da parte di grandi media company o da parte di grandi investitori.
Inoltre con diggita gli utenti partecipano economicamente al successo del sito incassando il 50% della pubblicità.
Per i lettori invece vi è un alto numero di risorse inserite giornalmente suddivise ordinatamente fra un ampio numero di categorie che consentono di accedere alle informazioni molto più facilmente. - Penso che per gli utenti sia importante avere un canale di comunicazione diretto con i gestori del servizio. Alcuni usano Twitter, un sistema di Instant Messaging, un blog o anche solo un indirizzo e-mail: quali sono gli strumenti che utilizzate per discutere con gli utenti e perché li avete scelti rispetto ad altri? Qual è il volume (settimanale/mensile) di segnalazioni, commenti o discussioni che avvengono attraverso questi strumenti? Li considerate effettivamente utili per il miglioramento del servizio o sono solo un accessorio?
Noi usiamo Twitter, la posta elettronica e Gtalk, la chat di Google: sono un buon mezzo per comunicare gli aggiornamenti e le novità del sito oltre che per aver un filo diretto con i problemi quotidiani degli utenti.
Se avete altre domande, potete scriverle direttamente nei commenti: non credo che ci saranno difficoltà nel rispondervi direttamente.
Approfondimenti:
- Diggita.it
- 18/02/2008: “Social news italiani: 6 servizi a confronto“
- 19/02/2008: “Sociable per i servizi di social news italiani“
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