Social News in Italia: intervista a Carlo Armanni di NotizieFlash.com
30 Aprile 2008, scritto da Matteo
Terza puntata delle interviste ai gestori dei servizi italiani di social news. E’ il turno di Notizie Flash. Il servizio è online da pochi mesi e punta, per il futuro, ad utilizzare un motore realizzato ad-hoc.
- Ciao, come ti chiami e qual è il tuo ruolo in Notizie Flash?
Salve, sono Carlo Armanni, responsabile tecnico di NotizieFlash.com - Prima di tutto una domanda quantitativa: quanti sono gli utenti iscritti e quanti voti vengono espressi ogni giorno sul vostro sistema? Da quanto tempo avete aperto il servizio? L’andamento è in crescita o in calo?
Al momento ne contiamo sui 400 complessivi. Registriamo circa 10 utenti nuovi ogni giorni e da 50/100 voti quotidianamente; al momento stiamo effettuando una politica di invito diretto agli utenti, che crediamo abbiano contenuti propri e siano in grado di
pensare, e non solo copiare ed incollare i vari articoli. Vogliamo generare traffico “selezionato” e premiarlo quindi con notizie ad elevato contenuto. Il servizio attuale è implementato con Pligg in attesa di una futura versione interamente programmata da zero, siamo online da circa 6 mesi e notiamo che l’andamento globale è in aumento costante. - Seguire il flusso di notizie collegandosi al sito può risultare scomodo, soprattutto per chi utilizza diversi sistemi di questo genere e ha molte altre fonti di informazione. E’ possibile seguire le notizie attraverso feed RSS, magari creando un feed personalizzato che sia già, in qualche modo, filtrato in base ai propri interessi? In quali altri modi posso seguire NotizieFlash senza dovermi necessariamente collegare al sito?
Certamente si, al momento c’è un plugin di Pligg che permette di
leggere il feed del nostro sito, ed eventualmente filtrare i proprio interessi, escludendo o permettendo autori, siti, e testi. - In un articolo di qualche giorno fa, ho parlato di alcune tecniche per far lievitare il punteggio assegnato alle proprie notizie. L’articolo si riferiva a OKNOtizie, un altro sistema italiano di social news, ma penso si possa applicare bene o male a tutti i siti di questo genere. Cosa fate concretamente (o cosa avete intenzione di fare) per limitare il fenomeno?
Cookies, indirizzi IP, il problema delle sessioni non è facile da risolvere. In NotizieFlash 2.0 stiamo perfezionando un algoritmo che tenga conto della quantità di voti ricevuti, legata al tempo, agli utenti (in modo da controllare se c’è una gang che pilota i propri artcoli) e chiaramente agli indirizzi IP con geolocazione. La programmazione è davvero onerosa. - Molte persone utilizzano i servizi di social news anche come mezzo di auto-promozione dei propri contenuti. Siete in grado di fare un’analisi almeno quantitativa del fenomeno e stabilire una percentuale (anche approssimativa) di questo tipo di utilizzo? Vi sembra comunque un modo valido di usare un sistema come il vostro o preferireste un altro tipo di utilizzo?
Anche l’autopromozione è una forma di editoria sociale, a patto che sia controllata e di qualità. Eseguire un’analisi di questo tipo non è facile; ci sono persone che registrano due o più account per votarsi, mentre altre nemmeno si votano. Credo che l’editoria sociale non debba avere regole sul tipo di contenuti ma solo sulla qualità… ovvero che le notizie non siano trash e spam. - Alcuni sistemi di social news mettono a disposizione degli utenti registrati la possibilità di guadagnare qualche euro attraverso la visualizzazione di una certa percentuale di annunci (solitamente Adsense) sul vostro sito. Vi sembra una buona tecnica per stimolare le persone a pubblicare contenuti interessanti o è solamente uno stimolo a spingere più in alto possibile anche notizie-spazzatura? Pensate di offrire (se già non lo fate) possibilità di questo genere ai vostri utenti? Solo con Adsense o anche attraverso altri sistemi concorrenti?
Questa opportunità ci sembra molto interessante, solo che il rischio di generare un traffico poco canalizzato, ma portato esclusivamente a realizzare click e visitatori, ci spaventa. In pratica verrebbe denaturato il concetto di editoria e bookmarking sociale. Preferirei avere utenti che si sponsorizzano, al posto di utenti che copiano e incollano per guadagnare qualche dollaro, anche se inevitabilmente questa seconda opzione favorirebbe moltissimo anche i nostri introiti. - In Italia esistono molti sistemi di social news: posto il fatto che ogni utente ne può utilizzare più di uno, perchè dovrebbe preferire il vostro servizio rispetto agli altri? Quali sono le funzionalità che lo rendono migliore della concorrenza?
Non credo si tratti di funzionalità ad oggi… credo che si tratti di siti che riescono a generare più visite. OkNotizie benchè fortemente pilotato è in grado di inviare moltissimi visitatori sulle proprie pagine, grazie alla collaborazione stretta con Alice ed al numero impressionante di visitatori giornalieri. Altri servizi meno conosciuti non vengono presi in considerazione perchè il ritorno non è sostanziale, pur offrendo servizi come gl introiti derivanti da AdSense, Twitter ecc.. Noi puntiamo sui contenuti delle notizie e speriamo di poter riuscire a mantenere questo fondamento; non ci interessano i numeri, ma ci interessa la qualità ed il pensiero degli utenti, in linea con il principio di editoria sociale. - Penso che per gli utenti sia importante avere un canale di comunicazione diretto con i gestori del servizio. Alcuni usano Twitter, un sistema di Instant Messaging, un blog o anche solo un indirizzo e-mail: quali sono gli strumenti che utilizzate per discutere con gli utenti e perché li avete scelti rispetto ad altri? Qual è il volume (settimanale/mensile) di segnalazioni, commenti o discussioni che avvengono attraverso questi strumenti? Li considerate effettivamente utili per il miglioramento del servizio o sono solo un accessorio?
Twitter è molto originale, ma credo che quando un utente di sito come il nostro ci chieda qualcosa, sia molto meglio predisporre un sistema di Ticket di Assistenza, oltre che una FAQ ben nutrita ed aggiornata, in modo da fedelizzare professionalmente l’utente in maniera efficace e costruttiva. Se abbiamo novità credo che un avviso sul sito e una newsletter non invasiva siano la maniera migliore per rendere partecipi tutti delle nuove introduzioni. Attulamente riceviamo intorno alle 15 segnalazioni al mese, riguardanti soprattutto richieste di variazioni di categorie e suggerimenti, sempre e volentieri ben accetti.
Se avete altre domande, potete scriverle direttamente nei commenti: non credo che ci saranno difficoltà nel rispondervi direttamente.
Approfondimenti:
- NotizieFlash.com
- 18/02/2008: “Social news italiani: 6 servizi a confronto“
- 19/02/2008: “Sociable per i servizi di social news italiani“
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