E’ stato l’argomento principe della serata di ieri. Per un attimo ho avuto la tentazione di non scaricarlo, ma ormai avevo già preparato una macchina virtuale solo per lui, pareva brutto. :)

Ecco dunque una prima prova di Google Chrome. Inizierò con qualche considerazione che si allontana da tutto ciò che si è detto altrove, giusto per non smentire la mia indole da disadattato.

Aspetti migliorabili

  • Per ora il browser è disponibile solo per Windows: non è il massimo, a livello di immagine, anche se sono già state promesse le versioni Linux e Mac. Forse hanno dovuto accelerare il rilascio per via delle indiscrezioni di Blogoscoped.com, o almeno spero che il disguido dipenda solo da questo.
  • Il browser è scaricabile solo da Windows: o meglio, la pagina fa un controllo sullo useragent (aggirabile comodamente con l’estensione Useragent Switcher per Firefox) e mostra il link alla pagina di download solo se crede che si stia usando Windows (da XP in poi, oltretutto). Sarebbe stato più elegante un bel “non abbiamo (ancora) sviluppato una versione per te“.
  • Il download è rapidissimo (poco più di 400kiB), ma durante l’installazione viene scaricato il vero browser (altri 7MiB): comodo per chi ha una connessione decente, molto meno per chi naviga da modem 56k o cellulare. Un peccato che non sia disponibile un link alla versione completa, che attualmente è ospitata sul domino di Google Video, insieme alla versione di Google Gears installata contestualmente.
  • Durante l’installazione, ho notato che vengono fatte diverse richieste a http://tools.google.com/service/update2 e http://cr-tools.clients.google.com/service/check2, probabilmente per fornire il link corretto agli eseguibili da scaricare.

Impressioni generali

A parte gli aspetti che ho già fatto notare, l’impressione è ottima: un’interfaccia semplice che, in alcuni particolari, prende spunto da Firefox (molte delle opzioni, oltre al nome stesso), Opera (il nuovo tab personalizzabile) e IE7 (i pulsanti di navigazione minimali a sinistra e pochi menu di opzioni a destra, se non ricordo male).

L’avvio e il rendering delle pagine sono velocissimi, l’interfaccia è intuitiva, si sdogana la parola “nerd” in un paio di menu (in Google lavorano dei signori nerd, va detto), i processi separati per tab sono un’ottima idea, così come la modalità di navigazione in incognito.

Un bel po’ di carne al fuoco, che servirà anche alla Mozilla Foundation come stimolo per migliorare alcuni aspetti spesso dimenticati di quell’ottimo prodotto che è Firefox.

Una strana licenza

Una delle cose inizialmente tralasciate con un click sul solito pulsante “OK” è la licenza. Dopo qualche ora dal rilascio, però, qualcuno si è preso la briga di leggerla e ha notato diverse stranezze.

Oltre all’installazione di aggiornamenti all’insaputa dell’utente e alla visualizzazione di pubblicità per sostenere alcuni (non meglio specificati) servizi, il punto 11 è inquietante.

Tra le altre cose, si legge che “l’utente concede a Google una licenza perenne, irrevocabile, internazionale, non soggetta a diritti d’autore e non esclusiva per riprodurre, adattare, modificare, tradurre, pubblicare, eseguire in pubblico, visualizzare pubblicamente e distribuire qualsiasi Contenuto inviato, pubblicato o visualizzato su o tramite i Servizi“.

Se non ho capito male, se stessi scrivendo questo post con Chrome cederei automaticamente a Google tutti i diritti citati, per il solo fatto di usare il loro software. Da solo, mi pare un motivo valido per non usarlo neanche per scherzo, vedremo se nei prossimi giorni la situazione verrà chiarita e modificata…

Questo caso dovrebbe spiegare meglio di qualunque altro la differenza fra “open source” e “software libero

Ne scrive, meglio di come potrei fare io, Ernesto Belisario, avvocato:

Uso della memoria

Ho fatto un test piuttosto semplice e, probabilmente, dallo scarso valore scientifico.

