La RAI esce da Sky: situazione della televisione satellitare (e non) in Italia

Sto leggendo, in questi giorni, un sacco di opinioni (soprattutto imprecisioni, a dire il vero) sulla questione Rai-Sky-Mediaset-Tivù. Ho quindi deciso di scrivere due righe per spiegare come stanno realmente le cose e quale sia il mio punto di vista in tutta questa vicenda.

Decoder Sky e TivùSat

I decoder di TivùSat:




Ho già scritto un post sulla storia della TV satellitare in Italia: non sarà preciso al 100%, ma ricalca in modo abbastanza fedele la situazione. Fino ad oggi, quindi, la situazione era questa:

  • Sky Italia: provider esclusivamente satellitare, programmi (ufficialmente) visibili solo con il loro decoder. Trasmissione dalla flotta di satelliti Hotbird 13.0°E
  • RAI: canali generalisti in chiaro, canali RaiSat inseriti nei vari pacchetti Sky. Trasmissione dalla flotta di satelliti Hotbird 13.0°E, quando sui canali generalisti passavano programmi per lui la RAI non aveva i diritti per l’estero, questi venivano cifrati con algoritmi e chiavi di Sky Italia. Questo rendeva trasparente la cifratura agli abbonato Sky, molti dei quali sono convinti che i canali generalisti RAI facciano parte del pacchetto Sky.
  • Mediaset: il satellite viene usato ufficialmente come ponte fra per i ripetitori terrestri, trasmissione dalla flotta di satelliti Hotbird 13.0°E. Nonostante questo, i canali generalisti Mediaset sono inseriti nella numerazione predefinita del decoder Sky. Quando passano programmi per cui Mediaset non ha i diritti per l’estero, questi vengono cifrati con chiavi e algoritmi diversi da quelli di Sky Italia rimanendo (ufficialmente) invisibili a chiunque. Nonostante questo, molti abbonati Sky sono convinti che le reti Mediaset facciano parte del pacchetto Sky, trovandosele nella numerazione predefinita del decoder.
  • ContoTV: provider minore che sfrutta accordi con Sky Italia per trasmettere con la sua codifica, in alternativa a decoder e smartcard di proprietà.

In una situazione normale (ideale?), l’utente avrebbe in casa un decoder Common Interface dotato di CAM e smartcard per i provider a cui è abbonato. L’arrivo di un nuovo provider (in questo caso TivùSat) non sarebbe un problema, basterebbe inserire nel decoder la nuova CAM/smartcard e nessun nuovo apparecchio o telecomando si aggiungerebbe in salotto. L’utente sarebbe inoltre libero di scegliere il decoder che preferisce all’interno di una vasta gamma con caratteristiche (e prezzi) molto diversi, in una logica di libero mercato.

Siccome spesso le situazioni ideali sono ben diverse dalla realtà, la cosiddetta legge sul decoder unico (ai tempi della concorrenza fra Telepiù e Stream) aveva trovato un compromesso, valido fino a quando i concorrenti fossero rimasti due. Ognuno dei due avrebbe dovuto trasmettere i propri programmi anche con la codifica dell’altro, permettendo in questo modo all’utente di usare un solo decoder per seguire le trasmissioni di entrambi i provider.

Dopo la fusione di Telepiù e Stream in Sky Italia, si è ben pensato di abrogare l’articolo di legge che oggi avrebbe reso a tutti (gli utenti) la vita più semplice. Bene, se al suo posto ne fosse stato introdotto uno allo scopo di portare la situazione verso quella ideale. Male, visto che è stato abrogato e basta. Questo ha permesso a Sky Italia di operare in una monopolio di fatto (basti pensare a ContoTV, che per non perdere i clienti già dotati di Skybox ha dovuto stringere accordi con Sky per usare la sua codifica e la sua smartcard).

Eccoci quindi arrivati alla situazione di questi giorni: la RAI esce da Sky ed entra in società con Mediaset e La7. Considerato che la RAI è concorrente diretta di Mediaset, che è a sua volta concorrente di Sky per quanto riguarda la paytv (su piattaforme diverse, ma sempre di paytv si tratta. Oltretutto la fetta più grossa delle trasmissioni, il calcio, è in comune fra Sky e Mediaset Premium), l’accordo non sembra proprio una bella cosa. Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che Mediaset sia di proprietà del presidente del consiglio, con tutto il conflitto di interessi che la questione si porta dietro, la nuova società non nasce sotto una buona stella.

