Internet mobile: controllare il traffico residuo con Tre

Gli operatori italiani non forniscono vere connessioni flat (Vodafone a parte, ma con qualche clausola piuttosto discutibile). Tre, in particolare, pone come condizione il fatto di trovarsi sulla sua rete per usufruire del traffico compreso nel prezzo fisso mensile.

E’ quindi importante poter controllare il traffico residuo e gli eventuali addebiti aggiuntivi (SMS e traffico in roaming), per evitare di trovarsi a fine mese con bollette stratosferiche da pagare. In questo articolo mi occuperò, come sempre, dell’utilizzo di questo tipo di connettività sotto Linux, essendo l’unico sistema operativo che utilizzo quando ho la possibilità di scegliere. In particolare, farò riferimento all’operatore Tre, avendo acquistato da qualche giorno una SIM con il piano Tre Dati.

Se si utilizza un modem HSDPA supportato da Linux, le possibilità sono fondamentalmente due:

  • utilizzare il software fornito da Betavine Forge, compatibile con buona parte dei modem Huawei, che tiene traccia del traffico effettuato. Oltre al fatto che il contatore non è necessariamente allineato con quello dell’operatore (che fa fede in fase di fatturazione), ho notato che a volte si azzera senza motivo apparente. Se poi si usano diverse SIM, il traffico conteggiato non è più indicativo in termini di soglie massime disponibili su ciascuna SIM.
  • registrarsi sull’Area Clienti di Tre via web e controllare da lì, quando lo si ritiene opportuno, il traffico effettuato e quello residuo.

In questo secondo caso, la registrazione richiede qualche dato che è bene tenere sotto mano:

  • Numero di telefono della SIM Tre
  • Codice PIN iniziale della stessa SIM
  • Indirizzo e-mail, da associare all’account per comunicazioni

Una volta inseriti i dati, verrà inviata una password temporanea all’indirizzo e-mail indicato. Facendo il primo login con il numero di telefono e la password, si dovrà obbligatoriamente cambiarla e accettare le solite clausole relative alla privacy. Solo la prima è obbligatoria, le altre riguardano pubblicità di cui faccio volentieri a meno.

A questo punto, con il numero di telefono e la password che abbiamo scelto, sarà possibile accedere all’area clienti. Seguendo le voci “Info Costi” e “Visualizza Soglie” si potrà controllare il traffico effettuato e quello residuo relativi al piano dati, oltre a tutte le altre voci di fattura aggiornate alla mezzanotte precedente.

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9 Responses to Internet mobile: controllare il traffico residuo con Tre

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  3. gigasoft says:

    L’unico problema è che se vai in roaming, quella stupenda tabella non te lo dice. :(
    La cosa migliore è andare a visualizzare i dettagli Settimanalmente, in modo da evitare le salassate.

  4. Matteo says:

    @gigasoft:
    Brutta storia. Hai ragione, conviene dare un’occhiata anche al dettaglio di tutto il traffico.

  5. gigasoft says:

    La cosa divertente poi è che, se usi spesso la datacard, vengono loggate sul DB online un bel numero di connessioni. Troppe!
    Così quando vuoi avere il dettaglio del mese, il sito 3 da spessissimo un errore, che non si risolverà mai.

    Per questo consiglio di guardarle settimanalmente ;)

  6. Matteo says:

    Io ho notato che, nel dettaglio, ogni sessione viene suddivisa in una prima riga da 1KiB, n righe da 1MiB e un’ultima riga con il rimanente.

    Ad esempio, se in una sessione faccio 5,5MiB di traffico, nel dettaglio troverò 7 righe: una da 1KiB (la connessione), cinque da 1MiB e una da 500KiB (il traffico effettivamente consumato).

    Piuttosto scomodo, devo dire.

  7. gigasoft says:

    Estremamente scomodo.
    Penso lo facciano nel caso si vada in roaming oppure fuori soglia (se non si è business).
    In quel caso infatti la tariffazione è a Megabyte.

    Comunque è in fin dei conti poco pratico per l’utente finale.

    La cosa che mi chiedo io: ma non potevano mettere due celle nella sezione “Soglie” che indicano anche la quantità di traffico/euro durante un eventuale navigazione in roaming?
    E’ una seccatura dover controllare a mano tutto il traffico.

    Considerando poi che è la pecca più grande di 3, io mi muoverei per cercare di arginarla, perlomeno fornendo informazioni migliori ai miei utenti. Anzi, fosse per me, renderei opzionale il roaming a livello SIM :D

  8. Io ho fatto qualche test con Fedora e l’abbonamento di Tre solo dati. Ho trovato anche come impostare l’operatore in modo che non faccia (o non dovrebbe) fare roaming.
    I dettagli qui:
    http://www.ismprofessional.net/pascucci/index.php/2008/08/fedora-hsdpa-e-momodesign-md/

  9. Matteo says:

    @Mario Pascucci:
    Veramente interessante, soprattutto la parte dei comandi AT. Una delle cose che mi “legano” al software di Betavine (oltre alla comoda interfaccia) è il fatto di conoscere con certezza la rete a cui sono collegato e la qualità del segnale, ma vedo che si possono ottenere le stesse informazioni in modo relativamente semplice.

    Me lo leggerò stasera con calma

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