Current, Al Gore e la scelta delle domande: qualunque scelta sarà sbagliata
5 Maggio 2008, scritto da Matteo
Da settimane continuo a leggere polemiche sull’evento che vedrà protagonista Al Gore, a Roma, fra qualche giorno. Prima la lista stilata da Montemagno, poi le domande aperte a tutti e votabili per sceglierne 15: qualunque scelta sarà sbagliata. Votazioni truccate, domande preparate in anticipo, evento che da partecipativo si trasforma nella peggiore delle conferenze stampa: davvero si può pensare di sottoporre una persona, già piuttosto impegnata di suo, alle domande libere di 500 persone incastrando il tutto con le problematiche derivanti da una diretta televisiva e dall’organizzazione di un evento piuttosto complesso? Secondo me la scelta delle domande per votazione è il giusto compromesso, poi ognuno la può pensare come vuole.
Le critiche di Robin Good:
Ha passato una buona mezzora da Montemagno (su SkyTG24) proprio lo scorso sabato, mi chiedo perchè non ne abbiano parlato.
Le spiegazioni di Tommaso Tessarolo:
Comprensibile, deve trovare il compromesso adeguato tra organizzazione e partecipazione libera: la scelta, nei toni e nei modi, mi sembra equilibrata. L’unico problema è che non ho capito dove proporre le domande, sempre che i termini non siano già scaduti…
Approfondimenti:
- Tommaso Tessarolo: Evento Al Gore
- Robin Good: Al Gore, ti aspetto fuori
- Wikio.it: Discussioni sulla questione Current-Gore
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