Tanto puoi smettere quando vuoi: il punto è che una volta iniziato, e magari dopo qualche anno di abitudine, anche solo cambiare è difficile, figuriamoci smettere.
foto tratta da Flickr, sotto licenza CC
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Certo, c’è un esercito di precari senza nessuna certezza, un esercito altrettanto numeroso di insegnanti di ruolo con la voglia di far bene pari a quella di un bradipo in letargo, studenti che non trovano di meglio da fare che insozzare la rete con materiale degno del “peggior” Stanley Kubrick, strutture fatiscenti, finanziamenti che non […]
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12 Settembre 2007. Categorie: scuola, libri, italia, fastidio
Avere una morosa che fa l’insegnante precaria (oltre a due genitori ex-insegnanti) può essere a volte molto educativo: non tanto per una questione di nozioni, quanto per capire come funziona il mondo della scuola e tutta la mafia che gli gira intorno.
Qualche giorno fa, essendo quasi all’inizio del nuovo anno scolastico, mi sono ritrovato a […]
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