I problemi di Twitter
28 Maggio 2008, scritto da Matteo
Nell’ultimo periodo Twitter è più instabile che mai. Secondo lo staff, uno dei problemi starebbe nella caratteristica che considero più comoda di tutto il servizio: l’integrazione con Jabber, protocollo libero di Instant Messaging utilizzato da Twitter attraverso un bot per seguire i propri aggiornamenti.
Da venerdì notte, ormai, il Twitter Bot è offline: le speranze di rivederlo nel giro di 24 ore sono state disattese e devo dire che, senza supporto IM, Twitter diventa decisamente meno comodo. Certo, ci sono un sacco di client per le piattaforme più disparate che, grazie alle (piuttosto limitate) API messe a disposizione, permettono di seguire il flusso di messaggi, ma niente è più comodo di Pidgin o, in alternativa, del client web di GTalk.
Finchè i problemi non verranno risolti, il mio utilizzo di Twitter sarà molto più rarefatto.
Ti è piaciuto l'articolo, eh? OFFRIMI UNA BIRRA! (è sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)















Newsletter
RSS articoli
RSS commenti





Gaspar (se non sbaglio) durante il MicroCamp ha detto una piccola-grande verità. Noi siamo qui a parlare di business basato su twitter e sul microblogging ma come possiamo farlo se questi servizi non funzionano?
Tu parli di twitter, ma anche tumblr ad esempio subisce spesso dei down.
Business?
E se invece di non usare Twitter, si usasse un po’ di più Pownce? (che a mio modesto parere è nettamente superiore, ma per twitter mi pare ci sia stato tanto l’effetto: “lo usano tutti, lo uso anche io”, non importa la qualità del servizio.)
@Bane:
Ho sempre preferito Twitter a Pownce per un semplice motivo: lo posso usare comodamente dovunque (quando funziona), grazie soprattutto all’integrazione con Jabber. Avevo fatto un mio personale confronto fra i due servizi, qualche mese fa, spiegando perchè preferisco Twitter: http://tinyurl.com/3yrgh6
@ Matteo
beh si indubbiamente Twitter si integra meglio, ma penso perchè ha un numero di utenti molto superiore a Pownce, che sviluppano plugin e giocano con le API.
Il fatto che Pownce poi sia stato a lungo in closed beta non aiuta.
Spero vivamente che Pownce recuperi il terreno perso, approfittando anche dei “passi falsi” di Twitter
@Bane:
Personalmente, trovo Twitter più comodo principalmente per l’integrazione con l’IM. Praticamente non uso nessuna delle applicazioni di contorno. Se si potesse usare Pownce in modo altrettanto semplice (e uguale da fisso, portatile e cellulare), sarebbe un grande passo avanti. Finchè però uno sarà “costretto” a trovarsi davanti a un PC, Twitter continuerà ad avere un vantaggio enorme, malfunzionamenti o meno. Augh!
Effettivamente anche a me dà parecchio fastidio questo down. Le alternative all’IM ci sono ma non sono altrettanto comode ed a volte nemmeno all’altezza.
Sul fatto di passare ad altri sistemi è sempre difficile dopo aver creato un proprio gruppo di follower e di persone che si seguono. Un po’ com’era una volta (o forse anche ora?) quando si doveva scegliere l’operatore per il cellulare, per questioni di convenienza (nel caso: economica) si puntava su quello usato dagli amici…è una metafora ma credo renda l’idea.