Ricevo volentieri da Lastknight un invito per provare FoolDNS.com, un servizio che punta a fornire DNS alternativi a quelli del proprio provider e che dovrebbe servire a liberarsi dalla pubblicità e da alcuni tipi di censure.
Il servizio è in fase di test e dovrebbe partire nelle prossime settimane, se volete provarlo in anteprima provate a contattare Matteo Flora.
Il funzionamento è semplice: si utilizza il loro DNS al posto di quelli abituali (lasciandoli comunque come secondari, in caso di malfunzionamenti) e l’effetto ottenuto è altrettanto semplice: gli host “pubblicitari” vengono rediretti al server stesso (per fare un esempio, al posto degli annunci Adsense viene visualizzato un banner di FoolDNS, non so se il comportamento verrà mantenuto o se verranno semplicemente eliminati) e quelli nascosti dalla censura di stato (per come viene applicata in Italia, almeno) vengono risolti correttamente.
Nulla di più e nulla di meno rispetto a OpenDNS (che però, in questo periodo, sembrano dare qualche problema con i domini .it), e una delle mie perplessità è proprio questa: che senso ha un servizio fondamentalmente gemello ad altri già esistenti? Se lo scopo è quello di aggirare un certo tipo di censure, le soluzioni ci sono già. Se invece è quello di eliminare la pubblicità dalla navigazione, personalmente sono più favorevole alle soluzioni tipo AdBlock: è più personalizzabile e possiamo sapere con certezza, in ogni momento, cosa sta eliminando dalle nostre pagine, oltre ad evitare giochetti strani con i DNS che, se mal gestiti, possono creare problemi collaterali.
So che a pensare male si fa peccato (e probabilmente non è questo il caso), ma mi è anche venuto in mente il giochetto mostrato proprio dallo stesso Matteo Flora: Immaginiamo di avere sul PC qualche cookie relativo ai domini “bloccati” da FoolDNS e di iniziare a usare quel DNS: da quel momento, tutti quei cookies saranno accessibili ai gestori del DNS utilizzando la stessa tecnica. Non credo contengano informazioni di login, ma una controllatina ai cookie prima di cambiare DNS la darei. Così, per sicurezza, per abituarsi a fare le cose per bene.
In ogni caso, ho notato che non vengono filtrati nè gli annunci di Heyos nè quelli di Oxado. Ho già provveduto ad avvertire chi di dovere, pur restando dell’opinione che la manipolazione delle risposte DNS non sia la tecnica migliore per evitare pubblicità e censure: se per le pubblicità preferisco le soluzioni lato-client, le censure sono aggirabili in questa maniera solo perchè vengono applicate in modo stupido.
Resto in attesa del lancio del servizio o di qualche commento da chi ne sa più di me, per essere prontamente smentito.
AGGIORNAMENTO: appare una prima bozza del sito, in cui vengono spiegate un po’ di cose che rispondono in parte alle mie perplessità.




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Anch’io non ho partecipato, seppur invitato, alla beta di FoolDNS. Un po’ per gli stessi motivi che citi tu, un po’ perché sinceramente penso che la pubblicità faccia campare diversi milioni di siti web e utilizzare tecniche come questa (o adblock) non sia corretto nei confronti di chi offre magari un servizio gratuito (come questo blog ad esempio) in cambio solo di un po’ di pubblicità: io qualche volta le pubblicità le clicco, anche perchè alcuni banner contestuali mi interessano per davvero.
Di adblock (e blocco della pubblicità in generale) se ne era parlato qualche tempo fa in giro per la rete
Io non sono contrario all’eliminazione della pubblicità. Sono favorevole alla libertà di entrambe le parti: di chi la pubblicità la vuole mettere (sulle proprie pagine, consapevole del fatto che più di qualcuno non la vedrà nemmeno) e di chi non la vuole vedere (nel proprio browser, per i motivi più diversi).
Solo che, tecnicamente, preferisco soluzioni tipo-adblock, o comunque qualcosa che posso controllare. Il fatto poi di avere avuto problemi collaterali legati a qualche giochetto fatto sui DNS, mi rende in qualche modo “sospettoso” verso queste cose.
ma… da un lato FoolDNS è contro la censura, dall’altro sega via la pubblicità? e non è censura anche quella? dai, siamo seri… se uno vuole non-vedere la pubblicità (a parte il commento di Napolux, che comunque in parte condivide) si attrezza, non deve essere un gestore “a monte” a decidere per me cosa posso vedere e cosa no… perché sennò si ricade nello stesso problema: qual è il criterio per cui alcuni siti passano e altri no? chi lo decide? ovviamente, matteo è in buona fede, se dei provider di ad “passano” è perché il servizio è in beta… ma in un mondo di squali come questo
a pensare male ci si può mettere un attimo…
Oppure questo servizio prevede (come non mi ricordo più che antispam… Cloudmark?) che gli utenti segnalino (in modo automatico, non con una mail eheh) i provider di pubblicità e che dopo N segnalazioni questi vadano direttamente in blacklist?
@beccoblu:
Riguardo la pubblicità, usare FoolDNS è uno dei modi per attrezzarsi. Nessuno sarà obbligato a usarlo, al contrario di quello che potrebbe succedere se a qualche provider venisse in mente di fare redirect trasparente delle richieste DNS sui suoi server.
Detto questo, rimango dell’idea che giocare con i DNS non sia il metodo che tecnicamente preferisco per ottenere questi risultati.
Mah, che dire?
Forse la partenza “in sordina” non è stata la mossa migliore: ora sulla home page del sito trovate ben scritte ed in modo esplicito le regole con cui FoolDns funziona: http://fooldns.com.
In pratica: IP in log per 60 minuti (il tempo di ruotare i log di bind) e poi anonimizzati.
nessuna vendita, cessione, utilizzo degli IP stessi.
