Berlusconi e Alfano, i Lodi arrivano al pettine

Che Berlusconi non fosse adatto a governare l’Italia l’ha detto per ben due volte l’Economist, vincendo anche una causa (per colpa dei giudici comunisti, sia ben chiaro). Il fatto che l’abbia scritto anch’io non fa che avvalorare la tesi.

In questi giorni si inizia a capire il significato del Lodo Alfano. Noto che, quando vogliono, sanno fare leggi brevi ed efficaci: un articoletto di soli otto commi per dire che dal 26 luglio 2008 sono sospesi i processi a carico di quattro alte cariche dello stato. Anche quelli per (presunti) reati antecedenti l’assunzione della carica.

Gli avvocati di Silvio Berlusconi hanno subito chiesto (alla faccia delle certezze di Casini all’indomani dell’approvazione) l’applicazione della legge per un paio di processi riguardanti Berlusconi e Mediaset (che, sia chiaro, non ha niente a che fare con lui, comunisti che non siete altro!). In questo modo, finalmente, il buon samaritano potrà occuparsi dei problemi del paese anziché perdere tempo con tutta quella gentaglia che, in tribunale, pretende di fargli notare che forse ha fatto qualcosa che forse non avrebbe dovuto fare.

Poco importa se già il primo comma è in palese contrasto con l’Articolo 3 della Costituzione (“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”): la stessa legge fa un esplicito richiamo alla stessa Costituzione, questa volta all’articolo 90 (“Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione“).

Napolitano, secondo me, farebbe bene a non dormire sonni tranquilli: se il fatto di aver firmato questa legge venisse considerato come un attentato alla costituzione, sarebbe molto divertente vedere il presidente della repubblica messo sotto accusa dallo stesso parlamento che l’ha approvata, non vi pare? ;)

Ho però il sospetto che una cosa del genere potrebbe succedere solo nel boschetto della mia fantasia.

Prima che parta la caccia al comunista nei commenti, mi piacerebbe conoscere l’opinione di qualche elettore del PD sulle dichiarazioni del giorno dopo di Veltroni, in difesa del presidente della repubblica: “Sono convinto che il presidente Napolitano in tutta la vicenda del cosiddetto lodo Alfano abbia svolto con il consueto equilibrio il suo compito in una fase certamente non facile. Così come penso che, dopo l’approvazione delle Camere, la firma del provvedimento sia stata un atto dovuto“. Dovuto stocazzo, aggiungerei, ma se lo dice Uolter…

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10 Responses to Berlusconi e Alfano, i Lodi arrivano al pettine

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  4. Veltroni è un imbecille a prescindere.
    Poi, il presidente della repubblica (r e p minuscole !), chiunque sia (Ciampi, Napolitano, Paperino) è solo un burattino nelle mani del premier di turno. Io non ho il minimo rispetto per questa carica dello stato (di nuovo s minuscola), inutile ed assolutamente inconsistente.

  5. Alessandro says:

    1. complimenti per il post… me l’aspettavo un po’ prima …. :-)
    2. se il capo dello Stato ha firmato la legge significa che non è in contrasto con la Costituzione…. Quindi il tuo commento sul fatto della non costituzionalità della legge mi pare fuori luogo (ps.: ho paura che mi becchino quindi scrivo cose contro il mio volere….)

    Ora che la legge sia costituzionale o no, non importa… Importa invece come l’intero popolo italiano non si sia mosso contro questo emendamento truffa… Idiota e spavaldo! Mi sembra come se i nostri dipendenti al governo ci prendono per i fondelli… e si divertono pure!
    E’ una grossa stronzata! son sicuro che gli amici comunisti nel momento in cui tornano su, sta legge la lasciano invariata (anzi forse aggiungono altri articoletti giusto per sistemarla..)
    Che branco di caproni

  6. Ciao matteo e agli altri commentatori.
    Condivido il pensiero di Alessandro, e vorrei fare un’ulteriore riflessione parlandovi di Mr Niccolò Ghedini, deputato e membro della commissione Giustizzia e “squillino le trombe” avvocato del Sig. Mr “mi farei toccare da lei” president Silvio Berlusconi. Questo signore in quanto deputato percepisce uno stipendio pagato dai contribuenti e riceve un onorario per le sue “prestazioni” dal suo assistio SB che tra le sue fonti di reddito ha lo stipendio da parlamentare (sempre pagato da noi), in pratica costui viene pagato dai cittadini due volte per difendere il nostro amato presidente :) che meraviglia.

  7. Matteo says:

    @Attilio:
    Imbecille nel senso che imbelle? :)

  8. Matteo says:

    @Alessandro:
    Avevo il post in mente da un po’, ma mi piaceva l’idea di pubblicarlo nel giorno del compleanno del premier. Così, per sfizio :)

  9. Alessandro says:

    @matteo
    sei malefico alle volte :-)

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