Fuori il porno da Internet, finalmente un governo che ci insegnerà a fare un uso corretto della rete
16 Giugno 2008, scritto da Matteo
Quasi un mese fa, leggo dal blog di Luca Spinelli, il senatore Alessio Butti (in quota AN nel Popolo delle Libertà) ha presentato un disegno di legge piuttosto ridicolo. Pochi articoli, ma ben confusi: chi volesse leggerlo (è stranamente breve), lo si trova sulle pagine web del Senato, in formato PDF:
- DDL n.664: “Norme per la corretta utilizzazione della rete INTERNET a tutela dei minori“
Leggendolo, ho notato un po’ di cose strane, che andrò a elencare in ordine sparso.
- “INTERNET” sempre scritto in maiuscolo, forse per specificare meglio che queste nuove norme si riferiranno esclusivamente alla rete. Panorama e l’Espresso potranno continuare a pubblicare impunemente tette e culi in prima pagina, io no.
- Parole strane già nel titolo del decreto, perchè sull’utilizzo corretto della rete le istituzioni hanno molto da imparare, altro che insegnare. “Tutela dei minori“, poi, fa sempre effetto.
- Una strana confusione fra pornografia e pedofilia: una o più persone adulte e consenzienti che, in modi e tempi più o meno discutibili, praticano attività sessuale con l’obiettivo di guadagnare del denaro in combutta con l’ordine dei medici oculisti (perchè a farsi le pippe si diventa ciechi, sappiatelo) è pornografia. Il nonno (o zio, o vicino di casa, o amico di famiglia o chiunque sia) che neanche sa cos’è Internet ma “conosce” la sua nipotina meglio di chiunque altro è pedofilia. Mettere le due cose sullo stesso piano non è cosa buona e giusta.
- La stessa confusione fra pornografia e sostanze stupefacenti: sempre che non si parli di Viagra, non vedo grossi legami fra le due cose.
- La polizia che vigila sulla mia moralità: spero che non irrompano in casa mia alle 5 del mattino al grido “Pipparolo! Pipparolo!”, sai che figura con i vicini…
- Il Governo ci insegna la rete: come se non bastasse il titolo, all’articolo 4.2 si spiega che ci saranno dei corsi per docenti e studenti sull’uso corretto della rete. Sarei proprio curioso di partecipare a uno di questi corsi.
Popolo de che? Mavaffanculova!
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Insomma vogliono abbattere il muro portante di internet
:-D 
che figo potrei farmi assumere come controllore della moralità cos’ mi pagherebbero per quello che faccio già cioè cercare tette e culi sul vueb
Nell’eventualità dovesse accadere il disastro, meglio non partecipare a nessuno dei corsi da loro organizzati, si finirebbe per scadere in scurrilità poco pronunciabili verso il docente scelto dal governo
Tanto son sicuro che non passerà mai, altrimenti in parlamento come li impiegano i tempi morti
@invicibile
ottima idea…. magari pagano anche bene
Salve, sono Alessio Butti, quello che ha presentato il ddl al quale si riferiscono i vostri commenti. Non solo siete disinformati, non sapete neppure leggere!!!
Non promuovo una crociata contro la pornografia sia essa veicolata su internet o da altri mezzi.
Chiedo la tutela dei minori e provvedimenti contro la cosiddetta pedopornografia che ha raggiunto e forse oltrepassato il livello di guardia.
Va bene la democrazia su internet, ma non si possono citare persone e provvedimenti senza essere informati!!!!
Alessio Butti
All’inizio credevo fosse qualcuno che voleva fare uno scherzo, non è così. Mi piacerebbe sapere, nel dettaglio, cosa ho scritto di sbagliato nelle ie considerazioni. Nel dettaglio però, perchè mi risulta di conoscere piuttosto bene la lingua italiana.