Ho aperto Chrome con cinque tab: la mia home su Facebook, un paio di Twitter (Home e Replies), Google Reader e Lloogg. Dei sette processi aperti (5 tab, il browser e il plugin flash), il totale della memoria occupata risultava essere, secondo il Task manager di Windows, di circa 119MiB contro i 90MiB indicati dal Task Manager interno di Chrome. Ripetendo la prova con Firefox, la memoria occupata dall’unico processo aperto era, sempre dopo qualche minuto di utilizzo, di 96MiB: un buon 25% in meno, oltre alla discrepanza fra i due Task Manager che andrebbe in qualche modo verificata.

Timori (forse infondati)

Una considerazione di Miketrevis, su Twitter, mi ha fatto riflettere e ho fatto una prova. Utilizzando lo useragent di Chrome con Firefox e l’estensione Useragent Switcher, Google Maps non funziona: al posto delle mappe c’è un triste sfondo grigio. Ripassando allo useragent predefinito di Firefox tutto torna alla normalità. Con Google Chrome, invece, è tutto a posto. Mah…

Considerazioni finali

A questo punto, aspetto la versione per Linux, magari già pacchettizzata per Ubuntu e (sarebbe l’ideale) compresa nei repository della nuova versione 8.10 in uscita ad ottobre. Fino a quel momento, il mio utilizzo di Chrome sarà tendente allo zero, poi si vedrà se riuscirà a farmi rinunciare a Firefox e alle sue estensioni. Licenza permettendo, naturalmente…

AGGIORNAMENTO #1: Giovy ha scritto una prima FAQ su Google Chrome, utile per evitare di fare (e farsi) sempre le stesse domande.

AGGIORNAMENTO #2: Dema fa giustamente notare come in Chrome manchi un qualunque supporto ai feed RSS.

Nel frattempo, ne stanno parlando in moltissimi.


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21 commenti per questo articolo

  1. 03/09/2008, 08:50Gianluca (permalink)

    Per quanto riguarda MAPS è probabile che Chrome abbia delle ottimizzazioni particolari per funzionare meglio con le applicazioni google, per cui semplicemente cambiando l’user agent su firefox lui tenta di caricare il codice del sito ottimizzato per chrome che firefox non è in grado di visualizzare.

    Riguardo l’utilizzo di memoria a quanto spiegavano sul fumettino (che ho letto tutto, sono 40 pagine, che pazienza!) gli ingegneri sono consapevoli che appena avviato il modello multi processo abbia un overhead più elevato ma poi è anche molto più efficiente nell’uso della memoria nel lungo termine. In effetti i processi di firefox arrivano dopo diverse ore senza problemi a 500-800mb di memoria occupata, vedremo se Chrome saprà essere più efficiente.

    A me comunque sono venute in mente un paio di considerazioni aggiuntive alle tue :
    1) Non so neanche se è possibile installare estensioni/plugin su questo browser, ma anche fosse possibile, come reagirebbe google – che fa tutti i suoi soldi da adwords – a un eventuale plugin del tipo AdBlockPlus ? Che poi è l’unico che uso, e l’unica ragione – nel mio caso – per usare il lentissimo Firefox al posto di Safari sul mac.
    2) Spero che alla Mozilla foundation non assumano quel solito atteggiamento di testardaggine tipico di molti progetti opensource, perchè obiettivamente V8 (la macchina virtuale per il JS) nelle prestazioni è *mostruosa* ed è stata sviluppata evidentemente da persone che ne sanno, per cui andrebbe secondo me portata e adattata SUBITO :-D

  2. 03/09/2008, 09:21Alessandro (permalink)

    :-)
    Ti sto scrivendo con Chrome…..
    Ho fatto una prova con siti costruiti in base agli standard W3C in tripla A. Beh devo dire che sono rispettati in modo eccezionale…
    Quoto il tuo articolo specialmente sul fatto dell’utilizzo della memoria..

    Per quanto riguarda l’installazione solo per Windows: l’intento di Chrome è proprio quello di scalzare IE6-7-8-9 …. Credo che abbiano volutamente rilasciato l’installer per Windows proprio per far capire a quei $utonti (che purtroppo ce ne sono tantissimi) che esistono browser migliori…

  3. 03/09/2008, 09:31Matteo (permalink)

    @Gianluca:
    Il punto è proprio questo: codice diverso a seconda del browser. Finchè si tratta di ottimizzazioni va bene, quando ci sarà qualcosa che con un browser funziona e con gli altri no, si tornerà ai tempi in cui troppe pagine web erano “ottimizzate per”.

