Qualche giorno fa, analizzando le statistiche del mese scorso, avevo chiesto consigli su come tracciare i link che lascio in giro per la rete. Seguendo i consigli di Marco Cilia e un paio di suoi post su Google Analytics in 30 secondi, ho iniziato a fare qualche prova con le campagne di Google Analytics.
Per segnalare i miei post su Twitter, uso un bookmarklet per Tweetburner (che già di suo fornisce qualche statistica sui click, previa registrazione): l’ho leggermente modificato aggiungendo i parametri necessari affinchè Google Analytics riconosca i link e li inserisca correttamente nei report.
Questi sono i valori che ho dato ai parametri:
- utm_campaign=promozione
- utm_medium=microblog
- utm_source=twitter
A questo punto, quindi, ho due bookmarklet per Tweetburner: uno che uso per segnalare i miei post, con i parametri per GA, e l’altro per tutti gli altri link. In questo modo non “sporco” eventuali statistiche di altri siti e controllo l’efficacia dei link che lascio su Twitter.
Nei prossimi giorni inizierò a vedere i risultati nei report di Google Analytics: nel frattempo, se interessa, ecco il bookmarklet modificato. Trascinatelo nella barra dei link di Firefox e mi raccomando, usatelo solo per segnalare le vostre pagine o rischierete di sballare le statistiche degli altri.
Detto questo, il fatto che la gestione delle campagne su GA sia legata solo a qualche parametro presente nell’URL non mi piace granchè. Mi sembra fin troppo facile sporcare le statistiche altrui, semplicemente aggiungendo qualche parametro a un link. Ad ogni modo, ecco i due post di Marco che spiegano i parametri da utilizzare per la gestione delle campagne:




che io sappia la gestione delle campagne è così su tutti i sistemi di web analytics basati su javascript
@Marco:
Sarebbe interessante però che, lato GA, si potessero impostare i parametri da considerare e quelli da scartare. Del tipo, accetta i parametri per la campagna promozione/microblog/twitter ma non pippo/pluto/paperino
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Anch’io usavo tweetburner ma dopo aver letto che effettua un 302 anziché un 301 sulle URL accorciate ho deciso di usare bit.ly, fornisce le stesse feature anche a livello di tracciamento dei link. Inoltre di vocifera che bit.ly diventerà l’url shortner di default di Twitter.
@Matteo:
Non ci avevo fatto caso, buono a sapersi. Stasera dò un’occhiata, grazie!
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