Guardando però la cosa da un altro punto di vista, la RAI fa quello che avrebbe dovuto fare anni fa: trasmettere via satellite (e DTT, se è proprio necessario…) in maniera autonoma, fornendo ai suoi abbonati una smartcard per guardare tutte le trasmissioni, senza la necessità di abbonamenti a società terze (come è stato necessario fino ad oggi, visti gli accordi con Sky). Oltretutto, la codifica scelta, il primo decoder ufficiale della piattaforma TivùSat e la futura disponibilità di una CAM, rendono libero l’utente di scegliere le apparecchiature che preferisce e di utilizzarle anche per le trasmissioni di altri provider.

Se con quel decoder non si possono vedere i programmi Sky non è per colpa di TivùSat, è Sky ad essere monopolista e in regime di monopolio ha operato in Italia negli ultimi anni. Se Sky producesse (mica gratis, eh) una CAM per la propria codifica, la si potrebbe inserire nel decoder TivùSat, o in qualsiasi decoder common interface, per guardare i programmi Sky.

Se gli abbonati Sky hanno di che lamentarsi per l’assenza dei canali Raisat e di parte delle reti generaliste RAI, si lamentino con Sky e non con la TV pubblica, che per una volta ha fatto la cosa giusta. In modo caotico e con molte contraddizioni, ma stavolta penso che abbia fatto proprio la cosa giusta.

Se interessa, negli ultimi mesi ho seguito l’evoluzione di TivùSat (e la sua consorella Tivù Srl):

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55 Responses to La RAI esce da Sky: situazione della televisione satellitare (e non) in Italia

  1. Damym says:

    Però questa cosa dei canali RaiSat che escono da SKY è strana. Ierisera mi ricordo di aver controllato per l’ennesima volta la lista dei canali sul mio decoder SKY, e nonostante i vari RaiSat non ci fossero più, Rai Sport Più c’è ancora e si vede. Idem per Rai{1,2,3} e Rete4, Canale 5 e Italia 1. Quindi hanno tolto solo i canali RaiSat ma hanno lasciato gli altri? E perché?

    Mah, sono confuso. Perché avrebbero dovuto togliere metà canali e lasciarne un’altra metà? :S

  2. Matteo says:

    @Damym:
    I canali generalisti RAI (a cui aggiungere Rai Storia, Rai Sport+ e forse qualcos’altro) e Mediaset non facevano parte prima del pacchetto Sky e non ne fanno parte adesso. Erano (e sono) dei canali in chiaro che Sky inseriva (e continua a inserire) nella numerazione predefinita dei suoi decoder.

    La differenza rispetto a ieri è che quando i canali generalisti RAI cripteranno qualcosa, non sarà visibile con l’abbonamento Sky. Prima lo erano per via di un accordo fra RAI e Sky per usare la stessa codifica e le stesse chiavi. Per Mediaset, invece, non cambia nulla: non erano visibili (quando criptati) prima, con abbonamento Sky, e non lo saranno neanche ora.

  3. Damym says:

    Grazie per la spiegazione, ora ho capito.

    ;-)

  4. bello il link della parola sacco al sacco da boxe. Poco contestuale ma divertente. :)