    La prova sull’uso di memoria era più che altro per chi, senza provare, ha detto/scritto che ne occupava molta meno di Firefox. Che poi venga usata meglio e che separare i processi porti vantaggi anche in questo mi sta bene ed è un’ottima idea.

    La questione dei plugin secondo me è la più spinosa: onestamente non so se sia possibile installarne, ma se così non fosse una buona parte di utenti Firefox resterebbe saldamente con il panda rosso. Per quanto riguarda Mozilla Foundation, spero anch’io che l’uscita di Chrome sia uno stimolo a migliorare Firefox, a iniziare proprio dal motore Javascript.

  4. 03/09/2008, 09:39Matteo (permalink)

    @Alessandro:
    Non me la sento di entrare nella testa di Google, ma a occhio penso che il rilascio Windows-only sia dovuto più ad una certa fretta dopo le indiscrezioni di Blogoscoped che altro. Opinione mia, sia chiaro.

  5. 03/09/2008, 10:58Dass (permalink)

    sto in ufficio dietro un proxy
    dopo l’installazione ha rilevato tutti i parametri di rete da firefox e naviga bene ma non riesco ad aprire quasi tutti i siti che usano ssl:
    google reader, google mail… se apro il sito di poste italiane per vedere il mio conto online (prova ipotetica, non avrei effettuato l’accesso) mi si apre tutto tranne il riquadro della password…

  6. 03/09/2008, 11:09Matteo (permalink)

    @Dass:
    Non sarò dietro proxy per altri 13 giorni, ma se qualcuno conferma non è una bella cosa. Magari però qualche colpa ce l’ha anche il proxy, boh…

  7. 03/09/2008, 11:13Anonimo (permalink)

    Bah, a me piace, e sono sicuro che ne verrà fuori un buon prodotto.
    La cosa che più mi ha colpito è la velocità di esecuzione e navigazione. Considerando il mio mestiere, credo sia impossibile per me rinunciare alle comodità di Firefox (e soprattutto Firebug! – anche se su Chrome ho visto che è già stato implementato uno strumento simile), tuttavia per la navigazione a fin di svago ho sempre e solo preferito Opera. Beh devo dire che appena provato Chrome ieri sera, sono rimasto quasi basito da questo punto di vista. Test di consumo di memoria non ne ho fatti finora, anche perché, diciamocelo francamente, quello che veramente conta non è tanto la memoria occupata, ma come questa viene utilizzata (e la 3a release di Firefox è forse l’esempio più lampante di questa mia ultima affermazione).

    Di appunti critici non ne sento davvero il bisogno di farne, primo perché ancora è una beta (e forse anche abbastanza primitiva), e secondo poi perché non voglio cadere nel qualunquismo, dato che ultimamente mi pare che nell’immaginario collettivo “Orwelliano” ultimamente Google stia pian piano prendendo il posto di Microsoft! :D

  8. 03/09/2008, 11:25Gianluca (permalink)

    Ecco a proposito di proxy una cosa che non mi piace è che – a quanto ho visto – Chrome non ha la gestione sua del proxy, ma usa quella di windows, cioè di internet explorer. Abbastanza allucinante come cosa se uno ha necessità di cambiare spesso il proxy o disattivarlo per accedere alle varie intranet (vedi estensione mm3 proxyswitch).

  9. 03/09/2008, 11:40Saint Andres (permalink)

    Davvero un ottimo browser. L’ho provato anche io e per essere in beta mi ha stupito davvero molto. Molto di più di quanto abbia fatto Safari per Windows. Ha davvero parecchio margine di miglioramento ma mi ha davvero sorpreso, soprattutto per l’interfaccia davvero diversa rispetto a molti altri browser. Sembra più Apple style questo di Safari.

  10. 03/09/2008, 12:30Rosario (permalink)

    L’interfaccia è facilmente riproducibile smanettando su menù view di firefox.
    Rimane la novità dei tab separati, che, quando servono veramente, basta aprire più istanze di firefox.
    I più visitati sono riproducibili sulla bookmarks toolbar (in modo più discreto che a tutta pagina) seguendo questa guida: http://tinyurl.com/68q9ev
    I motori di ricerca su FF ce li avete sempre in bella vista in alto a destra.
    Nel video di presentazione si vantano del fatto che se un sito crasha una tab le tab rimanenti rimangono intatte e funzionanti, provare per credere: http://tinyurl.com/6f2okr, a me non sembra.
    Dal task manager mi risulta che occupa più cpu di FF ma meno ram.
    Bel giocattolo, tale rimane finché non prenderà consistenza.