Nel DDL in questione, come ho già scritto, si fa un po’ di confusione fra pornografia (legale), pedopornografia (illegale) e sostanze stupefacenti, il tutto inserito in un contesto ben poco chiaro per quanto riguarda competenze e doveri. Purtroppo è prassi comune nascondere, dietro la “tutela dei minori”, ben altre mire legislative: se si vuole tutelare i minori, si cominci dalle trasmissioni televisive pomeridiane in onda sui canali dell’attuale presidente del consiglio, o perlomeno si prendano anch’essi in considerazione.
A dire il vero, ho letto con attenzione il documento che ho citato. Mi piacerebbe, come ho scritto sopra, sapere cosa non avrei capito del disegno di legge in questione. Nel dettaglio, però.
Tratto dall’ Art.1:
” c) alla divulgazione o alla pubblicizzazione
di materiale pornografico o di notizie
o di messaggi pubblicitari diretti all’adescamento
o allo sfruttamento sessuale di minori
di anni diciotto. ”
Cosa si intende per materiale pornografico diretto all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori di anni diciotto?
Ci sono delle tette o culi che attirano in modo distinto i minorenni oppure i maggiorenni?
Di conseguenza si evince che tutti i siti pornografici sono potenzialmente pericolosi.
Mah…
Gentilissimo Senatore Butti ( ammesso che sia davvero Lei ) noi saremo anche disinformati e ignoranti, ma Lei forse farebbe bene a riflettere un po di più su quanto ha scritto nel suo disegno di Legge. Nello specifico:
“E` vietato istituire siti nella rete INTERNET i cui contenuti siano finalizzati, direttamente o indirettamente:
a) alla istigazione al consumo, alla produzione o allo spaccio di sostanze stupefacenti; ”
E’ vietato da una Legge dello stato istigare al consumo / produzione o spaccio di sostanze stupefacenti in generale ?
Se si, è inutile scrivere un articolo di Legge specifico per INTERNET. Se no per quale oscuro motivo scriverne uno che vale solo per INTERNET ?
“b) alla istigazione alla violenza e alla consumazione di reati;”
Ancora una volta, è vietato da una Legge dello stato istigare alla violenza e alla consumazione di reati ?
Se si, è inutile scrivere un articolo di Legge specifico per INTERNET. Se no per quale oscuro motivo scriverne uno che vale solo per INTERNET ?
“c) alla divulgazione o alla pubblicizzazione di materiale pornografico o di notizie o di messaggi pubblicitari diretti all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori di anni diciotto. ”
A casa mia, tutte quelle “o” significa che una qualsiasi delle cose indicate è vietata ( compresa la pubblicizzazione di materiale pornografico, a prescindere dal destinatario di tale materiale ). Quindi se Lei dice di non voler vietare la pornografia, o non è vero o ha scritto male il suo disegno di Legge.
Inoltre, anche per questo terzo punto, è vietato da una Legge dello stato tutto quello ( o parte di quello ) che Lei ha indicato nel suddetto punto ?
Se si, è inutile scrivere un articolo di Legge specifico per INTERNET. Se no per quale oscuro motivo scriverne uno che vale solo per INTERNET ?
Insomma, caro Senatore, che che ne dica Lei, a noi sembra più l’ennesima crociata inutilmente censoria contro il mostro brutto e cattivo di INTERNET che non un disegno di Legge a tutela dei minori.
I minori si tutelano informando i genitori sui rischi che fanno correre ai propri figli se li abbandonano a loro stessi ( sia su INTERNET che nel mondo in generale ), non di certo mettendo inutili paletti a destra e sinistra, che tanto prima o poi i minori che tanto vi piace tutelare, impareranno ad aggirare.
Signor Butti credo io farei costruire una statua in suo onore,la prego mandi avanti questa battaglia perchè intenet come anche LA TV ITALIANA sono uno scandalo,siamo destinati a veder crescere una generazione di pervertiti.Ed io ho 18 anni.Grazie
@serena:
Sono curioso di vedere come sarai verso la sessantina