Vodafone Christmas Card 2008: quanto si risparmia veramente?
2 dicembre 2008, scritto da Matteo
Sempre più spesso, ormai, la pubblicità abusa della parola “gratis“, come se fosse un sinonimo della locuzione “a fronte di un canone di X euro“: se il salumiere dicesse “ti regalo un kg di prosciutto se mi dai 15€“, suonerebbe quantomeno strano.
I pubblicitari fanno il loro gioco, scorretto quanto si vuole, ma quando le stesse imprecisioni arrivano da blog che si propongono come fornitori di consigli per il risparmio, la cosa mi infastidisce un po’. Niente di personale, sia chiaro, ma abusare della parola “gratis” per avere qualche lettore in più non mi pare una bella cosa.
Ecco dunque un grafico (approssimativo, ci vorrebbe una équipe di scienziati per fare i calcoli come si deve, cazzarola) del risparmio effettivo, per i clienti con SIM ricaricabile, che si può ottenere attivando la promozione Vodafone “Christmas Card Parole”.

Noto un paio di cose: il risparmio massimo teorico è del 50%, mai di più. Si può ottenere solo in casi particolari, mentre per avvicinarsi a questo valore è necessario spendere molto nel mese in promozione (ma non oltre i 500€, perchè l’offerta ne rimborsa al massimo 250).
Per spese “normali”, tra i 30€ e i 100€ mensili in chiamate, il risparmio effettivo va dal 30% al 40-45%, ben diverso da quello che la parola “gratis” vorrebbe far intendere.
Un particolare di non poco conto è la modalità di erogazione dei bonus: non più tutto a fine mese, con una data di scadenza del credito promozionale, ma 10€ alla volta. Si ricomincerà ad accumulare bonus solo dopo aver speso il credito regalato.
Può sembrare una banalità, ma non lo è: prendiamo il caso di una spesa telefonica mensile di 100€. Se il credito bonus fosse erogato tutto a fine mese, il cliente spenderebbe 100€ nel mese di promozione e ne avrebbe altrettanti da spendere il mese successivo, con un risparmio sui due mesi vicino al 50%. Con la nuova modalità di erogazione, invece, il cliente avrà un risparmio vicino al 50% nel mese di promozione (spendendo poco più di 50€ anzichè 100) e la spesa piena nel secondo mese. Totale sui due mesi: 150€ di spesa anzichè 100€, non male vero?
Per quanto riguarda la parte “Messaggi” dell’offerta Vodafone e l’intera promozione natalizia TIM, non ho osato avventurarmi nei calcoli, sarebbero veramente troppo complessi: l’unica considerazione che mi viene in mente al volo è “zero cent sta gran minchia!“.
Alla fine, dal mio punto di vista, è molto meglio il “N messaggi verso chiunque per X euro” proposto da Wind: chiarezza e semplicità prima di tutto.
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Bravo!
Io sono passato a poste mobile e la zero limits non l’ho piu rinnovata… PEnsa che non spendevo molti sms e però avevo un canone fisso di un euro a settimana.. e così, ricaricando di 10 euro o al max di 15, non arrivavo a fine mese per colpa di sto abbonamento del cavolo….
Per di più una ricarica online vodafone si è persa strada facendo nel web.. Disavventure su disavventure.. Adesso con Postemobile sto da DIo.. E meno male…
Ciao,
giusto un suggerimento: se metti in scala logaritmica l’asse delle ascisse si apprezza meglio l’andamento della curva per valori bassi (sinceramente spero che nessuno spenda più di 50€ …)
@CDF:
Openoffice mi lascia mettere in scala logaritmica solo le ordinate, cazzarola… o almeno è quello che mi sembra dopo 5 minuti di tentativi
Comunque non farei tanto affidamento sul fatto che nessuno spenda più di 50€/mese
Devi usare come tipo di grafico “XY (Dispersione)”
)
(in effetti hai ragione sui 50€ …