Che dire di altro? Che ci conviene sicuramente rispettare le nostre regole: una sola infrazione delle stesse e chiudiamo baracca e burattini. Ne vale la pena?
Sinceramente penso di no.
“making Money protecting users”. Io ci credo.
@Matteo G.P. Flora:
Secondo me la partenza in sordina non è un problema: nelle istruzioni era spiegato tutto per bene. Le mie perplessità non erano personali, ma legate in generale a un servizio di questo genere, pensavo si capisse.
Per il resto, ora è tutto spiegato sulla home di FoolDNS: sta all’utente scegliere, tecnicamente, che tipo di soluzione preferisce. Io tendo verso il lato-client, per vari motivi che ho già espresso, ma è solo la mia opinione.
vorrei fare presente un paio di fatti:
- il servizio non e’ gestito da una organizzazione no profit, ma da una s.r.l. che immagino abbia la necessita’ di fare degli utili e non solo di rientrare delle spese
- in pratica attenua il problema del profiling e dell’advertising facendo advertising e profiling (etico?) per automatenersi…. e qui c’e’ qualcosa che non quadra davvero
Perche’ non diciamo che e’ seplicemente una astuta mossa commerciale attuata nel momento giusto ove esiste un clima particolare generato dai recenti avvenimenti?
Anche io sono _molto_ dubbioso e perplesso e continuero’ sicuramente ad usare le mie solite soluzioni locali che offrono indubitabilmente maggiori garanzie di controllo da parte dell’utente.
Anche perche’ se uno non si vuole fidare, non si dovrebbe fidare di nessuno, giusto?
ciao a tutti, è la prima volta che vengo qui [ecco già un motivo per ringraziare FoolDNS no ? eheheh].
Da quanto ho capito dal sito ufficiale non credo sia un problema di “togliere la publicità”, ma di censurare chi prende informazioni personali.
Ovviamente è la publicità,che per indagini di mercato ecc ha bisogno dei vostri dati personali, se foolDNS me la leva alla base [con ad-block invii sempre dati personali] e quindi protegge il mio indirizzo ip ecc ben venga, sia se lo faccia per soldi che per la gloria [basta che sia gratis per me].
Purtroppo la gente dimentica che l’ip è come dare la via, anzi contattando [più o meno legalmente] l’isp si può veramente conoscere nome e cognome di chi ha utilizzato quell’ip [in caso di ip dinamico] in quell’ora, se fosse statico peggio ancora…
credo che sia un’ottimo progetto, e non dovrebbe essere visto come un “censura-publicità” ma come una “censura dei dati personali”.
grazie e complimenti per l’articolio [anche se ad essere sincero la birra non te l'ho offerta ]
jakkar
Quoto beccoblu. Non credo di dover aggiungere altro…
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Ciao e grazie per aver parlato di FoolDns, nel bene e/o nel male
Dopo qualche mese di attività ed oltre un milione e mezzo di richieste al giorno abbiamo deciso di aggiornare la pagina dei buoni e cattivi commenti (Friends & Foes) e stiamo passando a rivedere cosa il web dice di noi. Ecco perchè siamo qui ad importunarti sul box dei commenti
Nei prossimi giorni ritroverai un link a questo post sulla pagina: http://fooldns.com/friends_and_foes.html
Qualche brevissimo commento in più sulle cose che _si sono modificate_ in itinere dalla presentazione all’AdvCamp e che crediamo siano importanti da sottolineare per un’analisi approfondita: innanzitutto ci preme di sottolineare che contrariamente al Business Plan iniziale _non erogheremo più banner_ di alcun tipo: il plan è stato modificato e la versione Community è ora libera e non soggetta ad alcun tipo di banner. Ciò significa che NON serviremo banner di FoolDns e/o di altre aziende “etiche” ma che semplicemente oscureremo i sistemi di tracciamento. Punto.
Questa modifica nei nostri piani imprenditoriali ha portato alla creazione di un servizio “FoolDns Business” che fornisce alle aziende oltre al sistema anti profilazione anche e soprattutto sistemi di creazione policy di navigazione, customizzazione delle liste e reporting in linea con la normativa sulla Privacy e le Raccomandazioni del Garante: i proventi di tale servizio alimenteranno ulteriormente il servizio Community. Se desideri maggiori informazioni puoi dare un’occhiata alle pagine dedicate: http://fooldns.com/b .
Community è divenuta, intanto, una Public Beta: ciò significa che chiunque può ora, senza necessità di un invito, partecipare alla beta e testare il servizio con i dati di connessione disponibili all’indirizzo http://fooldns.com/beta.html .
Tra i servizi aggiuntivi implementati per la versione Community capeggiano le liste anti Conficker & Co, un sistema automatico di Opt-Out dai principali circuiti di pubblicità, un sistema di Cookie Cleaning, un Advertising Proxy che consente di aggirare i Click-Trackers senza perdere la possibilità di vedere il link proposto ed una serie di altri tool indipendenti che saranno rilasciati com OSS nei prossimi mesi.
Speriamo che queste informazioni ti siano utili per aggiornare la tua posizione su FoolDns e/o per rivedere il tuo punto di vista.
Ci farebbe piacere se lasciassi questo commento a margine del tuo post, ma nel caso in cui tu preferissi cassarlo ti saremmo grati se per lo meno volessi controllare che le opinioni che hai espresso (positive o negative) si adattino ancora alla mutata configurazione.
Per il resto ci auguriamo di vederti presto nella pagina del Friends & Foes sulla lista dei Friends e se passi per Milano saremo lieti di ospitarti per un caffè e quattro chiacchiere sul nostro servizio.
Grazie mille!
Quelli di The Fool s.r.l.