Facile da usare: e da configurare?

Parto da alcune considerazioni di Wolly sulla sua esperienza all’interno del team di supporto italiano a Wordpress: “semplicissimo da installare e altrettanto semplice da usare“. Se sull’utilizzo posso essere quasi d’accordo, sull’installazione molto meno. E’ semplicissimo da installare per chi sa usare un client FTP, tanto per cominciare: sembrerà banale, ma lo è molto meno di quanto si pensi. Nel resto dell’articolo, fortunatamente, spiega bene i problemi nascosti in quel “semplicissimo”, evidenziati anche da Napolux.

Il “facile da usare” ha fatto danni enormi nell’informatica, da molti anni a questa parte. Ne ho scritto, in un commento proprio qui, quasi un anno fa ma la questione è molto più vecchia: fosse per me, obbligherei chi dice “facile da usare” ad aggiungerese qualcuno te l’ha configurato come si deve e ti ha spiegato come usarlo“.

Il “facile da usare” ha illuso la gente che ti compri un PC, te lo porti a casa, colleghi i cavi (e già qui sorgono i primi problemi), lo accendi e lo usi. Una volta per tutte: non è così. Può sembrare che lo sia, ma non lo è. Lo sarebbe se i PC uscissero dai negozi configurati in modo quantomeno decente, ma non succede. No, neanche con un Mac.

Il “facile da usare” ha abituato le persone a cliccare senza leggere, a considerare l’informatica una magia più che una scienza e a credere che chiunque sappia più o meno installare un antivirus sia un tecnico, uno che “ne sa di computer“.

Se fosse “facile da usare“, tutte le persone che guidano un’automobile (che usano tre pedali con i piedi, un volante, un cambio, l’autoradio, l’aria condizionata e magari nel frattempo riescono a fumare e telefonare districandosi nel traffico) sarebbero in grado di inoltrare una e-mail senza consultare degli appunti. Invece non è così, quindi probabilmente non è così facile come dicono.

O forse “facile da usare” ha un significato che mi è “difficile da capire“.


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3 commenti per questo articolo

  1. 11/06/2008, 19:38Samuele (permalink)

    Troppo vero e troppo giusto.
    I famosi 5 minuti di wordpress sono una delle più grosse stupidate dette sulla faccia della terra….

  2. 16/06/2008, 11:37Cristiano (permalink)

    Hai perfettamente ragione su tutta la linea.
    Gli slogan “facile da usare”, “in un click”, “plug and play” ( o “plug and pray” che dir si voglia), vengono usati ed abusati con una facililoneria incredibile: il tutto in virtù di spudorate operazioni di marketing e promozione.
    Questo crea aspettative spesso non commisurate a quelle reali, e dall’aspettativa disillusa si passa spesso, purtroppo, alla rabbia (il più delle volte ingiustificata).
    Aggiungerei che l’informatica è, allo stato dell’arte, sempre meno “per tutti”, soprattutto se sotto il termine “per tutti” si celano un quantitativo di “clausole scritte in piccolo” :-(

  3. 19/06/2008, 12:50davidonzo (permalink)

    Facile da installare se sai cosa fare. Ma questo vale per qualsiasi cosa :-)
    Qualche giorno fa qualcuno mi chiese quanto spazio sul HDD del portatile era necessario per installare WP. Nemmeno il concetto di server remoto…

    Sul facile da usare però, è facile da usare. Così come dblog. Scrivi articolo, pubblica, modifica, approva / disapprova commenti.
    Ovvio che cosa diversa è “usarlo seguendo principi di SEO, usabilità” e tutto il resto.

    Un esempio: l’editor di WP mette in automatico l’alternative text nelle immagini. Ma è ovvio che non può andar bene quello di default, seppur ti permette di validare il codice…
    Giusto un esempio di mille altre considerazioni potenziali. E dici bene. Spesso per facilitare l’utente, si è scelto di deprecare i software.

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  1. 11/06/2008, 08:31diggita.it (permalink)

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