Prezzo del gasolio: -20% in 4 mesi!

Dopo l’aumento costante dell’ultimo anno e mezzo, il prezzo del gasolio è sceso bruscamente, tornando in pochi mesi ai valori di inizio 2007.

Negli ultimi due mesi, i pieni della Punto sono rimasti stabilmente sotto i 40€: proprio ieri si è toccato il minimo storico, con un prezzo scontato (perchè in FVG c’è uno sconto sulla benzina per via della vicinanza con la Slovenia) di 0,935€/litro al mio distributore di fiducia.

Visto così, il crollo degli ultimi mesi fa un po’ di impressione: naturalmente stavolta non mi auguro che il mio stipendio ne segua l’andamento, eh! :)

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8 Responses to Prezzo del gasolio: -20% in 4 mesi!

  1. Chiaramente stesso andamento per la benzina, proprio settimana scorsa ho fatto il solito pieno da quasi 50 litri spendendo sui 44 euro (con l’agevolazione) il che significa ben più di 10 euro (anche 16 ai massimi) di differenza con il periodo nero per gli automobilisti…

    Ora staremo a vedere visto che l’Opec per difendere i propri interessi ha giusto ieri tagliato la produzione di 2 milioni di barili al giorno a partire da gennaio, non credo nel breve si torni a cifre record ma di sicuro provano a tenere i prezzi su questi livelli. E noi la prendiamo sempre là!

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  6. Alessandro says:

    Sinceramente Matteo questo calo improvviso dei prezzi mi ha fatto storcere il naso: se prima con l’aumento del petrolio, ha portato le persono a cercare di minimizzare l’utilizzo dell’auto. Ha pureincentivato le aziende green a proporre soluzioni energetiche alternative, ora tutto lo sforzo fatto viene vanificato.
    Non me ne vogliano, ma sinceramente preferivo che il petrolio aumentasse così forse qualche casa automobilistica iniziava a “buttare fuori” qualche modello di macchina ad etanolo o meglio ad idrogeno. E forse forse era la volta buona che l’Italia iniziava ad abracciare qualche tenconologia alternativa per produrre corrente elettrica…

  7. @Alessandro
    Credo che l’impegno per aprire la strada a tecnologie alternative non debba essere legata al prezzo del petrolio ma a tutti i problemi che il suo utilizzo comporta. Chiaramente gli interessi in gioco sono talmente alti che nessuno potrà mai muovere un dito senza che i produttori di petrolio diano il permesso…

  8. Andrea says:

    Il crollo del prezzo del petrolio di questi ultime settimane fa capire quanto fosse gonfiato dalla speculazione finanziaria, trovo veramente ripugnante quanto la pura avidità, perché di tale si tratta, abbia potuto spingere il mondo sull’orlo del collasso (e forse l’ha ancora spinto oltre).. mentre a wall street i bonus milionari delle società di investimento fioccavano come brindisi a Natale, nel 2008 la crisi per l’aumento delle materie prime, in primis quelle alimentari, ha causato miseria e collassi economici come mai prima nei paesi in vi di sviluppo.. ora che la bolla è “esplosa”, anche grazie alla scoperta di truffe più o meno grosse (vedi Bernard Madoff) che hanno decisamente ridimensionato il mercato finanziario, viene il dubbio che a pagare sia la prima fase che la seconda, siamo sempre noi :-/

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