Dropbox è un gran bel pezzo di software: permette di tenere sincronizzati i propri dati fra più PC (Linux, MacOSX o Windows) e i loro server. Ha molte caratteristiche interessanti e molte sono quelle previste per le versioni future, ma non mi dilungherò su questo. Il problema di oggi è l’installazione e l’utilizzo di Dropbox senza interfaccia grafica su una macchina Linux (nel mio caso Debian Lenny).

Dropbox per Linux è composto da due parti: un’interfaccia grafica molto integrata con Nautilus e una parte (gratuita ma non libera) che si occupa della vera e propria sincronizzazione. Un server Linux (al contrario dei sistemi operativi giocattolo) difficilmente avrà l’interfaccia grafica: per installare Dropbox è quindi necessario qualche passaggio in più. Una volta installato e configurato, Dropbox lavorerà in background, in modo completamente trasparente agli utenti.
ATTENZIONE!
Do per scontato che chi seguirà questa guida sappia cosa sta facendo. Non mi prendo quindi nessuna responsabilità per qualsiasi cosa possa succedere prima, durante o dopo aver seguito questi consigli. Le macchine sono vostre, occhio a quello che fate!
Crearsi un account
Come prima cosa, è necessario avere un account sul sito di Dropbox, scaricare il programma e installare da qualche parte la versione grafica (che sia quella per Linux, Windows o MacOSX è indifferente). L’account e la sincronizzazione di un altro PC serviranno, oltre che per fare delle prove, per la prima esecuzione di Dropbox sul server senza GUI. Dopo aver installato e configurato la versione grafica, si può partire con quella testuale.
Scaricare il software
Posizionarsi nella home directory dell’utente che eseguirà Dropbox e scaricare un po’ di software (il link dovrebbe puntare sempre all’ultima versione 32bit disponibile, per la versione 64bit il link è questo: http://www.getdropbox.com/download?plat=lnx.x86_64), scompattare e sistemare qualche permesso:
su -c "apt-get install tofrodos"
wget -O dropbox.tar.gz http://www.getdropbox.com/download?plat=lnx.x86
wget http://dl.getdropbox.com/u/6995/dbmakefakelib.py
wget http://dl.getdropbox.com/u/6995/dbreadconfig.py
wget https://dl.getdropbox.com/u/43645/dbcli.py
chmod 755 dbcli.py
dos2unix dbcli.py
su -c "mv dbcli.py /usr/local/bin/"
su -c "chown root:root /usr/local/bin/dbcli.py"
Installare il software
Per poter eseguire il demone di Dropbox, è necessaria la presenza di alcune librerie grafiche. Non avendo GUI, in realtà, non ce n’è bisogno. Lanciare quindi questo script, che ingannerà il demone facendogli credere che le librerie siano tutte al loro posto:
python dbmakefakelib.py
Al termine dell’esecuzione, lo script proverà a lanciare Dropbox e a mantenerlo in esecuzione per 15 secondi, tempo sufficiente a collegarsi con i server per una prima auto-configurazione. Se lo script non dovesse terminare dopo un paio di minuti, fermarlo pure con CTRL-C (è quello che ho fatto io, dopo averlo lasciato girare per un po’). A questo punto c’è bisogno del codice assegnato al server, per poterlo associare all’account Dropbox sul sito.
Lanciare quindi questo script:
python dbreadconfig.py
La prima riga dell’output sarà una cosa tipo “host_id = XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX”. Il codice da 32 caratteri servirà per associare la macchina all’account sul sito di Dropbox. Colleghiarsi quindi con un browser a http://getdropbox.com e fare login. A questo punto, inserire nella barra degli indirizzi questo URL (utilizzando il codice di 32 caratteri appena ottenuto):
https://www.getdropbox.com/cli_link?host_id=XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
A questo punto la configurazione è quasi completa: manca da installare lo script per lanciare e fermare il demone di Dropbox e da creare la directory da mantenere sincronizzare:
mkdir $HOME/Dropbox
wget http://www.matteomoro.net/wp-content/uploads/2009/09/dropbox
chmod 755 dropbox
dos2unix dropbox
su -c "mv dropbox /etc/init.d/"
su -c "nano /etc/init.d/dropbox"
Nella variabile “DROPBOX_USERS”, sostituire il valore “matteo” con l’utente che eseguirà il demone Dropbox, salvare e uscire dall’edito.
Eseguire Dropbox in background
E’ ora possibile lanciare il demone e controllarne il funzionamento:
su -c “/etc/init.d/dropbox start”
su -c “/etc/init.d/dropbox status”
Il primo comando lancia il demone, il secondo informa sul suo stato di esecuzione. In condizioni normali dovrà dire “running”, ma il fatto che Dropbox sia in esecuzione non dice nulla sullo stato dei file. Il comando “dbcli.py status” informa sullo stato della sincronizzazione: per le altre opzioni disponibili, lanciare “dbcli.py help”.
Se tutto è stato configurato correttamente, Dropbox rimarrà in stato “syncing” per un tempo variabile a seconda della quantità di dati da sincronizzare, per poi passare allo stato “up to date”. Da questo momento in poi, si comporterà come qualsiasi altro client Dropbox.
Cosa manca?
Lo script in /etc/init.d non è sufficiente ad eseguire Dropbox ad ogni avvio della macchina: per configurare correttamente gli script di avvio, consultare la molta documentazione disponibile in rete. Per Debian segnalo questi due articoli:
Sarebbe interessante anche creare un’interfaccia per controllare via web lo stato di Dropbox sulla macchina. Magari ci penso e, preso dall’entusiasmo, pubblico qualche bozza nei prossimi giorni. Se però avete già realizzato qualcosa, non fate i timidi e fatevi sentire.
Per qualsiasi altra osservazione, complimento, critica, insulto o quello che vi pare, i commenti sono lì apposta.
Documentazione utile
Questa guida non è, per gran parte, farina del mio sacco: ho semplicemente raccolto documentazione già presente in rete, integrandola e aggiornandola dove necessario. Questi sono gli articoli originali:




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Ciao Matteo !!
Navigando in Internet ho trovato il tuo articolo e l’ho trovato molto interessante. Mi sono sentito presto in causa in quanto anch’io utilizzo Dropbox spesso x alcuni progetti e devo dire che mi trovo molto bene. Attenzione però io utilizzo Windows quindi mi riferisco a quello non a Linux. In un altro pc invece ho installato Linux e nn avevo ancora pensato ad installarlo anche su quello in effetti.. Lo controllavo solo dal sito… Proverò sicuramente !
@Italia on site:
Se però lo vuoi su un server, è decisamente più comodo eseguirlo da riga di comando.
Anche per Linux esiste la versione con interfaccia grafica, eh
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ho seguito la tua guida per reinstalalre dropbox sulla mia debian sid dopo una formattazione del disco tutto perfetto
@Luca:
Bene, sono felice che il post ti sia stato utile
Una domanada: io ho dropbox che è in esecuzione come servizio all’avvio ma come faccio a sincronizzarlo ogni volta che copio dei file nella cartella $HOME/Dropbox perché prima non mi ha funzionato ed ho docuto arrestare il demone e farlo ripartire così in xfce mi è comparta l’icona nella statusbar.
Grazie
@Luca:
Uh, con XFCE non saprei. Io l’ho installato in questo modo su un server senza interfaccia grafica e funziona senza problemi. Idem nel modo “classico” con Gnome, ma con XFCE non ho mai provato.
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Volevo dirti che adesso ho rifatto lìinstallazione da capo con un sid pulita intallata da poco e su xfce ho lìicona di notifica di dropbox.
ciao