Ci troviamo a un dibattito televisivo in cui sono ospiti tre parlamentari, che chiameremo (in rigoroso ordine alfabetico) “B“, “D” e “L“.
Il parlamentare B, esponente della maggioranza, è in difficoltà di fronte al parlamentare D, che invece fa parte dell’opposizione. Ad un certo punto, il parlamentare L scrive qualcosa sul fondo di un giornale e lo passa al parlamentare B: un suggerimento o qualcosa del genere, che permette al parlamentare B di ribattere in modo politicamente efficace alle argomentazioni del parlamentare D.

Sembra dunque che il parlamentare L sia anche lui un’esponente della maggioranza, e invece no! Fa parte anche lui dell’opposizione, ma di una parte dell’opposizione che non va molto d’accordo con quella a cui appartiene il parlamentare D.




Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Ricorderai come da piccoli (o da grandi ai matrimoni) ci fosse il gioco delle sedie in cerchio con la musica; si camminava (in cerchio) e quando la musica smetteva ci si sedeva e chi ritardava perdeva il posto perchè macava la sedia per lui. Il gioco in politica è che il primo che si alza la sedia gli sparisce da sotto e la musica? Quella non cambia ormai da molti anni. Nel 1994 Berlusconi ha vinto le elezioni inneggiando a Di Pietro e a mani pulite, e denunziando i crimini della mafia. Ora vince dando a Mangano dell’eroe e a Di Pietro del cretino. L’unica arma è informarsi il più possibile.
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Già, l’unica arma sarebbe informarsi, però possibilmente su tutti e non soltanto su un personaggio, e ci accorgeremmo che le vergogne non mancano da nessuna parte. Berlusconi , non essendo un politico di mestiere come tanti altri quando parla prende degli scivoloni incredibili , salvo poi smentire il giorno dopo; gli altri sono sicuramente più attenti a quello che dicono ma poi la sostanza non è molto diversa. Di Pietro, a ragione, si è scandalizzato per il lodo Alfano, e per tutte le volte in cui Berlusconi ha evitato di farsi processare e ha cercato di demonizzare i giudici,ma guardiamo anche cosa è successo a Clementina Forleo, colpevole di aver toccato gente intoccabile come D’Alema, La Torre, etc. In quell’occasione Di Pietro si è espresso a favore di Clementina Forleo, ma non mi pare che abbia organizzato alcuna raccolta di firme o abbia gridato al regime, forse perchè lui era alleato di quel regime! qualcuno ha votato Berlusconi non perchè abbia detto che Mangano è un eroe ma forse perchè ha capito che chi sta dall’altra parte è anche peggio!
@Francoise
Argomentazione piuttosto debole, la tua: a parte il fatto che Berlusconi sia ufficialmente in politica ormai da 14 anni, un tempo sufficiente per fare esperienza, ci si dovrebbe indignare verso di Di Pietro in quanto SOLO CONTRARIO ai provvedimenti presi nei confronti del giudice Forleo? Bizzarro…
… e il caso Villari …
Ricordo una battuta di Corrado Guzzanti in millenovecentonovantadieci, “oramai la sinistra e la destra cedettero il passo a un bipartitismo formato da destra/sinistra contro centro/frange estreme …”