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  5. Quello che crea confusione è che si continua a parlare della chiusura dell’accordo tra Sky e Rai. Ma questo accordo/contratto non riguarda tutti i canali RAI ma soltanto i canali di RAI SAT che non erano gratuiti ma erano a pagamento, che sono questi:
    Yoyo e Smash Girls (per bambini); Premium; Rai Cinema; il Gambero Rosso e Extra.
    Dato che la RAI non aveva una piattaforma a pagamento da utilizzare per vendere questi prodotti, ha stretto accordi con SKY perchè questi canali venissero venduti all’interno dei pacchetti SKY. Ovviamente Sky avrebbe pagato alla RAI come se fosse un rivenditore. ( Nel contratto non firmato si parlava di circa 400 milioni di euro in 7 anni).
    Ora la RAI avrebbe deciso di rendere anche questi programmi gratuiti e di metterli sul digitale terrestre. Di conseguenza finirebbero anche sul satellite nel pacchetto di tivusat, perchè tivusat nasce come alternativa al digitale terrestre per quelle aree che per motivi diversi non vengono raggiunte. Al momento però su tivusat non ci sono ancora e con il digitale terrestre li si vede praticamente solo in sardegna. Per questo ultimamente questi canali sono stati inseriti nel pacchetto di canali guardabili via web su rai.tv.
    Solo questi sono i canali che gli abbonati a SKY non vedono più.

  6. Matteo says:

    "merito" di Heyos, installa Adblock :)

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  9. Salvio says:

    Dimentichi però il contratto di servizio pubblico tra Rai e Ministero delle Comunicazioni che prevede l’obbligo di trasmettere su tutte le piattaforme su tutte le piattaforme disponibili, in una logica “must-offer” (tutto a tutti). E questo obbligo ora disatteso, da SKY, era pure ben remunerato (50 milioni)! E poi ci sono i 5 punti di share che oggi transitano dai decoder Sky, e che solo in parte defluirebbero dalla piattaforma di Murdoch a piattaforme analogiche, digitali e satellitari alternative, che equivalgono come dichiarato dal Direttore Generale Masi ad “una perdita tendenziale di 150 milioni a fine anno rispetto al 2008”.

    Fonte: http://www.libertiamo.it/2009/07/31/rai-sat-scende-da-sky-e-sale-sul-satellite-di-casa-a-caro-prezzo/

  10. e perdermi la pubblicità? mai! :)

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  11. Matteo, non capisco una cosa: capisco il ragionamento formale della rai che per una volta ha fatto la cosa giusta, non capisco come potrei allinearmi alla visione di tivusat, avendo in casa il solo impianto sky+mysky, quindi parabola con doppio feed già occupato. Anche comprando a pagamento il decoder di tivusat, non posso collegarmi alla mia stessa parabola già "satura", vero? Dovrei istallarne una seconda?

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  12. Matteo says:

    Il decoder proposto da TivùSat (lo Humax Combo 9000) ha entrambi i sintonizzatori con presa passante. Il decoder di Sky può quindi essere collegato in cascata a quello di TivùSat.

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  13. ezekiel says:

    Matteo però il Servizio Pubblico (aka RAI) ne fa una giusta e una sbagliata: fa bene a uscire da Sky ma fa male a creare una piattaforma sat col suo unico concorrente commerciale. Noi paghiamo una tassa statale (il canone) affinchè sia almeno indipendente… (sic)

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  14. Assolutamente ineccepibile. Almeno dal punto di vista teorico. Presumo che la decisione della Rai, però, sia stata dettata da esigenze, diciamo, "politiche".

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  15. continuo a non capire. la legge sul decoder unico è ancora lì, ma non mi sembra che pd e di pietro si stiano stracciando le vesti (oh scusate, dimenticavo che è agosto, se ti strappi il costume poi ti denunciano per atti osceni)

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  16. Matteo says:

    Cristian, la legge sul decoder unico è stata abrogata nel 2005 (governo Berlusconi III). Che poi l’opposizone non si stracci le vesti per questo è un fatto :-P

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  17. Matteo says:

    ezekiel dici bene. Fra le due cose, però, secondo me in questo caso prevale quella giusta. Sarebbe interessante poter leggere gli accordi fra RAI, Mediaset e La7 per la costituzione di Tivù srl e Tivù Sat.

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  18. Matteo says:

    ezekiel dici bene. Fra le due cose, però, secondo me in questo caso prevale quella giusta.

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  19. Matteo says:

    Paolo, purtroppo temo che la cosa abbia un suo background politico. Nel male che sta dietro a tutto questo, però, le cose sono state fatte meno peggio di quanto pensassi.