  11. 03/09/2008, 13:09FireFox (permalink)

    Avete mai provato la alpha 1 di shiretoko?
    La velocità vi stupirà…

  12. 03/09/2008, 13:10Alessandro (permalink)

    @Dass
    ho pure io un c/c su Poste Italiane… Non ho riscontrato il tuo problema….

  13. 03/09/2008, 13:20Matteo (permalink)

    @FireFox:
    Non l’ho provata, ma spero proprio che l’arrivo di Chrome serva da stimolo anche a Mozilla Foundation per migliorare (cosa che fino a oggi ha sempre fatto, va detto) Firefox e gli altri suoi prodotti.

  14. 03/09/2008, 13:49alberto d'ottavi (permalink)

    ciao… a me posteitaliane ha funzionato – e sembrava anche più veloce del solito :) ma io navigo libero via fastweb, con solo un firewall sw, no proxy etc

  15. 03/09/2008, 20:32Guiodic (permalink)

    Per chi fosse interessato a far girare Chrome con WINE sotto GNU/Linux:
    http://guiodic.wordpress.com/2008/09/03/google-chrome-con-ubuntu-linux-e-wine-adesso-va/

  16. 03/09/2008, 20:35Matteo (permalink)

    @Guiodic:
    Ottimo lavoro!

  17. 03/09/2008, 22:45Paolo (permalink)

    concordo con il tuo pensiero espresso in questo post…
    Vediamo come si evolve la situazione… Google solitamente è sinonimo di prodotti gratuiti e di qualità… l’unica cosa che mi lascia perplesso è l’ipotetica licenza d’uso che viene accostata Chrome (con 3 punti particolarmente non a favore della privacy) ed il possibile monopolio del web che un tale strumento potrebbe consegnare nelle mani di google… Praticamente Google diventerebbe, con una grande diffusione del Suo browser, un colosso internazionale inarrestabile in ogni settore del web…

  18. 04/09/2008, 10:19kuntz (permalink)

    Confermo anche io i problemi con proxy e ssl, e aggiungo che nel caso si usi un socks server non è possibile navigare del tutto. Molto fastidioso.

    Dai commenti noto che la licenza, per lo meno singolare al punto 11, non spaventa nessuno :)

  19. 04/09/2008, 15:34Matteo (permalink)

    Pare, ma non ho controllato per bene, che abbiano modificato la licenza e si siano scusati per la svista…

  20. 04/09/2008, 17:41gigicogo (permalink)

    Caro Matteo,
    sai come la penso su Big G. Troppo credito e poco critiche, fino ad oggi.
    Ma ormai è tardi, tardissimo.
    Gli scenari stanno cambiando e Chrome è solo il viatico per un WEB/OS che non tarderà ad arrivare.
    E’ la strategia di Big G. Ormai chiara, chiarissima.
    A me non piace molto, vorrei poter scegliere e invece scelgono loro come farci evolvere.
    Non era lo spirito di Internet ma è lo spirito del web, che viene visto ormai come un grande marketplace.
    Chrome non mi piace, non per dettagli tecnologici che verranno superati ma perchè ho la sensazione netta di sentirmi parte di regole altrui, imposte.

    Per adesso siamo contenti perchè funziona bene con le LORO applicazioni, con i LORO servizi, con i LORO server……….
    poi ci pentiremo di tutto questo.
    IMHO

  21. 04/09/2008, 17:54Matteo (permalink)

    @gigicogo:
    Un discorso simile a quello che si faceva qualche anno fa (e che ormai sta sfumando) su Microsoft, con due differenze:
    1) I prodotti Google sono qualitativamente migliori
    2) Google gode di un gran credito di fiducia

    Lo dico onestamente, mi sarebbe molto più difficile rinunciare a Google oggi rispetto a quanto lo è stato rinunciare a Microsoft ieri. Non tanto per la mancanza di alternative (ci sono più alternative oggi a G-Reader che ieri a MS-Office, per dirne una), quanto per la comodità delle applicazioni Google.

    La cosa un po’ mi spaventa e vedo che, oggi come ieri, tutti tendono ad essere accomodanti anche davanti all’evidenza (la “svista” sulla licenza, in questo caso). Boh…

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