Social News in Italia: intervista a Giulio Ardoino di ZicZac.it
5 Maggio 2008, scritto da Matteo
Quinta puntata della serie di interviste ai gestori di social news italiani: stavolta tocca a ZicZac.it, un sistema di social news interamente sviluppato ad-hoc e il cui scopo non è distribuire guadagni ma alimentare discussioni e promuovere i contenuti di qualità.
- Ciao, come ti chiami e qual è il tuo ruolo in ZicZac?
Ciao, sono Giulio, uno dei due fondatori (l’altro e’ l’impavido Mic). Mi occupo principalmente della gestione della parte di comunicazione, interfaccia con gli utenti, della raccolta ed analisi di tutti i dati statistici e, naturalmente del supporto all’innovazione e allo sviluppo di ZicZac. - Prima di tutto una domanda quantitativa: quanti sono gli utenti iscritti e quanti voti vengono espressi ogni giorno sul vostro sistema? Da quanto tempo avete aperto il servizio? L’andamento è in crescita o in calo?
Mi sembra importante sottolineare che il nostro servizio non richiede alcuna registrazione per poter essere utilizzato. L’iscrizione (assolutamente gratuita) e’ necessaria solo per poter far parte della comunita’ di ZicZac, essere riconosciuti dal sistema e usufruire quindi al 100% delle sue funzionalita’. Abbiamo aperto a fine ottobre 2007 e da allora, come puoi immaginare, gli utenti iscritti sono stati in costante crescita cosi’ come i visitatori occasionali che arrivano a noi tramite i motori di ricerca. I voti per ora sono dell’ordine di diverse centinaia al giorno. Se posso confessarti un segreto la cosa piu’ difficile non e’ propagandare i propri contenuti ma spingere gli utenti a votarli positivamente o negativamente. - Seguire il flusso di notizie collegandosi al sito può risultare scomodo, soprattutto per chi utilizza diversi sistemi di questo genere e ha molte altre fonti di informazione. E’ possibile seguire le notizie attraverso feed RSS, magari creando un feed personalizzato che sia già, in qualche modo, filtrato in base ai propri interessi? In quali altri modi posso seguire ZicZac senza dovermi necessariamente collegare al sito?
Abbiamo messo moltissimi feed a disposizione degli utenti. Oltre a quelli relativi alle ultime notizie e alle notizie più popolari (la cosiddetta “prima pagina”), abbiamo due feed per ogni tag e per ogni categoria: uno per le nuove ed uno per le popolari. Inoltre per ogni utente è disponibile il feed delle segnalazioni e degli zic (i voti positivi ad una notizia). In questo modo, per fare un esempio, inserendo sul blog o sul twit o sul tumblr (…) il feed dei propri zic, ogni utente può condividere con i lettori cio’ che ritiene interessante in quel momento.
Recentemente abbiamo anche introdotto Twitter come canale di informazione. Facendo un follow di “ziczac_popolari“, si riceverà un update ogni qualvolta una nuova notizia entra in prima pagina. Twitter lo usiamo, con un account specifico, anche per aggiornare gli utenti sui post del blog di ZicZac (in questo caso l’account twitter e’ “ziczac“).
Tutto questo (ed altro) e’ nella nostra pagina degli Extra. - In un articolo di qualche giorno fa, ho parlato di alcune tecniche per far lievitare il punteggio assegnato alle proprie notizie. L’articolo si riferiva a OKNOtizie, un altro sistema italiano di social news, ma penso si possa applicare bene o male a tutti i siti di questo genere. Cosa fate concretamente (o cosa avete intenzione di fare) per limitare il fenomeno?
OKNOtizie offre un ottimo servizio e personalmente nutro parecchia stima nei confronti dei suoi autori. Ha avuto indiscutibilmente il vantaggio di arrivare per primo e di ottenere un grande seguito. La popolarita’ del portale puo’ spingere alcune persone a cercare di ingannare il sistema per portare maggiori visite al proprio sito/blog. L’effetto secondario che si ottiene è di peggiorare il livello del servizio fornito, che non riesce più a dare la corretta importanza alle notizie segnalate, rispetto alle preferenze degli utenti.