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  20. Salvio says:

    Esiste il contratto di servizio pubblico tra Rai e Ministero delle Comunicazioni che prevede l’obbligo di trasmettere su tutte le piattaforme su tutte le piattaforme disponibili, in una logica “must-offer” (tutto a tutti). E questo obbligo ora disatteso, era pure ben remunerato da SKY con 50 milioni! E poi ci sono i 5 punti di share che oggi transitano dai decoder Sky, e che solo in parte defluirebbero dalla piattaforma di Murdoch a piattaforme analogiche, digitali e satellitari alternative, che equivalgono come dichiarato dal Direttore Generale Masi ad “una perdita tendenziale di 150 milioni a fine anno rispetto al 2008”.Fonte: http://www.libertiamo.it/2009/07/31/rai-sat-scende-da-sky-e-sale-sul-satellite-di-casa-a-caro-prezzo/

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  21. Matteo says:

    Mah, bisogna vedere cosa si intende per "piattaforma", perchè la RAI continuerà a trasmettere dallo stesso satellite, semplicemente cambiando codifica per il pacchetto Raisat e per le trasmissioni cifrate sui canali generalisti. Il calo di share è da verificare, perchè tutto quello che era in chiaro continuerà ad esserlo e ad essere visibile con lo Skybox (a patto che Sky non decida di eliminare i canali generalisti RAI dalla sua numerazione). Perde fatturato? Si inizi a ripristinare la legge sul decoder unico e a porre le basi per un mercato televisivo sano (difficile, finchè chi è al governo ha interessi diretti in questo e difficile anche finchè l’opposizione non fa proposte degne di questo nome). Dev’essere chiaro il fatto che è Sky ad aver operato fino ad oggi da monopolista sul satellite.

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  22. Matteo says:

    @Salvio:
    Mah, bisogna vedere cosa si intende per “piattaforma”, perchè la RAI continuerà a trasmettere dallo stesso satellite, semplicemente cambiando codifica per il pacchetto Raisat e per le trasmissioni cifrate sui canali generalisti. Il calo di share è da verificare, perchè tutto quello che era in chiaro continuerà ad esserlo e ad essere visibile con lo Skybox (a patto che Sky non decida di eliminare i canali generalisti RAI dalla sua numerazione). Perde fatturato? Si inizi a ripristinare la legge sul decoder unico e a porre le basi per un mercato televisivo sano (difficile, finchè chi è al governo ha interessi diretti in questo e difficile anche finchè l’opposizione non fa proposte degne di questo nome). Dev’essere chiaro il fatto che è Sky ad aver operato fino ad oggi da monopolista sul satellite.

  23. Apo says:

    Finalmente un bel post sull’argomento, chiaro ed esaustivo.

    Soprattutto è importante puntualizzare come la scelta della Rai in teoria sia qualcosa di innovativo e democratico. E quanto invece Sky – quasi santificata dall’antiberlusconismo italico – stia giocando a dir poco sporco.

    Certo è che non si comprende proprio perchè la Rai abbia comunque rifiutato la possibilità di lasciare, dietro lauto pagamento, i propri canali anche nel pacchetto Sky. Ciò non avrebbe minimamente precluso la possibilità di far nascere TivuSat. Qui sì che c’è puzza di conflitto d’interessi.

    Punto numero due: al solito, questa sorta di switch-off è stato effettuato nel peggiore dei modi possibili. Nella migliore delle ipotesi serviranno almeno altri due anni per “spegnere” del tutto i vecchi ripetitori analogici e coprire il territorio italiano con quelli digitali terrestri.
    Ne consegue che per tanti cittadini il satellite sia l’unica possibilità per guardare la Rai.

    Esempio preso dalla mia città, Cesena. Alcuni quartieri (ufficialmente coperti dal vecchio segnale analogico) cadono invece in coni d’ombra dovuti ai vicini colli. Contemporaneamente la Rai in città non ha ancora nessun trasmettitore attivo per il ditigale terrestre (solo Mediaset e La7 e qualche tv locale). Ergo dal 1 agosto certi eventi sono di fatto preclusi (se non via internet, ovvio).

    Lazio-Inter di Supercoppa è stato il primo evento di questa serie.

    Stavo aspettando di vedere il Gran Premio di Formula Uno per capire se accadrà la stessa storia.

