Faccio un po’ di sana autopromozione, ma siccome in questi giorni sto vendendo il mio iBook mi fa comodo segnalare la cosa. Oltre alle caratteristiche e agli accessori, non c’è molto da dire se non che è tenuto veramente bene e che se sei in zona mi va benissimo anche la consegna a mano, oltre […]
Articoli inseriti nella categoria 'apple'
Flash su Linux/PPC: iBook G4, Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon e Gnash 0.8.1
23 Ottobre 2007. Categorie: gutsy, gibbon, gnash, tuxfeed, flash, apple, ubuntu, linux
Dopo l’articolo di qualche mese fa, ecco l’aggiornamento sull’installazione di Gnash su Linux PPC. Ad oggi, l’ultima versione di Gnash è la 0.8.1, i cui sorgenti sono prelevabili dal server FTP del progetto GNU. L’installazione verrà effettuata sulla nuovissima Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon, che sto provando anche sul mio iBook G4.
Prima del plugin, è necessario […]
Michael R. Sweet, principale sviluppatore di CUPS e fondatore di Easy Software Products, la società che lo distribuiva ufficialmente, ha annunciato che dallo scorso febbraio CUPS è stato acquistato da Apple.
Quali saranno le conseguenze dell’acquisizione? Per ora sono fondamentalmente due:
Apple ha registrato come marchio sia il nome CUPS che il logo: potranno essere usati liberamente […]
iPhone e i fenomeni di massa lanciati da Internet: se ne parla stasera a Night on NetTV
3 Luglio 2007. Categorie: televisione, comunicazione, iphone, video, chat, flash, rete, blog, internet, apple
Questa sera, come ogni martedì e giovedì, per un’ora a partire dalle 22:00, si parlerà di Apple iPhone come spunto per discutere sui fenomeni di massa lanciati da Internet.
E’ scoppiata la iPhone mania. File di campers, scene d’isteria collettiva, in diretta via internet. Quanto il delirio iPhone è figlio della rete? Non si era mai […]
Apple iPhone, il non-sense al servizio del marketing
2 Luglio 2007. Categorie: telefonia, iphone, comunicazione, pubblicità, apple, blog, nerd
Che Steve Jobs sia un mago del marketing penso sia risaputo, ma gli episodi di isteria degli ultimi giorni, sia online che offline, hanno dell’incredibile, almeno secondo il mio modo di vedere le cose.
C’è gente che è stata due giorni in coda davanti all’Apple Store di New York pur di essere tra i primi acquirenti […]