Noi abbiamo messo in campo dei sistemi che, analizzando statisticamente il comportamento degli utenti, applicano dei correttivi che limitano il peso di questo tipo di azioni. Come in ogni settore, quando si deve progettare un sistema per contrastare pratiche intenzionalmente anomale, il lavoro non è mai finito, ma deve sempre adattarsi e rispondere alle mutazioni del fenomeno.
Piu’ in generale, comunque, riteniamo che il valore di un servizio web come il nostro sia dato dalla qualita’ della propria community. In fin dei conti sono sempre gli utenti che condizionano e che stabiliscono con le proprie azioni quali sono i contenuti potenzialmente interessanti e quali invece non lo sono per niente. Se la maggior parte degli utenti vota “zac” la notizia di uno spammer questa tendera’ a scomparire. E’ apparentemente molto semplice come concetto, in realta’ la cosa e’ un po’ piu’ complicata, ma penso che l’idea sia chiara: il sistema deve essere prevalentemente di supporto, sono gli utenti a decidere tutto con le loro azioni. - Molte persone utilizzano i servizi di social news anche come mezzo di auto-promozione dei propri contenuti. Siete in grado di fare un’analisi almeno quantitativa del fenomeno e stabilire una percentuale (anche approssimativa) di questo tipo di utilizzo? Vi sembra comunque un modo valido di usare un sistema come il vostro o preferireste un altro tipo di utilizzo?
All’inizio del nostro servizio questo tipo di utenti rappresentavano circa il 90%. Probabilmente perche’ abituati a servizi simili che puntano esclusivamente alla promozione dei contenuti e al “guadagno facile”. Con il passare dei mesi, però, siamo riusciti ad invertire questa tendenza, con utenti che segnalano articoli presi dai loro blog ma anche notizie dai quotidiani online e siti altrui, per poterle poi commentare con la comunita’ di ZicZac.
Noi abbiamo pensato, e continuiamo a sviluppare cosi’ il portale, con uno scopo diverso dalla sola promozione dei singoli blog. E’ proprio di Internet, e della sua peculiare struttura decentralizzata, l’inversione del’usuale flusso informativo da uno (tv, giornali, radio) a molti (lettori, ascoltatori).
Con ZicZac vogliamo fornire uno strumento che favorisca questa inversione. Uno strumento con cui le persone possano segnalare articoli da siti e blog, in modo da poterli sottoporre alla critica degli utenti, che hanno l’occasione di dare il proprio contributo, confutando o valorizzando la notizia, commentando ed esprimendo le proprie opinioni in merito, accrescendo quindi il valore dell’informazione originale. - Alcuni sistemi di social news mettono a disposizione degli utenti registrati la possibilità di guadagnare qualche euro attraverso la visualizzazione di una certa percentuale di annunci (solitamente Adsense) sul vostro sito. Vi sembra una buona tecnica per stimolare le persone a pubblicare contenuti interessanti o è solamente uno stimolo a spingere più in alto possibile anche notizie-spazzatura? Pensate di offrire (se già non lo fate) possibilità di questo genere ai vostri utenti? Solo con Adsense o anche attraverso altri sistemi concorrenti?
Io sono fortemente contrario al revenue sharing in ZicZac. Penso che, allo stato attuale delle cose, un sistema che illuda i propri utenti con parole chiave di sicuro successo come “soldi” e “guadagno facile” permetta solo di accrescere il rumore generato dagli utenti che non hanno alcun interesse nel mantenere alta la qualita’ dei contenuti. Ritengo che ognuno sia libero di testare e provare ogni strumento di guadagno attraverso il proprio blog ma lo scopo di ZicZac e’ quello di privilegiare solo notizie e segnalazioni piu’ interessanti e che vale maggiormente la pena di leggere e discutere. Se mettessimo i soldi in mezzo (o meglio, in questo caso, solo l’illusione di un guadagno facile) aumenteremmo indirettamente, come dici tu, la quantita’ di “disturbo”. E alla fine non ci guadagnerebbe nessuno. - In Italia esistono molti sistemi di social news: posto il fatto che ogni utente ne può utilizzare più di uno, perchè dovrebbe preferire il vostro servizio rispetto agli altri? Quali sono le funzionalità che lo rendono migliore della concorrenza?