    Gli europei di atletica soprendentemente non sembrano essere invece oscurati.

    Domanda finale: ma ti hanno poi risposto quelli di TivuSat alla mail in cui gli chiedevi se fosse possibile ottenere la scheda per il ricevitore senza dover comprare il decoder nuovo?

  24. Matteo says:

    Certo è che non si comprende proprio perchè la Rai abbia comunque rifiutato la possibilità di lasciare, dietro lauto pagamento, i propri canali anche nel pacchetto Sky. Ciò non avrebbe minimamente precluso la possibilità di far nascere TivuSat. Qui sì che c’è puzza di conflitto d’interessi.

    E’ uno dei motivi per cui mi piacerebbe conoscere gli accordi con Mediaset e La7 per la fondazione di Tivù srl. Magari c’era qualche veto, magari no.

    Per quanto riguarda lo switch-off, la mia opinione è che la TV terrestre (analogica o digitale che sia) vada semplicemente eliminata, lasciando spazio solo al satellite. Con leggi adeguate (=semplici) a prevenire monopoli e casini vari. Non sarebbe comunque tutto rose e fiori (gli impianti satellitari sono obiettivamente più complessi di quelli terrestri), ma penso che nel medio periodo ci si guadagnerebbe tutti: gli utenti, intendo.

    Se TivùSat mi ha risposto? Ovviamente no, non mi hanno cagato neanche di striscio. Domani mattina proverò a chiamare il servizio clienti indicato per la sostituzione delle smartcard danneggiate (199.309.409 – http://www.tivu.tv/prodotti/64/69/Smart-card-tivu.aspx), magari sanno qualcosa. Costa SOLO 14,26€cent/minuto! :-P

  25. fabrizio says:

    Parlando di sport in Tv . Sky all’estero sta piano piano criptando gli eventi sportivi chiamamoli generalisti cioè quelli trasmessi da RAI e Mediaset , faccio esempio motogp e formula uno che fino a poco tempo fa si vedevano appunto su Rai attraverso abbonamento SKY .
    Almeno qui all’estero , sempre con Hotbird in belgio , sta accadendo questo ed il motivo mi sembra molto semplice . Costringere gli abbonati SKY che all’estero hanno il decoder SKY ad acquistare tutti i pacchetti che necessitano per vedere gli eventi sportivi che in Italia si vedono in chiaro su Rai e Mediaset .
    Cosi’ chi vede paga il pacchetto Calcio SKY all’estero è obbligato a comprare il pacchetto sport per vedere formua 1 e moto gp per esempio .
    Non è una bella politica .
    Quando torno in Italia , a me che piace molto lo sport in tv , passero’ a Mediset premium e non solo per questo motivo citato .
    In ogni caso vedremo cosa succederà con TIVUSAT , forse le cose si sbloccheranno all’estero .? vedremo .
    saluti a tutti

  26. Matteo says:

    @fabrizio:
    Rileggi il post, per favore. Gli eventi criptati da Mediaset non sono MAI stati visibili con abbonamento Sky, quelli RAI si per via di un accordo che non è stato rinnovato. Non c’è differenza fra l’Italia e l’estero, il segnale che arriva dal satellite è lo stesso per tutti.

  27. Pingback: Tivù Sat, facciamo così: io vi cedo il mio decoder DTT 'pacco' e voi mi date quello giusto | myTechnology

  28. Matteo says:

    Questa mattina ho provato a chiamare l’assistenza di TivùSat: speranze di riuscire a parlare con un operatore vicine allo zero, dopo 5 minuti in giro per i maledetti menu vocali ho rinunciato. Un muro di gomma :-P

  29. Salvio says:

    prova anche i tasti nascosti dell’IVR ;) un trucco da addetti..

