Qualche giorno fa ho letto un’intervista a Elena Bescacin, sviluppatrice web e cieca (non nel senso di Nedved, ma nel senso che non vede dalla nascita).
Si potrebbero fare molte considerazioni sull’intervista e sui commenti, visto che l’accessibilità è un tema che mi interessa (marginalmente, non lavorando come sviluppatore web). Saltando di palo in frasca, però, ho letto un po’ il blog di Elena: ho trovato l’ennesima conferma a una mia vecchia convinzione: l’uso della locuzione “diversamente abile” è una cagata pazzesca.




Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!
Pingback: diggita.it
Hai perfettamente ragione.
E un modo di deridere chi purtroppo ha un handicap
non penso sia un modo per deriderle o meglio non per chi ha coniato questa locuzione – almeno lo spero – penso tuttavia che l’eccessivo prender con le pinze chi ha purtroppo già questo tipo di problemi trasformi il tutto ..
ok è una cagata pazzesca eccheccavolo dai non l’ho mai sopportato
in ogni caso l’accessibilità abbraccia molte più casistiche e purtroppo per ora non trova un riscontro pienamente “certificabile” sulla rete.
ciao
Ottimo post.
hai perfettamente ragione