In questo campo le variabili sono troppe e non si può parlare di “migliore della concorrenza”. Ogni sito che si denomina di “social news” ha alcune peculiarità che lo rendono diverso dagli altri. Sicuramente ZicZac possiede delle caratteristiche uniche, sulle quali noi puntiamo molto e che ti posso elencare in semplici punti:
- Algoritmi: tutto il cuore di ZicZac e’ stato creato ad hoc. Questo significa che siamo in grado di adattare il sistema valorizzando ogni piccolo dettaglio cosi’ come ogni utente che altrove gode di poca visibilita’, purche’ proponga dei contenuti di interesse generale.
- Comunità: la nostra comunita’ e’ in grossa crescita. Puntiamo molto sugli utenti che utilizzano il sito in tutte le sue funzionalita’. Alcuni di questi sono coinvolti direttamente nella creazione di nuove caratteristiche, altri ci aiutano nei modi piu’ svariati.
- Speciali: per ogni avvenimento particolare apriamo un’apposita sezione “Speciale” del sito. Questa sezione catalizza tutta una serie di segnalazioni e ne aumenta ulteriormente la visibilita’ offrendo una speciale forma di aggregazione di notizie tematiche. Abbiamo concluso da poco lo speciale sulle Elezioni Politiche 2008 ed e’ stato un successo.
- Discussioni: abbiamo una sezione “Discussioni” in continuo sviluppo che ha lo scopo di semplificare la lettura e scrittura dei commenti sulle notizie.
- Moltissime categorie/sottocategorie/tag per diversificare tutti i tipi di segnalazioni.
- Pugin, API, Pulsanti, Banner, Bookmarklets e tutto cio’ che puo’ semplificare l’integrazione dei propri contenuti su ZicZac e viceversa. - Penso che per gli utenti sia importante avere un canale di comunicazione diretto con i gestori del servizio. Alcuni usano Twitter, un sistema di Instant Messaging, un blog o anche solo un indirizzo e-mail: quali sono gli strumenti che utilizzate per discutere con gli utenti e perché li avete scelti rispetto ad altri? Qual è il volume (settimanale/mensile) di segnalazioni, commenti o discussioni che avvengono attraverso questi strumenti? Li considerate effettivamente utili per il miglioramento del servizio o sono solo un accessorio?
Abbiamo un blog che utilizziamo per comunicare regolarmente con gli utenti. Principalmente sul blog finiscono spiegazioni sull’utilizzo di ZicZac, novita’ che abbiamo implementato, ringraziamenti e segnalazioni. Gran parte di questi spunti ci arrivano dalle segnalazioni degli utenti attraverso il nostro indirizzo email e i commenti e le discussioni che si creano sul portale stesso. Queste forme di comunicazione, e naturalmente i dati statistici che analizziamo con regolarita’, ci permettono di stabilire come muoverci, cosa sviluppare, cosa puo’ essere gradito e funzionale per chi utilizza il sito.
Oltre al blog di ZicZac io e Mic gestiamo un blog su cui discutiamo di tecnologia in genere (Simply Engineering Blog) su cui sono presenti i link ai nostri profili, account twitter, tumblr etc.etc. Non parliamo quindi solo di ZicZac ma spesso sveliamo qualche retroscena. Diciamo comunque che se c’e’ il bisogno di contattarci i mezzi ci sono tutti.
Concludo questa intervista ringraziandoti moltissimo per l’interesse nei nostri confronti. In questo periodo, per dare un valore aggiunto al nostro servizio, siamo molto presi nella configurazione delle nuove macchine che ospiteranno ZicZac e che quindi spero contribuiranno ad aumentare ulteriormente la qualita’ del servizio che offriamo.
Se avete altre domande, potete scriverle direttamente nei commenti: non credo che ci saranno difficoltà nel rispondervi direttamente.
Approfondimenti:
- ZicZac.it
- 18/02/2008: “Social news italiani: 6 servizi a confronto“
- 19/02/2008: “Sociable per i servizi di social news italiani“
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