  30. Matteo says:

    @Salvio:
    Tipo? :-P

  31. paolo says:

    Da un comunicato stampa, ecco le motivazioni della Rai:

    Se la Rai avesse accettato le condizioni di Sky per il rinnovo del contratto “avremmo ‘svenduto’, anzi ‘regalato’, a Sky tutta l’offerta della Rai in aggiunta ai canali di RaiSat. Sarebbe stato, quello sì, un atto contrario agli interessi ed alla tutela del servizio pubblico e non come alcuni sostengono, un ‘favore’ a Mediaset o al Presidente del Consiglio”. Lo ha affermato il direttore generale della Rai, Mauro Masi, durante l’incontro con i sindacati.
    “Se avessimo accettato le loro pretese – ha aggiunto Masi -, Rai avrebbe fornito gratuitamente alla piattaforma satellitare a pagamento la ‘chiave’ per accedere a tutta la nostra offerta ed utilizzarla come traino per le proprie attività commerciali connesse alla ricerca di nuovi abbonati. Proprio nel momento in cui, con le fasi di switch over e di switch off per la transizione al digitare terrestre, il pubblico televisivo diventa più ‘contendibile’. Sky avrebbe di fatto, pur non potendolo dichiarare commercialmente, venduto anche tutti i canali Rai agli abbonati Sky per accrescere la propria quota di abbonati e di ascolti a detrimento del servizio pubblico e della sua raccolta pubblicitaria”.
    Secondo il dg, “l’effetto di tutto questo si sarebbe tradotto nel medio lungo periodo con un danno di proporzioni ben più vaste del mancato margine di RaiSat sul contratto con Sky”.

  32. alex says:

    aiutatemi per favore , ho acquistato il nuovo decoder ma non riesco a telefonare per farmi abilitare la scheda . avro’ provato ormai 50 volte
    come devo comportarmi

  33. Matteo says:

    @alex:
    L’unico suggerimento che mi viene in mente è “ritenta, sarai più fortunato”. Purtroppo questo non è l’helpdesk di TivuSat, non so proprio come aiutarti. Se però c’è qualcuno ti TivuSat in ascolto, faccia qualcosa. :-P

  34. Italiaonsite says:

    Beh che dire, sicuramente il caos è stato alimentato da numerose smentite e poi riconferme dei mass-media, giornali e altre forme di comunicazione.
    Comqunque io credo che Sky si dovrà un pò “svegliare” diciamo, in quanto quasi ogni 3/4 mesi alza di qualche euro il prezzo ! Non è possibile pagare così tanto qualcosa che altri forniscono a meno…

  35. Anonimo says:

    @Italiaonsite
    La tesi di SKY è che nessuno può offrire in questo momento un’offerta in HD come la loro. Ed è sostanzialmente vero. D’altronde gli italiani sono pieni di TV in HD e ci vedono la tv analogica, pazzesco. Quando invece MediasetPremium trasmette le partite è costretta a stoppare gli altri canali perché non ha banda a sufficienza. Altra cosa bizzarra.

  36. Italiaonsite says:

    @Anonimo
    Si è vero SKY ora offre un servizio aggiuntivo, di maggiore qualità… Ma sostanzialmente per vedere gli stessi programmi dai canali “normali” come FOX, FOX LIFE, CINEMA ecc.. quindi va bene l’importanza della qualità, ma non è certo che senza l’HD si vedano male. =)
    Certo diverso è interrompere propriamente il programma per mancanza di banda….

  37. Gioxx says:

    LoL, piace all’autore, chissà come mai eh? :p

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  38. Matteo says:

    se non piace a me… :)

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  39. Matteo says:

    (è anche per tenere traccia se viene fuori qualche commento utile)

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  40. Lorenzo says:

    Ma porc…

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  41. Gioxx says:

    lo immaginavo Teo, era tanto per sfotterti ;p

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  42. Matteo says:

    chi non ride mai non è una persona seria ;)

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  43. Alessandro says:

    Già peccato che la qualità audio per avre l’HD Ready perda di brutto….

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  46. Pingback: Tivu srl: RAI e Mediaset alleate sul satellite, un altro decoder in arrivo? - Matteo Moro

  47. Antonio says:

    Ottimo post complimenti!
    Ma io vorrei dire, in tutta questa confusione, noi poveri cittadini, ci perdiamo sempre!
    Per acquistare e avere bonus sui decoder, (devi avere il canone RAi pagato), mentre la RaI a sua volta da publica TV, entra in un business di PAYtv..! Non è giusto! almeno cambiano il nome al Canone RAI, e chiamato Canone Apparecchi TV e limitrofi!
    che schifo solo in Italia!

  48. Apo says:

    In casa ho due vecchi GolbBox inutilizzati che potrei riciclare per mio babbo per consentirgli di vedere la Rai (eventi criptati) almeno in una delle tv di casa (disponibile solo il satellite).

    Ovviamente questa benedetta scheda TivuSat è introvabile separatamente dal decoder satellitare. Di quest’ultimo ne dovrebbero esistere un paio di modelli certificati, uno DTT+DVBS e l’altro solo DVBS.

    Ok, ieri mi faccio coraggio ed entro da Marcopolo Expert a Cesena, centro commerciale Le Terrazze.

    -Buonasera, vorrei il decoder certificato da TivuSat con relativa scheda.
    -Mi dispiace, stiamo ricevendo numerose richieste ma non li abbiamo
    -E avete qualche idea circa arrivi futuri?
    -No, nessuna comunicazione al riguardo
    -Quindi solo decoder digitali terrestri?
    -Esatto

    Bella notizia. Soprattutto in una città come la mia nella quale il provider Rai non è ancora attivo (a Forlì e Rimini sì, da noi no).

    Unico moto d’orgoglio: mio babbo m’ha regalato una grande gioia quando m’ha comunicato di aver seguito la partita della nazionale (quella in Georgia) in streaming col pc. Ma questo non c’entra, solo per sottolineare le mille risorse di mamma Rai… :P

  49. Matteo says:

    @Apo:
    Con i vecchi goldbox vedrai solo gli eventi in chiaro, perché (TivùSat usa Nagravision, i Goldbox supportano Seca/NDS). A parte questo hai ragione: la smartcard non è acquistabile separatamente dal decoder. Non dirlo a me, che ho lo Humax Combo 9000 (uno di quelli che vendono come decoder ufficiale), ma acquistato prima di TivùSat e se voglio la smartcard ne dovrei acquistare un altro…

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  52. Elisa says:

    Credo che cmq nn sia giusto tutto questo,nessuno ha pensato a noi italiani all’estero, come faremo ora senza i programmi italiani? Pago sky ma a che mi serve se dopo nn potro’ vedere ne’la RAI e ne’ Mediaset? Per noi italiani all’estero e’ molto importante poter seguire la televisione italiana, ci tiene legati alla nostra Terra,ma se tutto questo nn sara’ piu’ per noi sara’ molto trsite!

  53. Matteo says:

    @Elisa:
    La situazione per gli italiani all’esterno è cambiata in meglio. Se prima eravate costretti a pagare un abbonamento a Sky per vedere la RAI, La7 e (non sempre) Mediaset, oggi basta acquistare decoder/smartcard di TivuSat e, senza pagare alcun abbonamento, vedrete le stesse cose, più Mediaset completa (anche le trasmissioni criptate via satellite).

  54. Antonio says:

    Ho letto tutti i commenti del forum e credevo di aver capito una cosa: che le trasmissioni satellitari in chiaro della RAI sarebbero state mantenute.
    Invece, dopo che all’inizio dell’estate mi sono scomparse tutte le emittenti Mediaset, da un paio di settimane anche quelle della RAI non esistono più.
    Intendo che sono proprio tutte scomparse dalla banda di ricerca, non solo spostate come frequenza.
    Ora ho buttato il ricevitore satellitare in garage e avevo l’intenzione di comprare un tuner DTT a basso prezzo. Senonchè mi è stato detto dall’antennista che dalle mie parti la RAI ancora non si capta da digitale terrestre.
    Penso di fare buon viso a cattivo gioco. Mi passa per la mente di non comprare un tubo e smettere di pagare il canone una volta che sarà eseguito lo switch-off.
    Non mi rassegno ad essere trattato come un pollo da spennare o una mucca da mungere.
    Saluti

  55. Matteo says:

    @Antonio:
    Io continuo a vedere la RAI via satellite come ho sempre fatto. Quando ci sono film o partite (o altri eventi di cui non hanno i diritti per l’Europa) è criptata, per il resto continua ad essere (anche) in chiaro.

    Ci sono poi le frequenze di TivuSat, su cui è sempre criptata.